Il bando si pone l’obiettivo di supportare le attività di ricerca, sviluppo e valorizzazione dell’innovazione, con riferimento a proposte progettuali che dimostrino il rispetto delle tre condizioni STEP, ossia che:
- riguardino tecnologie rientranti in uno degli ambiti STEP (o di una loro combinazione) indicate nel PR FESR 21/27: tecnologie digitali e deep tech, tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse, biotecnologie
- sostengano lo sviluppo o fabbricazione di tecnologie critiche in tutta l’UE, la salvaguardia e il rafforzamento delle rispettive catene del valore e/o la risposta alla carenza di manodopera e di competenze
- supportino le tecnologie classificate come critiche, ossia quelle che, soddisfando una delle condizioni previste, in alternativa, apportino al mercato interno un elemento innovativo emergente e all’avanguardia con un notevole potenziale economico, oppure contribuiscano a ridurre o a prevenire le dipendenze strategiche dell’UE, attraverso l’erogazione di contributi alla spesa nei termini previsti dal bando stesso, per il sostegno di proposte progettuali che prevedano:
- lo sviluppo e/o l’avanzamento di risultati scientifici e tecnologici di rilievo negli ambiti di ricerca individuati nella Strategia Regionale di Specializzazione Intelligente 2021 -2027 della Regione Piemonte;
- nel caso di progetti ad uno stadio più avanzato, la relativa validazione e incorporazione nei processi produttivi/nell’offerta delle imprese in corrispondenza di un dimostrabile vantaggio competitivo e di concrete opportunità di business a livello singolo o di filiera.
Beneficiari
Possono presentare domanda le imprese e gli organismi di ricerca operative sul territorio della Regione Piemonte.
Agevolazione
L’agevolazione consiste in un contributo dal 15 % al 60% a seconda delle dimensioni aziendali e delle caratteristiche del progetto.
Progetti ammissibili
Linea 1 – Supporto alle attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale
Sulla Linea 1 risultano ammissibili le seguenti due categorie progettuali:
categoria progettuale 1.a “small-mid challenges”:
- con un taglio di investimento medio – basso in corrispondenza di sfide od obiettivi /complessità circoscritti, ossia maggiore di € 500.000 nel caso di progettualità in forma partenariale, o maggiore di € 300.000 nel caso di progetti presentati in forma singola;
- presentati da imprese in forma partenariale o in forma singola e da eventuali odr ed end user (questi ultimi entrambi solo in forma partenariale) nell’ambito di partenariati numericamente circoscritti (tra 2 e 5 partner). Gli Odr con profilo istituzionale non vengono considerati ai fini del suddetto limite numerico;
- di minore o maggiore prossimità al mercato, nell’ambito di un range di TRL (3-6) in funzione dello specifico progetto;
- con una durata fino a 24 mesi, estendibile di 6 mesi, esclusivamente per i progetti che prevedano di richiedere la maggiorazione di intensità di aiuto del 5 o 15% per diffusione dei risultati (ai sensi dell’art. 25, comma 6, punto b.ii) del Reg. (UE) 651/2014) prevista dal par. 2.9, con riferimento alle attività contenute nel Piano di diffusione e divulgazione.
categoria progettuale 1. b “big-challenges strategiche”:
- con un taglio di investimento medio – alto , in corrispondenza di sfide od obiettivi di complessità elevata/di respiro strategico e con potenziali ricadute rilevanti per il territorio, ossia di importo maggiore di € 1.500.000;
- presentati da imprese ed eventuali Odr ed end user esclusivamente in forma partenariale nell’ambito di partenariati estesi (con un numero di partner comunque non superiore a 10). Gli Odr con profilo istituzionale non vengono considerati ai fini del suddetto limite numerico;
- di minore o maggiore prossimità al mercato, nell’ambito di un range di TRL (3-6) in funzione dello specifico progetto;
- con una durata fino a 30 mesi, estendibile di 6 mesi, esclusivamente per i progetti che prevedano di richiedere la maggiorazione di intensità di aiuto del 5% per diffusione dei risultati (ai sensi dell’art. 25, comma 6, punto b.ii) del Reg. (UE) 651/2014) prevista dal par. 2.9, con riferimento alle attività contenute nel Piano di diffusione e divulgazione.
