RADIO CORTINA CELEBRA 50 ANNI: MEZZO SECOLO DI INFORMAZIONE, MUSICA E PASSIONE AL SERVIZIO DEL TERRITORIO



Il 29 luglio la storica emittente festeggia il cinquantesimo anniversario con una diretta speciale in piazza Angelo Dibona. Dal 1976 a oggi Radio Cortina continua a raccontare la vita della comunità ampezzana, accompagnando il territorio nei suoi momenti più significativi, dai grandi eventi sportivi fino ai Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026         

C’è chi la ascolta ogni mattina per conoscere le notizie del territorio, chi l’ha seguita durante le partite di hockey, chi l’ha scoperta grazie ai grandi eventi internazionali e chi continua a sceglierla semplicemente perché racconta Cortina con la voce di chi la vive ogni giorno. Il 29 luglio Radio Cortina festeggia cinquant’anni di attività, un traguardo che coincide con mezzo secolo di informazione, musica e servizio alla comunità.

Per celebrare questo importante anniversario, dalle 9.30 piazza Angelo Dibona si trasformerà in uno studio radiofonico a cielo aperto. La diretta speciale sarà presentata da Antonio Colli e vedrà salire sul palco Nives Milani, lo staff dell’emittente, numerosi ospiti e alcuni di coloro che nell’estate del 1976 diedero vita alle prime trasmissioni in FM. Sarà una giornata di festa aperta a tutta la cittadinanza, per ripercorrere insieme una storia lunga cinquant’anni e celebrare una radio che continua a rappresentare una presenza quotidiana per Cortina e le Dolomiti.

Da 50 anni la voce della Regina delle Dolomiti

Radio Cortina nasce il 29 luglio 1976 dall’entusiasmo di una decina di ragazzi e ragazze che, con pochi mezzi ma una grande passione, decidono di dare vita a una radio privata, proprio negli anni in cui le prime emittenti libere stavano cambiando il modo di fare comunicazione in Italia. La prima sede è in centro a Cortina. È da lì che prende il via un’avventura destinata a diventare un punto di riferimento per il territorio. Fin dagli esordi la programmazione propone musica scelta dagli ascoltatori, informazione e interviste, ma introduce anche una novità assoluta per quel periodo: le radiocronache sportive. Tra i primi grandi successi dell’emittente c’è l’intervista allo scrittore Saul Bellow, che nell’estate del 1976 trascorre due mesi a Cortina d’Ampezzo. Soltanto tre mesi dopo gli verrà conferito il Premio Nobel per la Letteratura, regalando a Radio Cortina uno dei primi grandi risultati giornalistici della sua storia.

Lo sport diventa presto uno dei tratti distintivi della radio. Negli anni successivi Radio Cortina segue infatti il campionato di hockey su ghiaccio e Gianni Milani diventa il primo cronista radiofonico del settore privato a raccontare le partite disputate allo Stadio Olimpico utilizzando un baracchino CB. Alla guida dell’emittente ci sono Renato Zanolli, direttore responsabile, e Nives Milani, direttrice dei programmi.

Nel 1978 Radio Cortina viene rilevata da Gianni Milani, che dal 1981 assume anche il ruolo di direttore responsabile. Tra i primi conduttori figurano Marco Lorenzi, Rudi Zanettin e Barbara Paolazzi. Sono anni in cui tutta la programmazione viene trasmessa rigorosamente in diretta, anche durante la notte, perché non esistono ancora registratori a bobina in grado di automatizzare la messa in onda. La radio vive grazie alla presenza costante dei suoi conduttori e alla passione di chi sceglie di stare davanti al microfono giorno e notte.

