Nel confronto presso la CNA di Macerata con i candidati che ne hanno fatto richiesta, alla presenza del Presidente Simone Giglietti, della Direttrice Lucia Pistelli, dei dirigenti dell’Associazione, degli artigiani e degli imprenditori della città di Macerata, sono stati illustrati i punti salienti delle proposte CNA per il futuro del capoluogo. Al centro dell’incontro, il ruolo delle imprese, la necessità di creare un clima favorevole a chi lavora e investe, il rapporto tra Comune e mondo produttivo, la semplificazione amministrativa, i giovani, la formazione, gli appalti pubblici e la necessità di un confronto stabile con le associazioni di categoria.
Gianluca Tittarelli, candidato di una coalizione di centrosinistra e civici, ha sottolineato l’importanza di mantenere un confronto stabile con le associazioni di categoria anche dopo la campagna elettorale. Secondo Tittarelli, lavorare insieme a chi rappresenta una parte significativa della città è fondamentale per comprendere ciò che funziona, individuare le criticità e migliorare l’azione amministrativa. Sul tema dei giovani, ha evidenziato come Macerata sia una città attraversata ogni giorno da studenti delle scuole superiori e dell’Università, ma fatichi poi a trattenerli. Per questo ha indicato tra le proposte strumenti come voucher per chi intende fare impresa in città, microcredito e misure di sostegno alle nuove attività, capaci di creare occupazione e innovazione. Ha inoltre richiamato la necessità che l’amministrazione, nei limiti previsti dalla legge e delle proprie competenze, faccia tutto il possibile per venire incontro alle imprese, anche sul fronte della semplificazione burocratica e dell’utilizzo della TARI come leva di aiuto.
Sandro Parcaroli, sindaco uscente e candidato di una coalizione di centrodestra e civici, ha posto l’accento sulla necessità di creare tavoli di concertazione con tutti gli ambiti della città: associazioni produttive, sportive e del terzo settore. Ha evidenziato come, accanto ai negozi che chiudono, vi siano anche attività che riaprono, in un quadro economico in profonda trasformazione. Per Parcaroli, la sfida principale dei prossimi anni sarà legata all’intelligenza artificiale: alcuni mestieri cambieranno o scompariranno, ma nasceranno nuove opportunità, che la città dovrà saper cogliere per non restare indietro. In questa prospettiva ha richiamato il progetto di un hub in centro per l’informatizzazione del Comune e la completa digitalizzazione dei servizi, insieme all’impegno a partecipare a nuovi bandi europei anche dopo la conclusione del PNRR. Ha inoltre fatto riferimento allo spazio della fiera come luogo da destinare anch’esso a moderno hub per agricoltori e artigiani e ha ribadito l’obiettivo di semplificare la burocrazia, puntando a una gestione informatizzata molto più rapida delle pratiche.
Mattia Orioli, candidato del terzo polo, ha spiegato che la richiesta di istituire un tavolo stabile di confronto è arrivata non solo dal mondo delle imprese, ma anche dall’Università e da altri enti, e che per questo è stata inserita nel programma. Orioli ha richiamato la difficoltà della fase economica che Macerata si trova ad affrontare, sostenendo la necessità di mettere insieme le proposte dei diversi soggetti del territorio per scegliere le soluzioni migliori. Secondo Orioli, negli ultimi anni sono mancati progetti e visioni complessive per la città. Da qui la proposta di un percorso di fusione o federazione con i Comuni vicini, considerato uno strumento per affrontare problemi condivisi, ottenere maggiori risorse e rispondere anche alla fine dei fondi PNRR. Pur riconoscendo che il Comune non può intervenire su tutti gli aspetti che riguardano le imprese, ha sottolineato come l’amministrazione possa e debba essere attenta alle loro esigenze. Ha infine richiamato la perdita di centralità di Macerata in diversi ambiti, dall’agricoltura al commercio, indicando la necessità di ricostruire il ruolo del capoluogo come città di riferimento.
Marco Sigona, candidato civico, ha evidenziato come il tavolo di concertazione con le associazioni di categoria sia già presente nel programma del proprio gruppo. Ha ricordato che le indicazioni consegnate da CNA Macerata a margine dell’incontro del 23 gennaio sono state recepite nel corso della campagna d’ascolto avviata con il gruppo Officina delle idee. Il suo obiettivo, ha spiegato, è riportare la partecipazione al centro dell’azione amministrativa, costruendo un’amministrazione più vicina ai cittadini e alle realtà produttive. Sigona ha rivendicato una particolare sensibilità verso le piccole imprese, sottolineando come il programma sia nato dalla base e dall’ascolto del territorio. Ha poi collegato il proprio approccio amministrativo alla sua esperienza professionale di medico, fondata sulla cura della persona, dei giovani e degli anziani, indicando in questa impostazione una cultura di attenzione concreta ai bisogni della comunità.
Dopo un primo momento di confronto nella sede dell’Associazione, tutti i candidati hanno visitato le botteghe delle artigiane presenti nella via e associate a CNA, entrando in contatto diretto con alcune realtà produttive e con le esigenze quotidiane di chi lavora, investe e tiene viva la città.
A conclusione del confronto, il Presidente CNA Macerata Simone Giglietti ha sottolineato che l’Associazione continuerà a seguire con attenzione il percorso amministrativo della città, verificando nel tempo se le richieste e le proposte avanzate dal mondo delle piccole imprese, del commercio e dell’artigianato troveranno concreta applicazione.
CNA Macerata dà fin d’ora appuntamento a chi sarà chiamato ad amministrare la città tra un anno, per un primo momento di verifica sull’impegno effettivamente assunto in favore delle imprese e sullo stato di attuazione delle misure indicate come prioritarie dal sistema produttivo locale.
La Direttrice Lucia Pistelli e il Presidente Simone Giglietti, a nome di CNA Macerata, hanno infine rivolto a tutti i candidati un augurio di buon lavoro per il prosieguo della campagna elettorale.
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Leonardo Virgili
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