La Camera di Commercio Irpinia Sannio incontra le associazioni di categoria – NTR24.TV


Si è svolto ieri, presso la sede di Piazza Duomo della Camera di Commercio Irpinia Sannio, l’incontro promosso dal Commissario Straordinario Girolamo Pettrone con le Associazioni di categoria e le Organizzazioni sindacali delle province di Avellino e Benevento. L’iniziativa, che ha registrato una significativa partecipazione delle rappresentanze del mondo produttivo, è stata l’occasione per presentare il bilancio delle attività realizzate nel primo semestre 2026, illustrare le principali iniziative già avviate per la seconda parte dell’anno e avviare un confronto sulle priorità che guideranno la programmazione camerale del biennio 2027-2028.

Una Camera sempre più vicina alle imprese, capace di accompagnarle nei percorsi di crescita, innovazione e apertura ai mercati, ma anche un Ente profondamente rinnovato nella propria organizzazione, nei servizi e nella capacità di rispondere in maniera rapida ed efficace ai bisogni del territorio: è questa l’immagine emersa dall’incontro di ieri.

Nel corso dei lavori il Commissario Straordinario Girolamo Pettrone ha illustrato le iniziative realizzate a sostegno della competitività delle imprese, il Segretario Generale Raffaele De Sio ha illustrato il percorso di trasformazione organizzativa della Camera, mentre il Dirigente Antonio Luciani ha approfondito le innovazioni introdotte nell’ambito del progetto Camera del Futuro, con particolare riferimento alla digitalizzazione dei servizi e all’attivazione del chatbot generativo ISIA. Il confronto finale ha inoltre consentito di raccogliere proposte e indicazioni operative che costituiranno un utile riferimento per la programmazione delle future attività camerali.

I tre interventi hanno offerto ai partecipanti una visione complessiva dell’azione camerale, illustrando sia i risultati conseguiti a favore delle imprese sia il percorso di innovazione organizzativa che ha consentito di rendere la Camera più efficiente, digitale e orientata ai servizi.

I NUMERI DEL PRIMO SEMESTRE 2026
Il primo semestre dell’anno restituisce il quadro di una Camera fortemente impegnata sui temi della competitività, dell’innovazione e della promozione del territorio.

I principali risultati: 101 espositori coordinati al Vinitaly di Verona; 18 imprese accompagnate a Tuttofood Milano;  18 aziende partecipanti a VitignoItalia Napoli;  583 imprese aderenti al Progetto SEI, con il primo posto nazionale della Camera Irpinia Sannio;  42 imprese sostenute attraverso il Bando Voucher Fiere;  5° posto nazionale nel progetto PID Next;  30 ore di formazione gratuita con il MOOC dedicato all’Intelligenza Artificiale;  oltre 50 imprenditori già coinvolti nei laboratori territoriali sull’innovazione digitale.

Sono numeri che testimoniano un’attività intensa, sviluppata lungo una strategia che mette al centro l’accompagnamento delle imprese, la valorizzazione delle produzioni locali e la crescita delle competenze.

IMPRESE, MERCATI E INTERNAZIONALIZZAZIONE
L’apertura ai mercati nazionali e internazionali continua a rappresentare uno degli assi portanti dell’azione camerale. Nel primo semestre 2026 la Camera di Commercio ha accompagnato le imprese del territorio nei principali appuntamenti fieristici del comparto vitivinicolo e agroalimentare, trasformando ogni partecipazione in un’occasione di promozione economica ma anche di valorizzazione dell’identità dell’Irpinia e del Sannio.

Il principale appuntamento è stato Vinitaly 2026, dove la Camera ha coordinato una collettiva composta da 101 espositori tra imprese e Consorzi di tutela, la presenza territoriale più importante dell’intero Padiglione Campania. Accanto agli spazi espositivi sono state organizzate masterclass dedicate all’enoturismo, all’innovazione tecnologica e al ricambio generazionale nel mondo del vino, creando occasioni di confronto con operatori, buyer e giornalisti provenienti da numerosi Paesi.

La partecipazione al Vinitaly ha confermato come una manifestazione internazionale possa diventare non soltanto una vetrina commerciale per le aziende, ma anche uno straordinario strumento di promozione territoriale, capace di valorizzare il patrimonio enologico, culturale e paesaggistico dell’Irpinia e del Sannio.

L’azione camerale è proseguita con la partecipazione collettiva di 18 imprese a Tuttofood Milano, uno dei principali eventi internazionali dedicati all’agroalimentare, e con il sostegno ad altre 18 aziende presenti a VitignoItalia, manifestazione di riferimento per il Mezzogiorno nel settore vitivinicolo.

