Locandina del Festival dei sensi, Fasano, Valle d’Itria dal 26 al 29 agosto 2026

Dal 26 al 29 agosto esperti di fama internazionale si confronteranno sul tema dell’interconnessione tra il gioco e il quotidiano

L’edizione 2026 del Festival dei Sensi torna in Valle d’Itria dal 26 al 29 agosto. Quattro giorni con esperti di fama internazionale protagonisti di conversazioni e lezioni di alto profilo in luoghi insoliti. Significati del gioco come modelli di vita reale, personale e sociale, divertimento, scoperte. 

Appuntamento ricercato e atteso dell’estate pugliese dal 2009, il Festival dei Sensi sarà l’occasione per far luce su alcuni aspetti curiosi e a volte impensabili della misteriosa compenetrazione tra gioco e quotidiano.

Mercoledì 26, dopo il brindisi inaugurale delle 18.00 (Masseria Capece Cisternino), la parola d’ordine dell’epoca contemporanea, Competere, sarà al centro del dialogo tra Gregorio De Felice, capo economista di Intesa Sanpaolo e presidente di Eurizon Capital SGR, e Marco Panara, giornalista, a lungo redattore economico per La Repubblica e del settimanale Affari & Finanza, direttore scientifico del Festival Città Impresa di Bergamo e di Treviso (ore 19.00). 

Ma gli umani hanno sempre giocato? Pare proprio di sì, e a tutte le latitudini: la ricognizione spaziotemporale del più noto inventore di giochi italiano, Andrea Angiolino, ce ne darà prova. Mercoledì 26 agosto, ore 21.00, Masseria Sant’Elia (Martina Franca). Da vero appassionato Angiolino si cimenterà anche il 27 e il 28 agosto, al mattino, sotto due ombreggiate pinete, con un paio di celebratissimi giochi di sua invenzione: Wings of Glory e Alla scoperta dei libri-gioco

Le assicurazioni, la loro curiosa storia e la loro necessaria, utile funzione saranno al centro di un disincantato incontro ricco di aneddoti e curiosità con Nazareno Cerni, responsabile Italia del colosso Berkshire Hathaway Insurance e l’esperto giornalista Riccardo Sabbatini

E si parlerà anche di animali che si divertono un mondo. Lo spiegherà Elisabetta Palagi, etologa dell’Università di Pisa, i cui studi spaziano dall’etologia cognitiva alla sociobiologia, alla biologia evoluzionistica (Giochi proibiti, venerdì 28, ore 19.00 Parco del Vaglio, Locorotondo). 

Sui comportamenti collettivi aprirà uno scorcio inedito Cristina Bicchieri, che insegna alla Pennsylvania University, dove dirige il Center for Social Norms and Behavioral Dynamics. Autorità mondiale in materia di teoria dei giochi, ne indicherà le più svariate applicazioni, dalle strategie di mercato al traffico stradale, dall’informatica ai conflitti militari dalle negoziazioni politiche alle partite di burraco, mostrandoci come la teoria dei giochi ci riguardi molto da vicino.

Rossella Menegazzo, visiting professor al Research Center for Advanced Science and Technology dell’Università di Tokyo, ci condurrà invece alla scoperta delle bambole kokeshi e alla speciale attitudine giapponese alla cura, anche a quella per i giocattoli: quella che oggi chiamiamo ecologia emotiva. 

Mentre del tentativo vano di contrastare l’incertezza del caos, delle regole che gli umani si danno per farlo, di vita e di scacchi, di regole e caos, dialogheranno due brillanti filosofi: Sebastiano Maffettone e Massimo Adinolfi.

Poi ci sono gli errori, altra componente fondamentale del gioco, e la musica. Ad esempio, la Portsmouth Sinfonia, l’incredibile orchestra fondata nel 1970 dal compositore Gavin Bryars, aperta a chiunque, anzi soprattutto a chi non sapesse suonare, di cui faceva parte anche Brian Eno suonando proprio il clarinetto, nonostante non padroneggiasse lo strumento, rispecchiando la celebre filosofia del gruppo. Brani curiosi e storie intriganti da ascoltare arricchiti da immagini inattese verranno proposti da Alberto Piccinini, autore di culto tra i più seguiti conduttori di una certa Radio 3, capace di giocare con la musica antica e quella contemporanea, con la classica e il pop (giovedì 27, ore 18.30, Masseria Pavone, Martina Franca). 

