Gadames57 cresce insieme alla nuova Milano degli eventi



Dalla rigenerazione del Certosa District a spazio ‘ready to start’: l’evoluzione di una location che punta su flessibilità, tecnologia e relazioni per creare esperienze di valore.

In un mercato sempre più competitivo e in continua trasformazione, le location per eventi sono chiamate a evolversi ben oltre il semplice ruolo di contenitore. Devono offrire flessibilità, innovazione, servizi integrati e la capacità di interpretare le esigenze di aziende e professionisti. In questa intervista, Gabriella Galli racconta il percorso di crescita di Gadames57, spazio nato nel cuore del Certosa District di Milano e oggi punto di riferimento per eventi corporate, convention, lanci di prodotto e produzioni speciali. Un dialogo che approfondisce il valore dell’approccio ‘ready to start’, l’importanza della personalizzazione e le nuove tendenze che stanno ridefinendo il futuro degli eventi aziendali.

In un settore in continua evoluzione come quello degli eventi, ogni location ha una propria identità e un proprio percorso.  Come nasce la storia di Gadames57 e quali sono state le tappe principali della sua evoluzione?

Gabriella Galli: Gadames57 nasce all’interno di un più ampio progetto di rigenerazione urbana e valorizzazione del quartiere Certosa, una delle aree di Milano che negli ultimi anni sta vivendo una trasformazione significativa. Fin dall’inizio l’obiettivo è stato quello di creare uno spazio capace di rispondere alle nuove esigenze del mercato degli eventi: non una semplice location, ma un ambiente versatile, tecnologicamente evoluto e pronto ad accogliere format diversi. Avendo lavorato per molti anni nel settore MICE e degli eventi, ho visto cambiare profondamente le aspettative di aziende e agenzie. Proprio questa esperienza mi ha permesso di riconoscere in Gadames57 il potenziale di uno spazio in grado di interpretare le esigenze di un mercato sempre più orientato alla flessibilità, alla qualità dell’esperienza e all’efficienza organizzativa.

La sua evoluzione è stata accompagnata da un costante ascolto del mercato e dei clienti, che ci ha consentito di affinare progressivamente servizi, spazi e modalità operative. Allo stesso tempo, crescere all’interno del Certosa District rappresenta per noi un’opportunità importante: non si tratta solo di ospitare eventi, ma di contribuire allo sviluppo di un’area che sta ridefinendo la propria identità all’interno della città, diventando sempre più attrattiva per aziende, professionisti e nuove progettualità. Crediamo che il valore di una location oggi sia dato anche dal contesto in cui si inserisce e dalle relazioni che è in grado di generare.

Il concetto di location ‘ready to start’ è uno dei vostri elementi distintivi. Cosa significa concretamente e quali vantaggi offre ad aziende, agenzie e organizzatori che scelgono i vostri spazi?

Gabriella Galli: Per noi ‘ready to start’ significa offrire una location immediatamente operativa, dove tecnologia, logistica e servizi sono già integrati e pronti all’uso. Questo consente ad aziende e agenzie di concentrarsi sui contenuti e sugli obiettivi dell’evento, riducendo tempi organizzativi e complessità operative. In un mercato in cui rapidità, efficienza e affidabilità sono sempre più richieste, poter contare su uno spazio già predisposto rappresenta un vantaggio concreto. Il nostro obiettivo è semplificare il lavoro degli organizzatori e permettere loro di dedicare più energie alla qualità dell’esperienza.

Di cosa vi occupate e quali tipologie di eventi ospitate maggiormente? Come riuscite a rispondere alle esigenze di format molto diversi tra loro, dalle convention ai lanci di prodotto, dagli eventi istituzionali agli shooting fotografici e video?

Gabriella Galli: Ospitiamo principalmente eventi corporate: convention, meeting, workshop, presentazioni, lanci di prodotto, attività formative e momenti di networking, cene e party aziendali. Accogliamo, inoltre, produzioni fotografiche e video grazie alla modularità degli spazi. La nostra forza risiede nella capacità di adattarci a obiettivi e linguaggi molto diversi tra loro. Ogni progetto nasce da un confronto approfondito con il cliente e viene sviluppato valorizzando al meglio spazi, servizi e tecnologie disponibili. Non esistono formule standard: ogni evento ha una propria identità e richiede un approccio dedicato

Quanto conta oggi poter personalizzare una location e in che modo Gadames57 si adatta alle esigenze specifiche di ogni progetto?