Linea 2 – Supporto alle attività di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e innovazione in fase avanzata configuranti un piano definito di valorizzazione industriale/commerciale dei risultati
Sulla Linea 2 risultano ammissibili le seguenti due categorie progettuali:
categoria 2.a supporto alle attività avanzate di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, ingegnerizzazione/ industrializzazione, validazione e valorizzazione economica dell’innovazione in forma partenariale, funzionali alla costruzione e/o al rafforzamento di filiere per progetti:
- presentati da imprese ed eventuali Odr ed end user esclusivamente in forma partenariale nell’ambito di partenariati numericamente più o meno estesi (comunque non superiori a 10 partner). Gli Odr con profilo istituzionale non vengono considerati ai fini del suddetto limite numerico;
- realizzati da partenariati di soggetti caratterizzati dall’appartenenza ad una medesima filiera/dominio produttivo/catena del valore nei sistemi prioritari individuati dalla S3 stessa, legati da relazioni cooperative e sinergiche e composti quindi da un’impresa e i relativi partner di filiera con ruolo di attori chiave che partecipino congiuntamente al sistema di co-produzione e generazione del valore dell’intera filiera tecnologico-produttiva;
- con taglio di investimento superiore a € 500.000 nel caso di raggruppamenti di sole PMI e superiore a € 1.000.000 nel caso di raggruppamenti che coinvolgano Grandi Imprese;
- relativi a tecnologie/soluzioni/prodotti/processi/servizi che, in ingresso, abbiano già conseguito un TRL almeno pari a 5 e che producano documentata evidenza circa l’effettivo possesso di un solido presupposto di R&D in grado di dimostrare la già acquisita validazione dei fondamentali della soluzione (es. un dimostratore tecnologico, un prototipo, un software, etc.);
- con un piano di valorizzazione a valle documentato e definito e che preveda uno sfruttamento e una valorizzazione dei risultati;
- con una durata fino a 30 mesi, estendibile di 6 mesi, esclusivamente per i progetti che prevedano di richiedere la maggiorazione di intensità di aiuto del 5% per diffusione dei risultati (ai sensi dell’art. 25, comma 6, punto b.ii) del Reg. (UE) 651/2014) prevista dal par. 2.9, con riferimento alle attività contenute nel Piano di diffusione e divulgazione.
categoria 2.b supporto alle attività avanzate di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, ingegnerizzazione/ industrializzazione, validazione e valorizzazione economica dell’innovazione funzionali a un piano di valorizzazione dei risultati in forma singola per progetti:
- presentati da una singola PMI e con l’eventuale collaborazione degli odr con solo ruolo istituzionale;
- con un taglio di investimento a partire da € 300.000;
- relativi a tecnologie/soluzioni/prodotti/processi/servizi che, in ingresso, abbiano già conseguito un TRL almeno pari a 5 e che producano documentata evidenza circa l’effettivo possesso di un solido presupposto di R&S in grado di dimostrare la già acquisita validazione dei fondamentali della soluzione (es. un dimostratore tecnologico, un prototipo, un software, etc., vedi Categoria 2.a);
- con un piano di valorizzazione a valle documentato e definito e che preveda uno sfruttamento e una valorizzazione dei risultati;
- con una durata fino a 24 mesi. La durata sarà estendibile di 6 mesi, esclusivamente per i progetti che prevedano di richiedere la maggiorazione di intensità di aiuto del 5 o 15% per diffusione dei risultati (ai sensi dell’art. 25, comma 6, punto b.ii) del Reg. (UE) 651/2014) prevista dal par. 2.9 e solo con riferimento alle attività contenute nel Piano di diffusione e divulgazione.
La procedura valutativa segue i principi dei bandi a sportello, come definiti all’art. 13, comma 2, lettera a) del D. Lgs. 184/2025 (C.d. Codice degli incentivi) e le domande vengono valutate in ordine cronologico del singolo proponente o del Capofila in caso di progetto in raggruppamento, alla luce delle modalità di presentazione previste dalla procedura telematica (par. 3.1), nel rispetto di quanto previsto dal presente Bando e in coerenza con quanto stabilito dal documento “Metodologia e criteri di selezione delle operazioni del PR FESR 2021-2027” approvato dal Comitato di Sorveglianza del PR FESR (procedura scritta del 22/04/2026) per l’Azione I.1i.1 “Sostegno alle attività di RSI e alla valorizzazione economica dell’innovazione”.
Spesa minima del progetto: da € 300.000,00 a € 1.500.000,00 a seconda delle dimensioni aziendali e delle caratteristiche del progetto.
Durata dei progetti : da 24 a 30 mesi a seconda delle dimensioni aziendali e delle caratteristiche del progetto.
Spese ammissibili
Sono ammissibili esclusivamente le voci di spesa elencate di seguito:
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- costi del personale: riconosciuti con opzione semplificata a 35,49 €/ora per le imprese (41,41 €/ora per OdR)
- costi forfettari: calcolati al 15% delle spese di personale ammesse
- strumentazioni e attrezzature: fino a un limite massimo del 30% delle spese ammesse per il singolo beneficiario
- servizi di consulenza e ricerca esterna: nel limite del 50% delle spese di personale
- materiali e forniture: per la realizzazione di prototipi, max 30% delle spese
- brevetti e licenze: costi per l’ottenimento di brevetti ammessi unicamente per la Linea 2.
Scadenze
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- apertura sportello: 15 luglio 2026
- sospensione temporanea: 4 agosto 2026 (fatta salva l’eventuale chiusura anticipata per esaurimento delle risorse)
- eventuale riattivazione: dall’8 settembre 2026 al 29 ottobre 2026.
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