L’appuntamento: Lunedì 4 gennaio 2027, 1°Gala internazionale al Teatro Massimo
Sono aperte le iscrizioni alla email [email protected] sul sito www.ilmadeinsicily.it
A cura di Fondazione Made in Sicily, ideatore del progetto Roots, con la collaborazione di 5VIE, protagonista a Milano del Fuori Salone Design Week.
Esistono decine di reti che rappresentano gli italiani nel mondo. Ne mancava però una che mettesse in relazione le persone e le aziende attraverso la creatività, il design, la cultura, attingendo alle radici comuni italiane per dare corpo a collaborazioni di valore non solo economico ma di sostegno concreto del brand Made in Italy. Questa la mission del Progetto ROOTS avviato nel 2023 dalla Fondazione Made in Sicily che da luglio 2026 vede coinvolta anche una delle principali realtà di Milano nella Creative Economy, la 5VIE di Ernesta del Cogliano ed Emanuele Tessarolo, protagonisti del Fuori Salone Design Week. 5VIE, piattaforma che da tempo si è affermata per le forti potenzialità generatrici di business e interessi istituzionali a livello globale anche ben aldilà del settore dell’arredo, insieme alla Fondazione di Giovanni Callea e Davide Morici, il 4 gennaio 2027 porteranno al Teatro Massimo di Palermo alcuni tra i nomi più rappresentativi dell’ ‘Italia che conta’ fuori confine, per una celebrazione straordinaria della nostra identità che tanto ha saputo dare e dà al mondo in ogni campo, dalla gastronomia, come ci ha riconosciuto l’UNESCO, alla ricerca, all’arte e cultura. Insieme per un Galà che vuole essere anche l’inizio di un nuovo percorso di opportunità, relazioni, investimenti, conoscenze e progetti comuni attraverso l’arte, la cultura, e il design.
Hanno già confermato la presenza al Galà Internazionale delle radici italiane nel mondo:
Vincenzo Andronaco, siciliano, recentemente insignito dell’onorificenza di Cavaliere del Lavoro e simbolo dell’export italiano in Germania; (oltre 400 impiegati, circa 100 milioni di fatturato).
Famiglia Drago, punto di riferimento della gastronomia italiana a Los Angeles; oltre 500 addetti e circa 50 milioni di dollari di fatturato; originari di Galati Mamertino (Messina).
Giorgio Linguanti, protagonista della produzione di mozzarella italiana in Australia; da Ragusa.
Thomas J. Misuraca, dirigente della NASA a San Gabriel in California, esempio dell’eccellenza italiana nel campo dell’ingegneria aerospaziale e dell’innovazione scientifica;
Violette Impellizzeri, componente del team internazionale che ha realizzato la prima fotografia di un buco nero; da Alcamo (Trapani)
Frank Manganaro, figura di riferimento nella ricerca biotecnologica internazionale con La nova Biomedical, oltre 1500 dipendenti e presenza in 100 Paesi; originario di Itala, in Sicilia.
Michelle Durpetti, terza generazione della famiglia che guida Gene & Georgetti di Chicago, la cui famiglia è originaria della Toscana storico punto di riferimento della ristorazione italiana negli Stati Uniti.
Franca Grispino con il marito Michele “Mike” Grispino, entrambi di origine calabrese, nel 1971 aprirono in Pennsylvania (USA) una piccola macelleria chiamata Mike’s Meat Market. Successivamente l’attività prese il nome Altomonte’s, in omaggio al paese originario della famiglia. Con oltre 250 dipendenti l’azienda è oggi un brand della cucina italiana in tutti gli Stati Uniti. Nel 2026 Franca Grispino è stata insignita del titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, conferito per il suo contributo alla diffusione della cultura e della tradizione gastronomica italiana.
L’Italia non termina ai propri confini geografici. Oltre ottanta milioni di persone di origine italiana vivono oggi nel mondo, imprenditori, ricercatori, professionisti, artisti, operatori culturali e innovatori che, con il loro lavoro, contribuiscono ogni giorno alla diffusione del prestigio, della intelligenza e del saper fare italiano. Un patrimonio umano che rappresenta una delle più importanti risorse strategiche del Paese, ma che mancava ancora di un luogo ideale e concreto permanente capace di metterne in relazione tutte le forze.
Ora due ecosistemi culturali, al Nord 5VIE e al Sud Fondazione Made in Sicily, si adoperano per farne un network operativo che avrà in Milano e Palermo due hub di riferimento per costituire una organizzazione internazionale strutturata.
Il Gala Internazionale delle Radici inaugura il nuovo percorso. Ci sarà una premiazione e prenderanno parte all’iniziativa anche rappresentanti delle comunità italiane nel mondo, imprenditori, ricercatori, operatori culturali, istituzioni italiane ed estere, università, fondazioni e stakeholder interessati allo sviluppo delle relazioni internazionali del nostro Paese.
Dichiarano Giovanni Callea e Davide Morici: “L’idea è superare il tradizionale modello di rapporti bilaterali tra l’Italia e le singole comunità di connazionali all’estero, costruendo invece una rete transnazionale e trasparente, nella quale gli italiani possano collaborare direttamente tra loro, Siamo convinti che l’Italia disponga già oggi della più vasta rete internazionale di capitale umano, imprenditoriale e culturale esistente al mondo. È giunto il momento di metterla in connessione, a beneficio anche dell’Italia stessa”.
Ernesta del Cogliano e Emanuele Tessarolo: “Condividiamo la convinzione che la creatività rappresenti una delle principali infrastrutture strategiche per il futuro dell’Italia, capace di generare valore economico e sociale, rafforzando la competitività del Paese nei contesti internazionali. Il patrimonio italiano non risiede esclusivamente nella conservazione della propria storia, ma soprattutto nella capacità di trasformare identità, cultura, design, artigianato, arte, innovazione, impresa e relazioni in strumenti di sviluppo, attrattività e cooperazione internazionale. Servono però nuove forme organizzative. Reti tra soggetti che vogliano una nuova narrazione dell’Italia contemporanea, nella quale Palermo e Milano possono assumere un ruolo di epicentro fortemente riconoscibile. Palermo, luogo simbolico delle radici, della memoria e dell’incontro tra culture; Milano, capitale internazionale della creatività, del design, dell’innovazione e delle connessioni globali. La valorizzazione delle Radici italiane nel mondo avviata dalla Fondazione Made in Sicily ci è sembrata assolutamente complementare alla vision di 5VIE e del suo ruolo nel Fuori Salone Design Week che rappresenta oggi una delle più importanti opportunità economiche e relazionali per il Paese e richiede nuove alleanze tra soggetti capaci di mettere in contatto operativo territori, creatività, cultura e comunità.”
Fondazione Made in Sicily, a seguito del riconoscimento UNESCO della cucina italiana come Patrimonio immateriale dell’Umanità, aveva già iniziato a collegare la ristorazione italiana, in tutto il mondo, con il progetto Italia e a breve aprirà a Palermo anche un Museo delle Radici, iniziativa dedicata all’identità contemporanea, alla diaspora italiana, ai processi di rigenerazione culturale e alle connessioni tra territori e comunità globali. Il Progetto ROOTS ad oggi comprende queste attività: “L’Albero delle Radici” (Boscia / Barolotta) all’ Aeroporto Internazionale di Palermo, Murale “Le Radici del Futuro” alla Piana degli Albanesi, “Le Radici del Mare” in pietra lavica e ceramica sul Lungomare di Isola delle Femmine; Murale dedicato a Totò Schillaci a Palermo.
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