In quale modo i grandi eventi, all’insegna del green, rappresentano importanti cardini per l’economia sicula? È stata questa la tematica centrale di un importante evento taorminese, sviscerata dagli interventi di illustri ospiti, prima che fossero consegnati i premi Nations Award ai produttori siciliani che esaltano le materie prime locali.
Il Lindbergh Grand Hotel San Pietro di Taormina – il cui ristorante Batù ha, da poco, fatto il suo ingresso nella prestigiosa Guida Michelin – ha ospitato lo scorso 19 ottobre il congresso intitolato Grandi eventi sostenibili quale motore del turismo. L’incontro ha messo in evidenza come oltre il 70% dei turisti che sceglie quale meta turistica la Sicilia avverta l’urgenza della possibilità di vivere esperienze enogastronomiche connesse alla sostenibilità e alla tutela delle biodiversità locali.
L’evento, promosso da NationsAward e Thinkingreen, presieduti da Michel Curatolo, ha chiamato a raccolta istituzioni, vertici della filiera alberghiera ed esperti nazionali per definire il piano strategico dello sviluppo del territorio siculo. La sostenibilità ambientale si lega in un fondamentale intreccio con quella economica delle imprese ricettive, delineando una combinazione che diventa vincente quanto più aumenta il livello dei flussi turistici altamente correlati alla destagionalizzazione.
Esempi virtuosi, anche di carattere nazionale e internazionale, tra i quali Matera, Catania, Venezia, che hanno avuto da contraltare Agrigento, che nell’anno in cui è stata capitale della Cultura non ha espresso appieno il proprio potenziale, hanno fatto da riferimento ad alcuni momenti del dibattito che ha animato il primo segmento del congresso, moderato dal giornalista Maurizio Scaglione.
Ad iniziare i contributi delle personalità presenti, l’amministratore delegato di Lindbergh Hotels – la società alberghiera che gestisce proprio il San Pietro – Roberto Ruocco che, portando i saluti del presidente Nardo Filippetti e del direttore del San Pietro Piero Benigni, ha affermato: « Accogliere questo dibattito al Grand Hotel San Pietro conferma il nostro impegno per un’ospitalità d’alta gamma che sposa i principi della sostenibilità.» A seguire, le considerazioni del presidente della Camera di Commercio di Messina Ivo Blandina, che ha posto l’attenzione sulla centralità di queste nuove forme di turismo, e del presidente dell’associazione albergatori Taormina Gerardo Schuler. Quest’ultimo ha discettato sull’essenzialità del potenziamento dei servizi ma anche degli incentivi fiscali per la destagionalizzazione e la necessità di significative agevolazioni per la mobilità dei lavoratori.
Il senatore Salvo Pogliese, componente della XI Commissione Industria, commercio, turismo, agricoltura e produzione agroalimentare, che ha portato i saluti dell’assessora regionale al Turismo Elvira Amata, ha fatto menzione di alcuni esempi positivi, affermando che: «le Isole Baleari hanno riscontrato 63 milioni di pernottamenti mentre Malta, molto più piccola della Sicilia, circa 25 milioni, dunque la Sicilia deve e può fare ancora di più.» Tra i relatori anche il direttore generale di Federalberghi Alessandro Massimo Nucara, il presidente del centro studi AVA (Associazione Veneziana Albergatori) Claudio Scarpa, il presidente della Fondazione Taormina Arte Cultura Bernardo Campo, il presidente del Messina Tourism Bureau Gaetano Majolino, il delegato area turismo Sicindustria Messina Nazareno Foti.
La presidente della Fondazione Taormina Valeria Brancato ha dedicato le sue riflessioni alle azioni implementate dalla Fondazione per dare vita ad eventi anche durante il periodo invernale. La stessa Brancato ha ricordato, tra l’altro, che il Pala Congressi di Taormina ospiterà, dal 30 ottobre 2026 al 16 aprile 2027 ,14 spettacoli teatrali (sviluppati in 16 serate complessive), riannodando i fili con il turismo, anche culturale, invernale e primaverile che aveva caratterizzato fino agli anni ’50 la città del monte Tauro, divenuta poi meta prevalentemente estiva. La presidente di ISNART (Istituto nazionale ricerche turistiche) Loretta Cedraro ha asseverato i temi relativi alla destagionalizzazione con paradigmi e numeri significativi sul piano nazionale.
Il secondo panel del convegno, dal titolo “Enogastronomia e turismo – Il gusto come destinazione” ha visto la partecipazione di altri esimi ospiti, coordinati dal giornalista Santi Cautela. L’esperta di turismo enogastronomico di fama nazionale Roberta Garibaldi ha ribadito la nuova tendenza nei comportamenti d’acquisto dei viaggiatori: «Il cibo è diventato uno dei principali motori di attrattività turistica e la Sicilia possiede un patrimonio straordinario. In un’indagine all’estero su 5 mercati internazionali il 57% degli intervistati indica la Sicilia per futuri viaggi enogastronomici. Spicca in particolare l’Etna, scelta come prima destinazione con oltre il 40%, competendo con Chianti e Montepulciano. C’è un forte interesse nella ricerca di aziende agricole, cantine vinicole, produttori. Solo l’11% avviene in inverno, questo dato potrebbe essere un’opportunità per aumentare i flussi di questo tipo nei mesi meno gettonati.» L’argomentazione svolta da Garibaldi ha avuto ulteriori approfondimenti nelle parole dello chef della locanda Don Serafino (1 stella Michelin) Vincenzo Candiano, dello chef de La Capinera (1 stella Michelin) Pietro D’Agostino, dell’executive chef del San Pietro Luca Miuccio e della giornalista di Culture & Terroir Chiara Russo.







Al termine degli interventi, per celebrare il 20° anniversario del Premio Nations Award sono stati assegnati i tributi ad eccellenze del territorio, emerse in vari ambiti. Tra i premiati troviamo: il comico Sasà Salvaggio e alcuni maestri pasticceri che si sono distinti nella valorizzazione delle materie prime artigianali, come Caffè Luca di Bronte, rinomato per la coltivazione e lavorazione diretta dolciaria del pistacchio, Calcagno Vini e i maestri pasticceri catanesi Pasticceria Verona & Bonvegna.
In conclusione, Michel Curatolo ha dato appuntamento alla XXI edizione dei Nations Award – Thinkingreen che avrà la sua serata di gala sabato 26 giugno 2027.
L’iniziativa, supportata dal partner Zenith guidata dall’Imprenditore Santi Bruno che ha ricevuto un riconoscimento per il suo impegno, è stata patrocinata da Comune di Taormina, Città metropolitana di Messina, Camera di commercio di Messina e Sicindustria.
di Gianmaria Tesei
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