Riaprire i luoghi elettivi del gioco spontaneo: ne disquisiranno due celebrate archistar in arrivo dalla Spagna: Beth Galì e Benedetta Tagliabue. Beth Galì, urbanista e designer ha contribuito a conferire prestigio all’architettura catalana e il suo studio BB+GG è rinomato a livello internazionale per i progetti creativi, realizzati soprattutto in Europa, che spaziano dal design industriale alla riqualificazione di spazi pubblici. Benedetta Tagliabue, co-fondatrice dello studio EMBT Architects, avviato a Barcellona insieme a Enric Miralles, è anche fondatrice e presidente della Fundació Enric Miralles, dedicata alla promozione dell’architettura sperimentale. 

Modererà il dialogo Valentina Maini, che insegna costruzione e architettura sostenibile presso La Salle–Universitat Ramon Llull di Barcellona (Masseria Sant’Elia, venerdì 28, ore 21.30).

Per l’approccio giocoso della sua arte arriverà da Bruxelles il grande Charlemagne Palestine, noto per le sue installazioni di peluche e le digressioni sulla musica d’avanguardia, che mostrerà alcune sue storiche performance in video conversando con Franco Toselli, il gallerista che ha individuato, sostenuto e promosso un ragguardevole numero di artisti tra i più stimati a livello mondiale. Un vero e proprio happening, in un luogo magico: l’Arena S. Maria d’Agnano (Ostuni, sabato 29 alle 21.30).

Lo stesso Toselli curerà la mostra dal titolo “Fuga per un pic nic” nei settecenteschi Trulli di Don Giagnacolo del un grande artista Bonomo Faita, alla Selva di Fasano dal 26 al 30 agosto (ore 11-13; 18-20.30).

A pochi passi di distanza, alla Casina Municipale, sarà possibile incontrare Uliano Lucas, il fotografo che della rappresentazione delle innumerevoli realtà del mondo fa da sempre strumento di conoscenza: in conversazione con Nicola Signorile, giornalista, saggista e critico d’architettura, mostrerà alcune delle sue magnifiche immagini raffiguranti il gioco in diverse, poetiche visioni (mercoledì 26 alle 21.30).

Altri lati della medaglia saranno affrontati per la geopolitica dal generale Vincenzo Camporini, che insieme ad Armando Massarenti, noto filosofo della scienza e giornalista, scandaglierà il concetto di Strategia. Profondo conoscitore degli scenari mondiali e geopolitici, già presidente del Centro Alti Studi della Difesa e vicepresidente dell’Istituto Affari Internazionali, è tra i più autorevoli esperti in materia. 

Avete mai provato a indossare un visore? Videogiochi esplorativi, ambienti virtuali, ricostruzioni tridimensionali e altro ancora nella postazione igloo (venerdì 28 e sabato 29 mattina, dalle 10 alle 12, in Piazzetta S. Antonio, a Martina Franca) a cura della Fondazione ITS Academy Apulia Digital: Esperienze immersive.

E poi anche quest’anno c’è il concorso: Avventure digitali, realizzato in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Bari, per premiare il miglior videogioco a trama e ambientazione realiste ispirato al tema del Festival. 

Tra i membri della Giuria, Francesco Antinucci, Matteo Bittanti, Pietro Montani, Filippo Porcelli, Italo Spada. Ospite d’eccezione Luisa Strangis, docente di Tecniche di modellazione digitale-computer 3D che mostrerà in anteprima nazionale il trailer Echoes of the Deep, ambientato nelle Grotte di Castellana. Proiezioni e premiazione dei vincitori sabato 29 agosto, ore 20.00, Casina Municipale (Selva di Fasano).

Per i bambini, c’è DoMo, con Mario Ferrarelli, titolare di Terrabuilding design srl, azienda specializzata in bioedilizia: manipolare argilla, pigmenti, acqua, piccoli attrezzi di legno per imparare a fabbricare mattoncini ecologici con i quali dare forma alle costruzioni sognate.

Molto apprezzata la suggestiva mostra dedicata al grande fotografo Dino Pedriali, spin off del Festival inaugurato lo scorso 4 luglio a Fasano presso Palazzo Colucci Amati. Resterà aperta tutti i giorni fino al 1° settembre dalle 16.30 alle 22.00 (sab/dom/festivi anche dalle 10.30 alle 13.00).

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 Redazione Corriere PL

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