INTERNATIONAL SCLEDUM FILM FESTIVAL 2026



Dal 30 luglio al 2 agosto Schio (VI) ospita la seconda edizione del festival che racconta il cinema attraverso il costume, la moda e la creatività

Quattro giornate di cinema, incontri, masterclass, mostre, performance artistiche e ospiti d’eccezione. Dal 30 luglio al 2 agosto torna a Schio l’International Scledum Film Festival, il primo festival italiano interamente dedicato al costume e alla moda nel cinema, con un’edizione ancora più ricca che conferma e amplia il progetto culturale nato per valorizzare il lavoro dei costumisti e il loro ruolo fondamentale nella costruzione dell’identità narrativa dei film.

Promosso e organizzato dall’associazione STANZA PERFETTA APS, con il patrocinio e il sostegno del Comune di Schio e il patrocinio della Regione del Veneto, il festival trasformerà ancora una volta il centro storico cittadino in un laboratorio di cultura contemporanea dove cinema, arte, artigianato, manifattura e spettacolo dialogheranno tra loro. La direzione artistica è affidata al regista e sceneggiatore Alessandro Carrieri, affiancato dal co-organizzatore Filippo Dorigato.

Dopo il successo della prima edizione, il festival cresce non solo nella durata — passando da tre a quattro giornate — ma soprattutto nella qualità della proposta, offrendo un programma che alterna approfondimento professionale, grandi ospiti, proiezioni, spettacoli dal vivo e momenti di confronto aperti al pubblico.

Anche quest’anno il festival lega la propria programmazione a una tematica sociale. Dopo aver affrontato nel 2025 il tema della violenza di genere, l’edizione 2026 sarà dedicata a “La Mente Umana”, un percorso che accompagnerà molte delle opere in programma affrontando temi come autismo, disagio giovanile, ansia, isolamento, genialità, follia e creatività attraverso il linguaggio del cinema.

Ad aprire la manifestazione sarà il Pre Festival del 30 luglio, che inaugurerà ufficialmente le mostre dell’edizione 2026. Palazzo Toaldi Capra ospiterà I colori dietro le finestre, esposizione realizzata dagli studenti dell’IIS Arturo Martini ispirata al capolavoro di Alfred Hitchcock La finestra sul cortile. Il centro storico accoglierà inoltre una prestigiosa mostra dedicata alle locandine del grande cinema d’autore italiano, resa possibile grazie alla donazione della collezione di Cinema d’Autrice, per iniziativa di Elena Tenga. Un percorso che attraversa alcune delle opere più significative della nostra cinematografia, da Quattro passi fra le nuvole di Alessandro Blasetti ad Accattone di Pier Paolo Pasolini, fino a Ecce bombo di Nanni Moretti, restituendo al pubblico il fascino di capolavori che hanno reso il cinema italiano un punto di riferimento internazionale. Un’occasione per riscoprire un patrimonio artistico straordinario e, soprattutto, per trasmetterne il valore alle nuove generazioni. Il percorso espositivo si concluderà con una suggestiva sala di proiezione da sei posti, nella quale saranno presentati in loop tre cortometraggi sperimentali che hanno segnato la storia del linguaggio cinematografico e influenzato intere generazioni di registi: Meshes of the Afternoon (1943) di Maya Deren, A Chairy Tale (1957) di Claude Jutra e Norman McLaren e The Alphabet (1968) di David Lynch.

Il Giardino Jacquard diventerà invece uno degli spazi simbolo dell’intera manifestazione grazie all’installazione tessile La trama visiva – L’Ordito che veste il cinema e il teatro, firmata da Paolo Gnutti che porterà nella serra la sua ricerca tessile d’avanguardia con creazioni audaci e intrecci preziosi che diventano la tela su cui il cinema e il teatro dipingono le proprie visioni e sogni. L’evento sarà accompagnato da un’installazione floreale realizzata da I Fiori del Mauri.

La serata inaugurale entrerà subito nel vivo con la presentazione del programma e dei temi dell’edizione 2026, seguita da un omaggio a Claudia Cardinale. Spazio quindi alla prima sessione dei cortometraggi in concorso, con la proiezione delle opere selezionate che si contenderanno il titolo di Miglior Cortometraggio ISFF 2026. A seguire è previsto il talk con la costumista di fama internazionale Catherine Buyse, il conferimento del Premio all’Eccellenza Veneta nel Mondo e del Premio Speciale a Katia Ricciarelli. La seconda parte della serata sarà invece dedicata alla Sezione Speciale dei Cortometraggi Sperimentali, che assegnerà il riconoscimento al Miglior Cortometraggio Sperimentale e il Premio Speciale del Pubblico, determinato attraverso le votazioni degli spettatori presenti. A chiudere il Pre Festival sarà l’incontro con il regista Fabrizio Benvenuto, seguito dalla proiezione del suo film Il Protagonista.

