Redazione- Domenica 6 settembre 2026, alle ore 16.00, Palazzo Mauri a Spoleto ospiterà “Le Pagine delle Donne – Salotto Letterario”, un appuntamento dedicato alla scrittura femminile, alla cultura e alle storie di vita. L’evento è ideato e organizzato da Roberta Testaguzza e sarà condotto da Massimo Zamponi.
Ci sono eventi che nascono da un’idea organizzativa e altri che, prima ancora di diventare appuntamenti in calendario, nascono da una sensibilità. “Le Pagine delle Donne – Salotto Letterario” appartiene certamente a questa seconda categoria: un incontro pensato per mettere al centro i libri, ma soprattutto le donne che quei libri li hanno scritti, vissuti, attraversati e trasformati in parole.
L’appuntamento è fissato per domenica 6 settembre 2026, alle ore 16.00, nella suggestiva cornice di Palazzo Mauri a Spoleto, luogo naturalmente vocato alla cultura e all’incontro. Un pomeriggio nel quale la letteratura non sarà soltanto materia da raccontare, ma diventerà uno strumento per entrare nelle esperienze personali, nei sentimenti, nelle scelte e nelle sensibilità delle autrici protagoniste.
A ideare e organizzare l’iniziativa è Roberta Testaguzza, che ha immaginato un format capace di andare oltre la tradizionale presentazione editoriale. Il suo progetto parte infatti da una domanda semplice e, proprio per questo, profondamente significativa: cosa c’è dietro le pagine di un libro? Quale donna si nasconde dietro una storia, un personaggio, un pensiero, una confessione?
Da qui nasce il sottotitolo che accompagna l’iniziativa: “Le autrici raccontano il libro che hanno scritto… e la donna che sono”. Una frase che racchiude perfettamente lo spirito dell’appuntamento.
Non soltanto libri, dunque, ma persone. Non soltanto trame e pubblicazioni, ma percorsi interiori. Non soltanto letteratura, ma quella particolare forma di verità che talvolta soltanto la scrittura riesce a restituire.
Il pomeriggio sarà articolato attraverso incontri con le autrici, conversazioni e racconti di vita, letture di brani scelti dalle scrittrici. Saranno proprio le parole a costruire un ponte tra il pubblico e le protagoniste, consentendo ai presenti di conoscere non solo le opere, ma anche le motivazioni, le emozioni e le esperienze che hanno accompagnato la loro nascita.
A condurre il salotto sarà Massimo Zamponi, chiamato a guidare il pubblico attraverso un percorso fatto di domande, racconti, riflessioni e momenti di lettura.
La conduzione, in un appuntamento di questo tipo, diventa parte integrante della narrazione. Perché intervistare un’autrice significa anche saper ascoltare ciò che viene detto e, talvolta, intuire ciò che rimane tra le righe. È proprio nelle pause, nei ricordi, nelle emozioni improvvise che spesso si trova la parte più autentica di una storia.
E “Le Pagine delle Donne” sembra voler scommettere proprio su questo: sulla forza della parola quando riesce a diventare relazione.
L’iniziativa gode del patrocinio della Città di Spoleto e si svolge in partnership con l’Unione Insigniti – Ordine al Merito della Repubblica Italiana, elementi che conferiscono all’appuntamento una particolare dimensione istituzionale e culturale.
La scelta di Spoleto non appare casuale. Una città che da sempre dialoga con l’arte, la cultura e la letteratura offre infatti una scenografia ideale per un incontro nel quale il libro diventa protagonista e, contemporaneamente, punto di partenza per parlare della contemporaneità.
Le donne che scrivono raccontano mondi differenti. Alcune affidano alla pagina la memoria, altre la fantasia, altre ancora le proprie inquietudini, le esperienze, le battaglie, le speranze. Ma in ogni libro c’è una parte di chi lo ha scritto. Talvolta evidente, talvolta nascosta, talvolta inconsapevole.
