Dalla certificazione EarthCheck alla filiera corta, Terme Merano integra la visione green della città di cura altoatesina.
La sostenibilità a Terme Merano è una cosa seria e i numeri lo dimostrano. Da luglio 2023 ad oggi ben 88,55 tonnellate di anidride carbonica non sono state emesse nell’atmosfera: l’equivalente di 121 alberi che sarebbero serviti per “assorbire” la CO2, come avere un piccolo bosco che lavora per il pianeta! Sono state evitate 74,57 tonnellate di carbone, mentre la resa totale dell’impianto fotovoltaico è pari a 186,42 MWh.
L’impegno di Terme Merano per l’ambiente ha una lunga storia fatta di piccoli passi concreti fino a diventare nel 2023 la prima struttura termale sostenibile al mondo, certificata secondo lo standard EarthCheck.
Un ottimo impatto ecologico: a fronte di un consumo di energia ottimizzato ma comunque importante, si è evitato di bruciare una quantità enorme di carbone e di immettere nell’atmosfera ancor più gas serra, che richiederebbe ben 121 alberi per essere compensata. Il bilancio di sostenibilità ecologica di Terme Merano riflette le scelte sostenibili e green portate avanti in questi anni, come l’uso di pannelli solari, la realizzazione di nuovi impianti di cogenerazione, la riduzione degli sprechi e dell’impatto ambientale in generale.
Impegno premiato per il quarto anno consecutivo dalla certificazione Silver di EarthCheck, un riconoscimento prezioso che viene da uno dei principali programmi internazionali di certificazione per la sostenibilità nel settore turistico. Sono numerosi gli indicatori che vengono analizzati, tra cui il consumo di energia e acqua, le emissioni di CO₂, la gestione dei rifiuti, l’utilizzo di sostanze chimiche e la gestione responsabile delle risorse, dei collaboratori e della comunità locale.
La quarta certificazione consecutiva conferma come la sostenibilità sia ormai parte integrante della gestione quotidiana di Terme Merano. Processi e procedure vengono costantemente monitorati, le misure vengono attuate con continuità e i risultati verificati regolarmente secondo standard riconosciuti a livello internazionale.
Naturalmente si tratta di un percorso che continua nel tempo, con l’obiettivo di coniugare responsabilità ambientale e un’esperienza di benessere di alta qualità, contribuendo al tempo stesso alla tutela dell’ambiente e al benessere della collettività.
Il benessere non riguarda solo la persona, ma anche il luogo in cui ci si prende cura di sé. E questa filosofia che guida Terme Merano nelle scelte di ogni giorno si ritrova in tutti i reparti del complesso termale. Ad esempio, l’utilizzo di materie prime dell’Alto Adige è un modo per valorizzare le eccellenze del territorio e contribuire a ridurre le emissioni legate ai trasporti. Questo vale per il centro benessere MySpa, ma ancora di più per il Bistro, che privilegia ingredienti biologici e stagionali provenienti, quando possibile, da contadini e produttori locali.
L’impegno per la sostenibilità passa anche attraverso i piccoli gesti quotidiani. La digitalizzazione dei materiali informativi tramite QR code permette di limitare il consumo di carta, mentre progetti dedicati al riciclo delle bottiglie in PET e al recupero dei mozziconi di sigaretta contribuiscono a una gestione più responsabile dei rifiuti. A queste iniziative si affiancano l’utilizzo di materiali sostenibili e il costante monitoraggio dei consumi, con l’obiettivo di migliorare continuamente le proprie performance ambientali.
Per Terme Merano la sostenibilità si costruisce giorno per giorno attraverso tante azioni quotidiane che insieme generano un impatto positivo sull’ambiente e sul territorio. Un approccio che rende l’esperienza di benessere ancora più autentica, perché prendersi cura di sé significa anche contribuire a preservare le risorse e la bellezza del luogo che ci ospita.
Biodiversità e mobilità dolce
Con i suoi oltre cinque ettari di superficie, il Parco di Terme Merano rappresenta il cuore verde della città, un’oasi che contribuisce al microclima urbano e favorisce la biodiversità. Basti pensare al sistema complesso di filtraggio biologico che caratterizza il Bio Nature Pool, alle 6.000 piante ripariali, tra cui iris di palude, salcerella ed erba della Pampas, che circondano la piscina naturale per favorire l’ecosistema acquatico, alle tante tartarughe soccorse in questi anni e ospitate nel laghetto delle Terme.
Le Terme si inseriscono in modo naturale nell’identità di Merano, dove la sostenibilità non è solo una scelta, ma parte integrante del territorio. Con il suo clima mite, le passeggiate immerse nel verde e l’attenzione alla biodiversità, Merano ha costruito nel tempo un modello di benessere che mette al centro la qualità della vita. La città, comodamente collegata dalla rete ferroviaria, permette una vacanza senz’auto, grazie anche alle numerose opportunità per spostarsi in modo sostenibile, tra piste ciclabili, sentieri e passeggiate.
Inoltre, a Merano tutto è facilmente raggiungibile a piedi. Dal centro storico alle Terme, dalle passeggiate ai principali luoghi d’interesse: ogni spostamento è un’occasione per vivere la città con calma, ridurre l’impatto ambientale e riscoprire il piacere di un turismo più consapevole.
Pacchetto con ingresso alle Terme e ebike
Tra i partner delle Terme ci sono strutture dislocate sia a Merano sia nei dintorni. A Lana, a una decina di chilometri da Merano, si trova l’Hotel Gschwangut che per l’autunno ha predisposto il pacchetto “Essere liberi”, valido dall’11 ottobre all’8 novembre 2026. L’offerta comprende: 4 notti in mezza pensione gourmet, 1 ingresso giornaliero alle Terme Merano, Mobilcard per l’utilizzo dei mezzi di trasporto, noleggio di ebike per 1 giorno, 1 salita e discesa con la funivia all’area escursionistica del Monte San Vigilio. A partire da 570 euro a persona.
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