Grande attenzione sarà dedicata anche alla formazione professionale. La mattina del 31 luglio, Catherine Buyse guiderà la masterclass Vestire il cinema, dedicata allo studio del personaggio attraverso il costume, mentre il 1° agosto sarà protagonista uno dei nomi più importanti del cinema fantastico italiano, Sergio Stivaletti, che terrà una masterclass dedicata agli effetti speciali e al loro rapporto con il costume cinematografico, prendendo come caso di studio Profondo Rosso di Dario Argento.

Accanto ai momenti formativi, il festival conferma la propria vocazione di luogo di confronto tra professionisti del settore audiovisivo. Il 31 luglio spazio al panel Cinema & Imprese, coordinato da Fabio Saccuzzo, con la partecipazione di esperti di fiscalità, diritto cinematografico, produzione e tax credit. Il 2 agosto sarà invece la volta del panel organizzato insieme ad APIC – Associazione Produttori Indipendenti Cortometraggio, dedicato al ruolo contemporaneo del cortometraggio nel panorama audiovisivo.

Il programma cinematografico sarà affiancato da numerose esposizioni artistiche. Lo Spazio Shed del Lanificio Conte ospiterà Leonardo Ottoni con Il mondo di Leo, un percorso che ripercorre dieci anni della sua ricerca artistica, insieme al maestro Stefano Nicolao, che presenterà una selezione di costumi realizzati durante la sua prestigiosa carriera cinematografica.

Le serate del festival alterneranno cinema, spettacolo e grandi ospiti.

Il 31 luglio sarà conferito il Premio alla Carriera a Florinda Bolkan, protagonista di un incontro con il pubblico prima della sfilata NO Diva is must celebrity, dedicata all’alta sartoria cinematografica e firmata da Tramando Creazioni Sartoriali ed Eliodora Barolli. Nel corso della stessa serata saliranno sul palco Sergio Stivaletti, Mark Grosy, interprete della serie Rai Sandokan, il maestro Stefano Nicolao, Leonardo Ottoni e lo scalatore a piedi nudi Tom Perry, mentre il pubblico assisterà alla proiezione del cortometraggio Tria Fata e del film Il Principe della Follia di Dario D’Ambrosi, perfettamente in linea con il tema dell’edizione.

Il 1° agosto il centro storico sarà animato dalla spettacolare sfilata Dive e Motori, che attraverserà Schio e Santorso con auto d’epoca e costumi ispirati al grande cinema. Nel pomeriggio spazio anche alla proiezione del documentario Le Farfalle della Giudecca di Rosa Lina Galantino e Luigi Giuliano Ceccarelli, accompagnato da un’esposizione di costumi realizzati dalle detenute del carcere della Giudecca, e, a seguire, lo spettacolo itinerante Nei pensieri di Alda, prodotto dalla Compagnia Schio Teatro 80 e dedicato ad Alda Merini.

La serata sarà aperta da un omaggio a Eleonora Giorgi e dalla performance La mente umana raccontata nei film, un dialogo tra cinema e alta sartoria attraverso gli abiti realizzati da Tramando Creazioni Sartoriali ed Eliodora Barolli con la partecipazione speciale della creativa Venucia De Russi. Seguiranno il Premio all’Eccellenza Veneta nel Mondo, l’incontro con Sofia D’Elia, la partecipazione di Emanuela Carniti, figlia di Alda Merini, che riceverà il Premio alla Memoria dedicato alla poetessa, il talk con i registi Santa De Santis e Alessandro D’Ambrosi e la proiezione del film R.I.P.

La giornata conclusiva del 2 agosto si aprirà al Teatro Civico con uno degli appuntamenti più attesi dell’intera manifestazione: l’incontro con Valeria Golino, preceduto dalla proiezione del film Come il vento e seguito dal dialogo con l’attrice insieme al regista Marco Simon Puccioni.

La serata finale vedrà invece la premiazione ufficiale dei cortometraggi vincitori, il conferimento del Premio all’Eccellenza Veneta nel Mondo, il consolidamento del gemellaggio internazionale con l’International Sound & Music Film Festival di Varaždin attraverso l’incontro con il direttore artistico Ozren K. Glaser, la proiezione fuori concorso del cortometraggio Tutti giù per terra, un nuovo incontro con Marco Simon Puccioni e il grande talk conclusivo con Valeria Golino.

A chiudere il festival sarà il suggestivo cine-concerto Viaggio attraverso le immagini e la musica nel processo evolutivo dell’instabilità mentale, eseguito da Michele Zattera e Federico Zattera, che unirà musica dal vivo e immagini cinematografiche in un’ultima riflessione artistica sul tema della mente umana.