Particolarmente significativa è stata inoltre la collaborazione con Confindustria Avellino e con i Comuni dell’area del Greco di Tufo per la realizzazione dell’educational tour che ha portato buyer internazionali direttamente nelle aziende, nelle cantine e nei vigneti del territorio.
Un’iniziativa che ha consentito agli operatori esteri di conoscere non soltanto le produzioni di qualità, ma anche i luoghi, le tradizioni e il patrimonio culturale che rendono unica l’offerta enoturistica dell’Irpinia, dimostrando come la collaborazione tra istituzioni, imprese e rappresentanze economiche possa generare concrete opportunità di sviluppo. 

L’accompagnamento all’internazionalizzazione non si esaurisce nella partecipazione alle fiere.
Attraverso lo Sportello Internazionalizzazione e il Progetto SEI – Sostegno all’Export dell’Italia, la Camera offre alle imprese assessment, check-up aziendali, piani export personalizzati, attività formative e servizi di orientamento verso i mercati esteri.
I risultati conseguiti confermano l’efficacia di questo modello: con 583 imprese registrate sulla piattaforma nazionale, la Camera di Commercio Irpinia Sannio si è classificata prima in Italia per numero di imprese aderenti al progetto, un risultato particolarmente significativo se rapportato alle dimensioni del territorio. A completare questo sistema di strumenti si aggiunge il Bando Voucher Fiere, che nel primo semestre ha consentito a 42 imprese di partecipare a manifestazioni fieristiche nazionali e internazionali, rafforzando ulteriormente la presenza delle produzioni locali sui mercati.

INNOVAZIONE DIGITALE E FORMAZIONE
L’altra grande direttrice dell’azione camerale è rappresentata dalla trasformazione digitale.
L’obiettivo perseguito non è stato soltanto quello di introdurre nuove tecnologie, ma di costruire una Camera più semplice, più accessibile e maggiormente orientata alle esigenze delle imprese.

Con il progetto “Camera del Futuro” l’Ente ha avviato un profondo processo di innovazione organizzativa che ha interessato i servizi, i canali di contatto con l’utenza e gli strumenti digitali messi a disposizione di imprese e professionisti.

Tra le principali novità figurano il potenziamento dei servizi online, il nuovo sistema di prenotazione degli appuntamenti e soprattutto ISIA, il chatbot basato sull’intelligenza artificiale generativa che consente agli utenti di dialogare con la Camera ventiquattro ore su ventiquattro, sette giorni su sette, ricevendo informazioni e assistenza in tempo reale.
L’innovazione tecnologica è stata accompagnata da un forte investimento sulle competenze.
In collaborazione con l’Università Giustino Fortunato la Camera ha realizzato un MOOC gratuito di 30 ore dedicato all’Intelligenza Artificiale e alla Trasformazione Digitale delle PMI, presentato ufficialmente il 9 luglio presso l’Ateneo beneventano.

Al percorso online si affiancano laboratori pratici sul Prompt Design, sull’e-commerce e sulla trasformazione digitale, che hanno già coinvolto oltre cinquanta imprenditori del territorio, offrendo strumenti immediatamente applicabili nei processi aziendali.

A completare questo ecosistema opera il Punto Impresa Digitale, che continua a svolgere attività di assessment e accompagnamento delle imprese, consentendo alla Camera Irpinia Sannio di raggiungere il quinto posto nazionale nel progetto PID Next. 

FORMAZIONE, ORIENTAMENTO E CAPITALE UMANO
Investire sulle imprese significa anche investire sulle persone che domani entreranno nel mondo del lavoro. Per questo motivo la Camera di Commercio ha rafforzato il proprio impegno nel collegare il sistema produttivo con il sistema dell’istruzione e della formazione, contribuendo a ridurre il divario tra competenze richieste dalle imprese e competenze disponibili sul territorio.

Le analisi dell’Osservatorio Excelsior continuano infatti a evidenziare una criticità ormai strutturale: numerose imprese faticano a reperire personale qualificato, pur in presenza di opportunità occupazionali significative. Da qui la scelta della Camera di intensificare gli incontri negli istituti scolastici delle province di Avellino e Benevento, coinvolgendo centinaia di studenti in momenti di confronto dedicati all’economia locale, ai principali comparti produttivi, alle professioni più richieste e alle competenze necessarie per affrontare il mercato del lavoro.

Particolare rilievo è stato attribuito al coinvolgimento diretto degli imprenditori, chiamati a raccontare la propria esperienza e a confrontarsi con gli studenti attraverso testimonianze, simulazioni di colloqui e momenti di orientamento. L’obiettivo è contribuire a costruire un rapporto più stretto tra giovani e imprese, contrastando il fenomeno dello spopolamento delle aree interne e favorendo la permanenza di competenze qualificate sul territorio. La collaborazione con Università, ITS Academy, istituzioni scolastiche ed enti di formazione rappresenta oggi uno degli strumenti più efficaci per costruire un ecosistema nel quale formazione, innovazione e sviluppo economico procedano nella stessa direzione.