Il 13 settembre 1981 Radio Cortina compie un’altra scelta pionieristica. È infatti la prima radio italiana a trasmettere in diretta le sedute del Consiglio comunale, offrendo un servizio che continua ancora oggi e che testimonia il profondo legame dell’emittente con la vita pubblica della comunità. Sempre dagli anni Ottanta, ogni domenica, Radio Cortina trasmette inoltre la diretta della Santa Messa, mantenendo vivo un servizio particolarmente apprezzato dagli ascoltatori che non possono seguire in presenza la funzione. Profondamente radicata nel territorio e molto seguita anche dai turisti, Radio Cortina conserva negli anni una formula che continua ancora oggi a rappresentarne il punto di forza: informazione, musica e intrattenimento.

Gli studi dell’emittente diventano così un luogo di incontro per protagonisti della cultura, della politica, dello spettacolo e dello sport. Ai microfoni di Radio Cortina intervengono, tra gli altri, politici come Giovanni Spadolini e Giulio Andreotti, lo scrittore Luciano De Crescenzo, l’imprenditore Luca Cordero di Montezemolo, l’artista Fiorello, lo sciatore Kristian Ghedina, i recenti medagliati olimpici Stefania Constantini, Lucia Dalmasso e René De Silvestro e numerosi altri ospiti che, nel corso degli anni, contribuiscono ad arricchire la programmazione dell’emittente.

La capacità di innovare accompagna Radio Cortina anche sul piano tecnologico. Nel gennaio 1998, grazie a un’intuizione di Gianni Milani, diventa infatti una delle prime emittenti radiofoniche italiane a trasmettere in streaming su Internet, anticipando una trasformazione destinata a rivoluzionare il mondo della radio e permettendo agli ascoltatori di seguire la programmazione ben oltre i confini della valle.

Nel 2006, in occasione del cinquantesimo anniversario delle Olimpiadi Invernali di Cortina del 1956, Radio Cortina celebra quello storico appuntamento con una serie di iniziative speciali, confermando ancora una volta la volontà di accompagnare i momenti più significativi della storia della località.

Settant’anni dopo le Olimpiadi Invernali del 1956, Radio Cortina si è trovata ancora una volta a raccontare un appuntamento destinato a entrare nella storia del territorio. In occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026, l’emittente è stata infatti in prima linea con collegamenti quotidiani, interviste ad atleti, tecnici, volontari, istituzioni e protagonisti dei Giochi, oltre a servizi, approfondimenti e cronache dal territorio. Un racconto continuo che ha accompagnato gli ascoltatori durante tutta la manifestazione, confermando Radio Cortina come punto di riferimento dell’informazione locale e voce della comunità ampezzana in uno dei momenti più importanti della sua storia recente.

Questo ruolo affonda le proprie radici nella quotidianità. Oggi Radio Cortina continua, infatti, a essere una presenza autorevole e familiare per la comunità ampezzana e per i tanti ascoltatori che la seguono anche da fuori valle. Il palinsesto è dinamico e mantiene vivo quello spirito che ha sempre caratterizzato l’emittente: informare, raccontare il territorio, accompagnare gli ascoltatori e dare spazio alle persone.

Tra le sue voci storiche c’è Nives Milani, che continua ancora oggi a rappresentare uno dei punti di riferimento della radio. Simona Rattini, in arte Mosì, è da anni una delle speaker più conosciute dell’emittente e conduce ogni pomeriggio Internavigando tra il topo e l’elefante, programma dedicato alla musica, all’attualità e all’intrattenimento. La giornalista Alessandra Segafreddo segue l’informazione locale con il Giornale delle Dolomiti e conduce diverse trasmissioni di approfondimento, mentre il giornalista Ilario Tancon collabora al Giornale delle Dolomiti, garantendo un’informazione puntuale e costante su ciò che accade a Cortina e nelle vallate dolomitiche. Lo sport continua a occupare uno spazio importante nella programmazione dell’emittente. Luca Zardini Lacedelli è stato per anni la storica voce delle radiocronache dedicate alla Sportivi Ghiaccio Cortina, facendo vivere ai radioascoltatori le emozioni delle partite di Serie A. Un racconto che proseguiva ogni lunedì con Spin-O-Rama, programma interamente dedicato all’hockey e ai suoi protagonisti, diventato un appuntamento fisso per gli appassionati. La musica ha sempre rappresentato un’altra componente fondamentale dell’identità di Radio Cortina, grazie a Mosì, con interviste a cantanti, produttori, musicisti ed etichette musicali nazionali ed internazionali, proposte nel pomeriggio.

