A Milano, la seconda edizione dell’evento ha celebrato una nuova idea di “Glow”. Dalla rasatura femminile come scelta di libertà al rinnovo della partnership con Fondazione AIRC a sostegno di un progetto Investigator Grant sul cancro della cervice uterina. Gillette Venus ridefinisce il self-care spingendosi oltre l’estetica, fino alla tutela della salute intima.
Una serata per abbattere i tabù, ridefinire gli standard e celebrare la cura del corpo come atto di totale libertà e orgoglio. Ieri, presso il suggestivo eco retreat urbano del The Sanctuary a Milano, si è svolta con successo la seconda edizione del Gillette Venus Glow Fest.
Molto più di un appuntamento dedicato alla bellezza, l’evento ha rappresentato la manifestazione fisica e immersiva dei valori del brand.
“La missione di P&G è quella di migliorare la qualità della vita delle persone oggi e per le generazioni future. La perseguiamo attraverso lo sviluppo di prodotti innovativi ma anche con iniziative concrete di sostenibilità sociale e ambientale che coinvolgono l’ecosistema in cui operiamo. Lo facciamo al livello istituzionale come P&G ma soprattutto tramite i nostri marchi. Così come P&G nell’ambito del programma “P&G per l’Italia” sostiene da oltre 8 anni la salute delle donne attraverso iniziative volte alla prevenzione dei tumori al seno e ginecologici, anche il marchio Gillette Venus vuole fare la sua parte” ha dichiarato Franco Boano, Grooming Country Manager di P&G Italia. “Siamo consapevoli che la cura di sé non si ferma all’aspetto esteriore, per questo il nostro desiderio non è solo quello di fornire i migliori prodotti per la rasatura femminile ma anche quello di fare educazione e supportare in modo concreto le donne per contribuire al loro benessere generale, interiore ed esteriore. Siamo orgogliosi di confermare per il secondo anno consecutivo il nostro sostegno a Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro con una donazione destinata a cofinanziare una nuova annualità di un progetto approvato nell’ambito del bando Investigator Grant di AIRC per la ricerca sul tumore della cervice uterina associato a HPV. Iniziative come queste sono importanti non solo per generare un impatto positivo e concreto sulla società, ma anche per promuovere una cultura di responsabilità e cura della persona”.
Con la campagna “La mia pelle, il mio orgoglio”, lanciata a marzo 2025 e che continua a ispirare anche quest’anno, Gillette Venus rivisita il concetto di “glowup” promuovendo un messaggio intimo e profondo: siate libere di sentirvi bene nella vostra pelle, abbandonando ogni convenzione, giudizio e regola. Un messaggio portato sul palco del Gillette Venus Glow Fest da BigMama,Ambassador del brand: “Sono davvero felice di partecipare a questo evento insieme a Gillette Venus. Credo che parlare di bellezza abbia ancora più valore quando diventa un’occasione per parlare anche di salute e prevenzione. L’HPV è un tema che riguarda tantissime persone e che merita di essere affrontato con consapevolezza, senza paura e senza tabù. Per questo sono orgogliosa di essere il volto di un progetto che unisce beauty e informazione, contribuendo a dare spazio a una conversazione così importante. Se anche una sola persona, grazie a questo evento, deciderà di informarsi o di prendersi cura di sé, allora avremo fatto qualcosa di davvero significativo”.
L’evoluzione del prodotto: nessuna regola, nessun compromesso.
Prendersi cura del proprio corpo è prima di tutto un gesto d’amore verso sé stesse. In questa idea di self-care, la depilazione non è più vissuta come un obbligo, ma come una scelta personale di comfort e autodeterminazione. Una libertà che richiede strumenti dalla performance superiore che non lascino spazio a compromessi, come il Rasoio per la zona intima Gillette Venus, ripensato nel design e dotato di barra anti-irritazione per proteggere la pelle più delicata, e il nuovo Gillette Venus Pro Comfort Glide Sugarberry, che unisce performance e sensorialità per chi vive la rasatura del corpo come un momento di piacere quotidiano.
Dal visibile all’invisibile: per il secondo anno al fianco di Fondazione AIRC.
La vera cura va oltre ciò che si vede. Per questo Gillette Venus, riconoscendo la profonda importanza della salute intima femminile, ha elevato il concetto di benessere: non più solo estetica, ma una protezione che parte da dentro. Con orgoglio conferma il proprio impegno al fianco di Fondazione AIRC per la ricerca sui tumori legati al Papillomavirus (HPV). Con l’obiettivo di co-finanziare per il secondo anno consecutivo il progetto Investigator Grant di AIRC, portando avanti il forte messaggio della campagna di sensibilizzazione “Cura il visibile, proteggiti dall’invisibile”, il brand sostiene la Fondazione con una nuova donazione di 50.000 euro.
“Per noi è molto importante poter rinnovare questa collaborazione per il secondo anno consecutivo,” commenta Chiara Occulti, Chief Marketing & Fundraising Officer di Fondazione AIRC. “Unire le forze con un brand come Gillette Venus ci permette di raggiungere un pubblico vastissimo e giovane. Insieme, stiamo trasformando il silenzio che spesso circonda i temi della salute intima femminile in un dialogo costruttivo, accendendo i riflettori sull’importanza vitale della ricerca scientifica, della vaccinazione e dello screening preventivo contro l’HPV.”
Un sostegno, quello del brand, che si traduce in un aiuto concreto al lavoro dei ricercatori, come testimonia la Professoressa Alessandra Soriani, dell’Università La Sapienza di Roma, alla guida del progetto sostenuto da Venus: “La ricerca richiede tempo e risorse per trasformare risultati iniziali in evidenze solide. Per noi ricercatori è fondamentale poter contare su programmi di lungo periodo. Il rinnovato sostegno di Gillette Venus è molto importante e ci consente di portare avanti il nostro lavoro senza interruzioni. Nel corso dell’ultimo anno abbiamo compiuto importanti progressi nel definire il ruolo della proteina ADAR1 nel cancro della cervice uterina. Stiamo approfondendo come questa proteina favorisca la progressione del tumore inibendo la risposta immunitaria. L’obiettivo è confermare se ADAR1 possa diventare un nuovo e potente bersaglio per immunoterapie capaci di contrastare efficacemente la malattia, aprendo la strada a cure sempre più mirate.”
Un’esperienza immersiva per rompere i tabù.
Unendo la leggerezza di una serata di festa all’importante ruolo dell’informazione e della sensibilizzazione, il messaggio profondo della campagna ha preso vita al “Glow Fest” attraverso corner interattivi aperti al pubblico. Spazi come la Glow Skin Station e il Corner Intimacy hanno infatti bilanciato un’esperienza ludica e immersiva con una forte anima educativa, pensati per abbattere i silenzi sulla cura della zona intima, trasformandola in un atto di normale e consapevole benessere. Un evento che ha voluto dimostrare come prendersi cura della propria pelle non sia un gesto superficiale ma un atto profondo di rispetto per sé stesse, prendendosi cura di sé, dentro e fuori.
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