TURISMO E VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO
Tra le priorità della Camera di Commercio continua ad assumere un ruolo centrale lo sviluppo turistico dell’Irpinia e del Sannio, considerato non soltanto come settore economico autonomo, ma come leva di crescita capace di generare valore per l’intero sistema produttivo: ospitalità, ristorazione, produzioni agroalimentari, vitivinicoltura, artigianato, commercio e servizi culturali.

L’azione camerale si è sviluppata lungo due direttrici complementari. La prima riguarda la qualificazione dell’offerta. Attraverso il Marchio Ospitalità Italiana, promosso in collaborazione con Isnart, la Camera accompagna le imprese verso standard sempre più elevati di qualità, coinvolgendo non soltanto alberghi, agriturismi e ristoranti, ma anche cantine, aziende agricole, laboratori artigianali e piccole imprese agroalimentari che oggi rappresentano una componente essenziale dell’esperienza turistica.

La seconda direttrice riguarda la promozione del territorio. In questa prospettiva si inserisce il progetto Mirabilia, la rete nazionale delle Camere di Commercio impegnate nella valorizzazione dei territori caratterizzati dalla presenza di siti UNESCO e di attrattori culturali di eccellenza. Attraverso le Borse Internazionali del Turismo e del Food & Wine, le imprese dell’Irpinia e del Sannio hanno l’opportunità di incontrare buyer italiani e stranieri, aprendo nuovi canali commerciali e promozionali.

Parallelamente, la Camera partecipa attivamente ai percorsi di costituzione delle nuove Destination Management Organization (DMO) previste dalla normativa regionale, nella convinzione che il turismo debba essere governato attraverso strategie condivise tra istituzioni, imprese e territori. L’obiettivo è contribuire alla costruzione di destinazioni più riconoscibili, capaci di integrare patrimonio culturale, paesaggio, produzioni tipiche e qualità dell’accoglienza in un’offerta unitaria e competitiva. 

LE INIZIATIVE GIÀ AVVIATE PER LA SECONDA PARTE DEL 2026
L’incontro con le Associazioni di categoria è stato anche l’occasione per presentare le principali iniziative già programmate per i prossimi mesi, che rappresentano la naturale prosecuzione del lavoro sviluppato nel primo semestre.

Sono già stati pubblicati il Bando Doppia Transizione Digitale ed Ecologica e il Bando Voucher Fiere – Secondo semestre 2026, strumenti attraverso i quali la Camera continuerà a sostenere gli investimenti delle imprese nei processi di innovazione, sostenibilità e apertura ai mercati.

Accanto ai bandi proseguiranno le principali attività di promozione economica con la partecipazione collettiva ad Artigiano in Fiera, la presenza a Cibo & Dintorni, le iniziative realizzate in collaborazione con Promos Italia per favorire l’internazionalizzazione delle PMI e il nuovo percorso formativo dedicato al Controllo di Gestione e alla Pianificazione Finanziaria, rivolto ad imprenditori e professionisti che intendono rafforzare la capacità di programmare e governare lo sviluppo delle proprie aziende.

Una delle principali novità della programmazione camerale sarà rappresentata dall’attivazione del CEFIM – Centro di Servizi per la Finanza d’Impresa e la Prevenzione delle Crisi, struttura specializzata che offrirà assessment economico-finanziari, servizi di orientamento personalizzato, attività formative e accompagnamento nell’individuazione degli strumenti di finanza ordinaria, agevolata e innovativa più adatti alle esigenze delle imprese. L’obiettivo è aiutare le aziende a presentarsi con maggiore solidità e consapevolezza nel rapporto con il sistema del credito e con gli investitori.

UNA CAMERA CHE CAMBIA PER SERVIRE MEGLIO LE IMPRESE
Accanto ai risultati conseguiti a favore del sistema produttivo, il Segretario Generale Raffaele De Sio ha illustrato il percorso di profonda trasformazione che ha interessato la Camera di Commercio Irpinia Sannio negli ultimi anni, evidenziando come il miglioramento dei servizi alle imprese passi inevitabilmente attraverso un’organizzazione moderna, efficiente e capace di innovarsi continuamente.

L’accorpamento delle Camere di Avellino e Benevento è stato trasformato in un’opportunità di crescita organizzativa. Oggi l’Ente opera attraverso una struttura unitaria, processi integrati e un modello gestionale che ha consentito di raggiungere integralmente gli obiettivi previsti dal Piano Integrato di Attività e Organizzazione, garantendo maggiore efficienza amministrativa e una più efficace capacità di risposta ai bisogni delle imprese. Uno dei principali investimenti ha riguardato il capitale umano. Negli ultimi anni sono stati ridefiniti gli assetti organizzativi, valorizzate le professionalità interne, introdotti nuovi strumenti di welfare e lavoro agile e realizzato un importante programma di formazione continua, con oltre quaranta ore di aggiornamento annuo per ciascun dipendente sui temi della digitalizzazione, dell’intelligenza artificiale, della trasparenza e dell’innovazione.