Nel corso degli anni numerose voci si sono alternate davanti al microfono e tanti giovani dj hanno animato la programmazione serale dell’emittente, capitanati da Dj Daido (Davide Siorpaes), contribuendo a coinvolgere nuove generazioni di ascoltatori.

Accanto alla programmazione quotidiana, Radio Cortina continua inoltre a essere media partner di numerosi eventi organizzati a Cortina d’Ampezzo e sulle Dolomiti, affiancando manifestazioni sportive, culturali e turistiche e contribuendo, attraverso il proprio lavoro, alla promozione del territorio e delle sue eccellenze.

Negli ultimi anni l’emittente ha raccontato da vicino anche i grandi appuntamenti internazionali che hanno riportato Cortina al centro della scena mondiale. Durante i Campionati del Mondo di Sci Alpino Cortina 2021, Radio Cortina ha seguito quotidianamente l’evento con servizi, interviste e approfondimenti, accompagnando la comunità e i tanti appassionati durante una manifestazione che ha rappresentato una tappa fondamentale nel percorso che ha portato la località verso i Giochi Olimpici e Paralimpici del 2026.

Il traguardo dei cinquant’anni è stato celebrato anche a livello nazionale. In occasione dell’anniversario, Aeranti-Corallo ha premiato a Roma Radio Cortina tra le emittenti radiofoniche italiane che hanno raggiunto il prestigioso traguardo dei cinquant’anni di attività, riconoscendone la continuità, la professionalità e il servizio svolto ininterrottamente a favore del territorio e dei suoi ascoltatori. Il riconoscimento è stato ritirato dall’amministratore delegato Stefano Della Bona, a testimonianza di un percorso costruito giorno dopo giorno grazie all’impegno di tante persone.

“50 Volti per Cortina”, mostra diffusa dell’artista Renato Missaglia

Le celebrazioni del cinquantesimo anniversario saranno accompagnate anche dalla mostra diffusa “50 Volti per Cortina”, firmata dal fotografo Renato Missaglia. L’iniziativa rende omaggio a cinquanta protagonisti che, con il loro lavoro, il loro talento e il loro impegno, hanno contribuito a scrivere la storia, la cultura e l’identità di Cortina d’Ampezzo. I ritratti saranno ospitati in diverse sedi espositive della località – Hotel de la Poste, Granocchia Fine Art, Cris Contini Contemporary, La Ruotellina – Claudio Zanettin Galleria d’Antiquariato, Libreria Sovilla e Grand Hotel Savoia Cortina d’Ampezzo/Yacht Club Cortina d’Ampezzo – trasformando il centro di Cortina in un percorso espositivo che durerà per l’intero anno delle celebrazioni e che invita residenti e visitatori a riscoprire i volti di chi ha contribuito a costruire la storia della Regina delle Dolomiti.

Cinquant’anni dopo quella prima trasmissione Radio Cortina continua a guardare al futuro con lo stesso entusiasmo che ne ha accompagnato la nascita. Il 29 luglio sarà dunque l’occasione per ritrovarsi insieme in piazza Angelo Dibona e festeggiare una storia costruita giorno dopo giorno grazie al lavoro, alla passione e alla professionalità di chi ha animato l’emittente in questi cinquant’anni e di chi, ancora oggi, ogni giorno accende quei microfoni per raccontare Cortina e le Dolomiti.

*Nell’immagine la consegna del riconoscimento dell’Associazione Aeranti-Corallo a Stefano Della Bona, Amministratore delegato di Radio Cortina.




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