Gabriella Galli: La personalizzazione è diventata un elemento fondamentale. Oggi le aziende cercano luoghi che sappiano interpretare il proprio brand, i propri valori e i propri obiettivi, non semplicemente ospitare un evento. Gadames57 è stato progettato per offrire questa flessibilità, grazie a spazi modulabili e configurazioni differenti. Ma la vera flessibilità riguarda soprattutto l’approccio. Nella mia esperienza, gli eventi migliori nascono sempre dall’ascolto: ogni cliente ha esigenze, linguaggi e priorità differenti. Per questo crediamo poco nelle soluzioni preconfezionate e molto nella capacità di costruire percorsi su misura, in cui la location diventa parte integrante del progetto.

Tecnologia e innovazione sono diventati elementi imprescindibili per il successo di un evento. Quali soluzioni mettete a disposizione dei clienti e come avete affrontato la crescente richiesta di eventi ibridi e format sempre più evoluti?

Gabriella Galli: La tecnologia è parte integrante dell’esperienza. Disponiamo di infrastrutture audio-video avanzate, connettività performante e strumenti che consentono di gestire eventi in presenza, digitali o ibridi. Negli ultimi anni abbiamo assistito a una crescente richiesta di format sempre più dinamici e integrati, capaci di connettere persone, contenuti e piattaforme diverse. Tuttavia, riteniamo che la tecnologia abbia valore solo quando è realmente al servizio degli obiettivi dell’evento. Non deve essere protagonista, ma un abilitatore capace di rendere l’esperienza più fluida, coinvolgente ed efficace.

Come si sviluppa il rapporto con clienti e agenzie e quale ruolo svolge il vostro team nelle diverse fasi di progettazione e realizzazione?

Gabriella Galli: Crediamo molto nella relazione e nell’ascolto. Il nostro ruolo non si limita a mettere a disposizione uno spazio, ma consiste nell’accompagnare clienti e agenzie durante tutto il percorso, dalla fase iniziale di progettazione fino alla realizzazione dell’evento. Nel corso della mia esperienza ho imparato che il rapporto di fiducia è spesso l’elemento che determina il successo di un progetto. Per questo lavoriamo come partner e non come semplici fornitori, condividendo obiettivi, criticità e soluzioni. Questo approccio consulenziale ci permette di costruire relazioni durature e di contribuire concretamente al successo degli eventi che ospitiamo.

Ci sono eventi o progetti particolarmente significativi che hanno contribuito a definire l’identità di Gadames57 e che ricordate con particolare orgoglio? Quali insegnamenti vi hanno lasciato?

Gabriella Galli: Più che un singolo evento, sono le esperienze maturate con clienti molto diversi tra loro ad aver contribuito a definire la nostra identità. Ogni progetto rappresenta un’opportunità di crescita e apprendimento. Eventi corporate, lanci di prodotto, convention e produzioni speciali ci hanno insegnato quanto sia importante mantenere un approccio flessibile e aperto al cambiamento. L’insegnamento più importante è che il vero valore non risiede nella dimensione dell’evento, ma nella capacità di comprendere gli obiettivi del cliente e trasformarli in un’esperienza efficace e coerente.

Milano è uno dei mercati più dinamici e competitivi per il settore degli eventi. Quali caratteristiche deve avere oggi una location per distinguersi e continuare a essere un punto di riferimento per aziende e professionisti?

Gabriella Galli: Milano è un mercato estremamente evoluto e competitivo, che spinge tutti gli operatori a migliorarsi costantemente. Oggi una location deve combinare accessibilità, flessibilità, tecnologia e qualità dell’esperienza. Tuttavia, credo che il vero elemento distintivo siano le persone e la capacità di interpretare le esigenze del cliente. Gli spazi possono essere simili, ma è l’approccio a fare la differenza. Una location deve essere in grado di offrire non solo infrastrutture adeguate ma anche competenze, ascolto e supporto progettuale. È questa la direzione in cui stiamo lavorando con Gadames57.

Sostenibilità, benessere degli ospiti ed esperienza sono temi sempre più centrali. Quanto incidono questi aspetti nelle vostre scelte e quali sono le principali tendenze che state osservando nel mondo degli eventi corporate?

Gabriella Galli: Incidono sempre di più, sia nelle richieste dei clienti sia nelle scelte organizzative. Negli ultimi anni ho osservato una trasformazione significativa: le aziende non cercano più semplicemente luoghi in cui organizzare eventi, ma contesti capaci di favorire relazioni, coinvolgimento e contenuti di valore. Oggi si ricerca un equilibrio tra efficacia, sostenibilità e qualità dell’esperienza. Cresce l’attenzione verso eventi più autentici, partecipativi e orientati al benessere delle persone. Spazi accoglienti, organizzazione fluida e attenzione ai dettagli contribuiscono in modo determinante al successo di un progetto. Credo che il futuro degli eventi corporate sarà sempre più orientato alla creazione di esperienze significative, capaci di generare relazioni durature e valore nel tempo.




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 Aurora Fenzetto

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