Per tutta la durata del festival, dal 30 luglio al 2 agosto, la Piazzetta Suor Luisa Arlotti ospiterà inoltre un’esposizione di auto d’epoca curata dall’Historic Club Schio, mentre il 2 agosto, al termine della manifestazione, il Podere La Torre farà da cornice al party conclusivo dell’International Scledum Film Festival con il concerto dal vivo di Fabio Cinti, ultimo appuntamento di una quattro giorni che conferma Schio come punto di riferimento nazionale per il dialogo tra cinema, costume, arte e territorio.

Aggiornamenti e programma completo su visitschio.it.

A sottolineare il valore dell’iniziativa sono anche le istituzioni e i partner che sostengono il festival, intervenuti nel corso della presentazione ufficiale dell’iniziativa.

«L’International Scledum Film Festival è un progetto che mette in dialogo cinema, arte, artigianato e moda, restituendo il giusto valore al lavoro dei costumisti, figure fondamentali nella costruzione dell’identità di un film» afferma Alessia Bevilacqua, consigliera regionale del Veneto. «Schio, con la sua storia tessile e manifatturiera, è il luogo ideale per ospitare una manifestazione che nasce proprio dall’incontro tra creatività, impresa e cultura. La Regione del Veneto guarda con convinzione a un progetto capace di valorizzare il territorio e di proiettarlo verso il futuro.»

«Il festival riesce a far dialogare linguaggi artistici diversi e, allo stesso tempo, restituisce nuova vita ai luoghi simbolo della nostra storia industriale» dichiara il sindaco di Schio Cristina Marigo. «È un’importante occasione di crescita culturale e di promozione per tutta la città e per l’Alto Vicentino.»

«Il cinema resta il cuore del festival, ma il nostro obiettivo è raccontare anche il territorio che lo ospita» sottolinea il direttore artistico Alessandro Carrieri. «Anche quest’anno porteremo a Schio ospiti di grande prestigio, da Valeria Golino a Florinda Bolkan fino a Emanuela Carniti, insieme a un programma ricco di incontri, mostre, masterclass e spettacoli che si concluderà con un suggestivo cine-concerto dedicato al tema della mente umana.»

«La forza dell’International Scledum Film Festival è la sua capacità di creare relazioni e fare comunità» aggiunge il co-organizzatore Filippo Dorigato. «È un progetto che coinvolge istituzioni, imprese, professionisti e cittadini nella costruzione di un percorso condiviso.»

«Le professionalità venete dell’audiovisivo meritano sempre maggiore attenzione e valorizzazione» afferma Marco Caberlotto, presidente di CNA Audiovisivi Veneto. «Manifestazioni come questa contribuiscono a rafforzare una rete tra imprese, festival e operatori del settore.»

«Questa seconda edizione rappresenta una grande opportunità anche per il tessuto economico del territorio» osserva Guido Xoccato, presidente del mandamento Confcommercio Schio. «La cultura crea valore, favorisce relazioni e contribuisce alla crescita della comunità.»

«Sostenere il festival significa investire nel territorio e nelle nuove generazioni» conclude Cristiano Marin, responsabile Area Territoriale Pedemontana di Banca delle Terre Venete. «La cultura è uno dei più importanti strumenti di crescita sociale e rappresenta un patrimonio da coltivare con convinzione.»

L’International Scledum Film Festival è promosso e organizzato dall’Associazione Stanza Perfetta. Main Sponsor: Famila Supermercati & Superstore; Banca delle Terre Venete – Gruppo BCC Iccrea; Performa. Con il contributo di: Città di Schio. Con il sostegno di: Confcommercio Imprese per l’Italia – Provincia di Vicenza Mandamento di Schio; Confartigianato Imprese Vicenza – Area Alto Vicentino; Confindustria Vicenza – Raggruppamento Alto Vicentino; Artigiani Imprenditori d’Italia; Coldiretti Vicenza; Agritour; AVIS Provinciale Vicenza. Con il patrocinio di: Regione del Veneto; CNA – Artigiani Imprenditori d’Italia; Veneto Film Commission. Sponsor territoriali: Laser Tech; Xacus; Zermiglian Costruzioni; BVR – Banca Veneta Centrale. Supporter: Generali – Agenzia Generale di Schio; Sella Farmaceutici. In collaborazione con: Cinema & Imprese; API Cortometraggio. In gemellaggio con: FIFF Menton – Festival International du Film Fantastique de Menton; International Sound and Film Music Festival. Sponsor tecnici: Xacus; Zermiglian Costruzioni; Elegy; I Fiori di Mauri; Paolo Gnutti; Trattoria Altura; Ecozema; Marco Pettinà; Latterie Vicentine; Lion Plus Distribution; Claire Hair Extensions; Estetica Delia & Sabrina; Follie Sonia; Livia Bogdan; La Conchiglia di Venere. Service: ALA Events; MB Production.

Per restare aggiornati su eventi, ospiti e programma ufficiale è possibile seguire i social del festival: ISFF_SCHIO (Instagram e Facebook).




#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
 Redazione

Source link

Di