È questa la magia della letteratura: mentre l’autore pensa di raccontare una storia, il lettore finisce per riconoscervi qualcosa di sé.
Il salotto ideato da Roberta Testaguzza vuole quindi creare uno spazio di confronto autentico, nel quale le protagoniste possano parlare del proprio lavoro senza rinunciare alla dimensione più umana del loro percorso.
Un’idea che porta con sé anche una riflessione più ampia sul ruolo della donna nella cultura contemporanea. La scrittura femminile non è un genere chiuso, né un’etichetta: è un universo plurale, fatto di voci diverse, esperienze differenti e prospettive capaci di arricchire il panorama culturale.
E proprio la pluralità sembra essere uno dei valori più interessanti di questo appuntamento.
“Le Pagine delle Donne” non promette soltanto un pomeriggio dedicato ai libri. Promette un incontro con le persone che quei libri li hanno trasformati in realtà. Perché dietro ogni copertina esiste una storia: quella dell’autrice, del suo coraggio, delle sue domande, delle sue fragilità e delle sue conquiste.
In questo senso, il titolo dell’evento diventa quasi una piccola dichiarazione d’intenti. Le pagine sono quelle dei libri, naturalmente, ma sono anche le pagine della vita. Quelle che nessun editore può correggere, nessun redattore può riscrivere e che soltanto il tempo continua a sfogliare.
E così, nel cuore di Spoleto, il prossimo 6 settembre, il pubblico sarà invitato a fare proprio questo: sfogliare idealmente quelle pagine insieme alle loro protagoniste.
Il merito dell’ideatrice e organizzatrice Roberta Testaguzza è aver costruito un appuntamento nel quale la letteratura può tornare a essere incontro, dialogo, emozione e comunità. Un pomeriggio che mette insieme cultura e sensibilità, lasciando spazio alla voce delle autrici e alla curiosità del pubblico.
In un’epoca nella quale si corre spesso il rischio di consumare le parole troppo velocemente, fermarsi ad ascoltarle diventa quasi un atto rivoluzionario.
E allora ben venga una domenica nella quale un libro non venga soltanto presentato, ma raccontato; nel quale un’autrice non venga soltanto intervistata, ma ascoltata; nel quale una donna possa parlare delle proprie pagine e, attraverso quelle pagine, raccontare anche se stessa.
“Le Pagine delle Donne” nasce così: come un piccolo grande viaggio dentro la letteratura e dentro l’anima. Un appuntamento nel quale le storie diventano volti, le parole diventano emozioni e i libri tornano a fare ciò per cui sono nati: mettere in comunicazione le persone.
L’ingresso è libero. L’appuntamento è a Palazzo Mauri, Spoleto, domenica 6 settembre 2026 alle ore 16.00.
E forse, alla fine, la pagina più bella sarà proprio quella ancora da scrivere: quella dell’incontro tra le autrici, il pubblico e tutte le emozioni che la letteratura saprà regalare.
ROBERTA TESTAGUZZA E “LE PAGINE DELLE DONNE”: QUANDO LA LETTERATURA DIVENTA INCONTRO
Cav.Testaguzza, “Le Pagine delle Donne – Salotto Letterario” è un evento che porta a Spoleto un’idea nuova: non soltanto parlare dei libri, ma conoscere le donne che li hanno scritti. Da dove nasce questo progetto?
Nasce dal desiderio di creare uno spazio nel quale la letteratura possa essere vissuta in maniera autentica, attraverso le voci, le emozioni e le esperienze delle autrici. Un libro non è mai soltanto un insieme di pagine: dietro ogni storia c’è una persona, con il proprio vissuto, le proprie sensibilità, le proprie domande e spesso anche le proprie fragilità. Ho voluto quindi ideare un appuntamento nel quale le autrici potessero raccontare non soltanto ciò che hanno scritto, ma anche la donna che sono. Da qui nasce il sottotitolo dell’evento: ‘Le autrici raccontano il libro che hanno scritto… e la donna che sono’. È questa, per me, la vera anima del progetto.