Il progetto “Camera del Futuro” – illustrato dal Dirigente camerale Antonio Luciani – rappresenta il simbolo di questo cambiamento. Attraverso la riprogettazione dei processi interni e l’introduzione di strumenti come la Scrivania Unica del Registro Imprese, ISIA, SARI, la nuova Intranet e la piattaforma SEND, la Camera ha trasformato il proprio modo di lavorare e di relazionarsi con imprese e professionisti, rendendo i servizi sempre più accessibili anche da remoto.

I risultati sono già misurabili. Il tempo medio di evasione delle pratiche del Registro delle Imprese è passato da 3,1 giorni nel 2024 a 1,2 giorni nel primo semestre 2026, mentre il 97,4% delle pratiche viene oggi concluso entro cinque giorni, collocando la Camera Irpinia Sannio tra le realtà più efficienti del sistema camerale italiano. A questo percorso si affiancano importanti investimenti per la riqualificazione delle sedi camerali, il rinnovo delle infrastrutture tecnologiche, il miglioramento dell’accoglienza degli utenti e la valorizzazione del patrimonio immobiliare. Una trasformazione che non rappresenta un fine in sé, ma uno strumento per offrire alle imprese servizi sempre più qualificati, rapidi e coerenti con le sfide della competitività.

IL CONFRONTO CON LE ASSOCIAZIONI: COSTRUIRE INSIEME LE POLITICHE DI SVILUPPO
L’incontro si è concluso con un ampio e partecipato confronto tra la Camera di Commercio e i rappresentanti delle Associazioni di categoria e delle Organizzazioni sindacali delle province di Avellino e Benevento, che hanno condiviso valutazioni e proposte sulle principali sfide che interessano il sistema economico locale. L’ampia partecipazione registrata ha confermato l’interesse del mondo produttivo verso un metodo di lavoro fondato sul dialogo e sulla programmazione condivisa.

Tra i temi emersi con maggiore forza vi è la necessità di investire ulteriormente nella formazione del capitale umano, con particolare riferimento alla crescita professionale di imprenditori, quadri e dirigenti aziendali, affinché le imprese possano affrontare con maggiore efficacia le sfide dell’innovazione, della digitalizzazione e della competizione internazionale.

Grande attenzione è stata inoltre dedicata al tema delle infrastrutture materiali, considerate un fattore decisivo per la competitività delle aree interne. In particolare è stata evidenziata l’importanza di rafforzare i collegamenti ferroviari con Napoli e con il resto del Paese, condizione ritenuta essenziale per favorire lo sviluppo economico, la mobilità delle persone e la capacità attrattiva del territorio.

Nel corso del confronto è stato inoltre richiamato il tema della formazione professionale nei mestieri artigiani, con particolare riferimento ai comparti della meccanica e dell’impiantistica, che registrano crescenti difficoltà nel reperimento di personale qualificato. È stata condivisa l’esigenza di rafforzare il raccordo tra sistema formativo e sistema produttivo, valorizzando i percorsi di qualificazione professionale e l’avvicinamento dei giovani ai mestieri tecnici.

Ampio spazio è stato riservato anche al settore turistico, rispetto al quale è emersa la necessità di proseguire gli interventi di qualificazione dell’offerta attraverso percorsi formativi rivolti alle imprese dell’accoglienza, con particolare attenzione agli agriturismi e alle strutture di turismo rurale. Parallelamente è stata evidenziata l’importanza di favorire la partecipazione degli operatori a eventi specializzati, workshop e occasioni di incontro con buyer e operatori del settore, considerati strumenti fondamentali per accrescere competenze, relazioni professionali e capacità competitiva.

Le proposte emerse nel corso del confronto saranno approfondite dagli uffici camerali e contribuiranno ad orientare la programmazione delle attività della seconda parte del 2026 e dell’annualità successiva. Nel concludere l’incontro, il Commissario Straordinario Girolamo Pettrone ha invitato le Associazioni di categoria a trasmettere entro il prossimo 10 settembre ulteriori contributi e proposte sui principali temi dello sviluppo economico territoriale, affinché possano essere valutati nell’ambito della futura programmazione camerale.

L’incontro ha confermato la volontà della Camera di Commercio Irpinia Sannio di costruire le proprie politiche di sviluppo attraverso un confronto stabile con il sistema delle rappresentanze economiche, nella convinzione che solo una programmazione condivisa possa rafforzare la competitività delle imprese e accompagnare la crescita dell’Irpinia e del Sannio.




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