L’appuntamento si terrà domenica 6 settembre a Palazzo Mauri. Quanto è importante la scelta di Spoleto e di questa particolare cornice?
È una scelta alla quale tengo molto. Spoleto è una città che parla naturalmente di cultura, arte e bellezza e Palazzo Mauri rappresenta una cornice ideale per un incontro dedicato ai libri. Volevo che il luogo contribuisse a creare quell’atmosfera intima e raffinata che immagino per il salotto letterario. Sarà un pomeriggio nel quale il pubblico potrà incontrare le autrici, ascoltare le loro storie, assistere alla lettura di alcuni brani e condividere emozioni. La cultura, secondo me, deve avere anche questa capacità: creare luoghi nei quali le persone possano fermarsi, ascoltarsi e riconoscersi.
Il programma prevede conversazioni, racconti di vita e letture. Che cosa desidera lasciare al pubblico al termine dell’incontro?
Mi piacerebbe che ogni persona uscisse da Palazzo Mauri portando con sé una frase, un’emozione o magari la curiosità di leggere un libro che ancora non conosceva. Vorrei, soprattutto, che il pubblico percepisse la sincerità delle protagoniste. Le letture saranno importanti, ma lo sarà altrettanto il dialogo. Quando un’autrice racconta perché ha scritto una determinata pagina, quale esperienza l’ha ispirata o quale emozione ha accompagnato la nascita di un libro, quella pagina assume un significato nuovo. Il mio desiderio è proprio quello di trasformare la presentazione letteraria in un’esperienza umana.
Lei è l’ideatrice e organizzatrice unica dell’iniziativa. Qual è stata la sfida più grande nel costruire in questo periodo”Le Pagine delle Donne”?
La sfida più grande è stata dare forma concreta a un’idea che avevo molto chiara dentro di me: creare un evento elegante, culturale, ma allo stesso tempo autentico e vicino alle persone. Organizzare significa occuparsi di tanti aspetti, ma dietro ogni dettaglio deve esserci una visione. Ho cercato di costruire un appuntamento nel quale ogni elemento potesse dialogare con gli altri: le autrici, i libri, la conduzione, la location e naturalmente il pubblico. Sono felice che l’iniziativa possa contare sul patrocinio della Città di Spoleto e sulla partnership con l’Unione Insigniti – Ordine al Merito della Repubblica Italiana. È una collaborazione che valorizza ulteriormente il significato dell’evento.
Se Lei dovesse descrivere ‘Le Pagine delle Donne” con una sola frase, quale sceglierebbe? E quale invito rivolgerebbe alle persone che verranno a Spoleto il 6 settembre?
Direi che “Le Pagine delle Donne” è un viaggio dentro i libri per arrivare alle persone. Invito il pubblico a partecipare con curiosità e con il cuore aperto, perché sarà un pomeriggio fatto di parole, ma soprattutto di emozioni. Vorrei che chi sarà con noi sentisse di non essere semplicemente spettatore, ma parte di un incontro. Le pagine più belle, del resto, sono quelle che riescono a parlare a tutti. E credo che il 6 settembre, a Palazzo Mauri, avremo l’opportunità di scriverne insieme una nuova: quella dell’incontro tra le autrici, i loro libri e il pubblico.
E così, tra pagine da sfogliare e storie da ascoltare, “Le Pagine delle Donne” si prepara a regalare a Spoleto un pomeriggio in cui la cultura incontrerà l’anima. Perché ogni libro custodisce una voce, ogni voce racconta una donna e ogni donna porta con sé un universo ancora da scoprire. Il 6 settembre, a Palazzo Mauri, quelle pagine si apriranno per diventare emozione, incontro e memoria. E forse, tra una parola e un’altra, ciascuno ritroverà anche un piccolo frammento della propria storia.

Il Cav. Roberta Testaguzza

In foto Dodi Battaglia con il Cav.Roberta Testaguzza
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
Ilaria Solazzo
Source link













