L’Aquila – Ci sono lezioni che non si possono imparare stando seduti dietro a un banco o chiusi nelle aule silenziose di una biblioteca. Ci sono nozioni storiche, umane e spirituali che per essere comprese fino in fondo devono essere “camminate”, respirate e vissute sulla propria pelle. È proprio da questa formidabile intuizione educativa e culturale che prende forma la primissima, straordinaria edizione del “Cammino dello Studente”. Un’iniziativa dal respiro immenso, promossa dall’Azienda per il diritto agli studi universitari (ADSU) dell’Aquila, che dal 25 al 28 agosto vedrà oltre 200 ragazzi mettersi in marcia zaino in spalla. Un’adesione così entusiasta e massiccia da aver convinto gli organizzatori a prorogare ufficialmente i termini per le iscrizioni fino al prossimo 20 agosto.

Un itinerario mozzafiato: dall’antica Corfinium al Corteo della Bolla

Il progetto, fieramente inserito nel ricco cartellone del Coolture Fest 2026, rappresenta uno dei fiori all’occhiello delle iniziative promosse dall’ADSU per celebrare L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026. Ma ciò che rende davvero imperdibile questo evento è l’itinerario. Non si tratta di una semplice escursione in montagna, ma di un vero e proprio viaggio a ritroso nel tempo, attraverso epoche gloriose, rovine dimenticate e scenari naturalistici di abbacinante bellezza.

I giovani camminatori partiranno dalla suggestiva Cattedrale di San Pelino per poi inoltrarsi alla scoperta dell’antica Corfinium, la fiera e storica capitale della Confederazione dei popoli italici. Da lì, il sentiero li condurrà verso le sorgenti di acqua sulfurea de La Solfa, un angolo di paradiso immerso nel verde incontaminato della Riserva Naturale delle Gole di San Venanzio. I chilometri scorreranno lenti sotto le suole, portando i ragazzi ad ammirare il misterioso tempio italico di Castel di Ieri, l’inestimabile patrimonio archeologico di Superaequum (una delle tre capitali dei fieri Peligni) e il possente borgo fortificato di Acciano.

Ma le sorprese di questa terra magica sembrano non finire mai: l’itinerario attraverserà antichi ponti romani, castelli arroccati, un enigmatico tempio pagano dedicato a Giove, e le affascinanti torri medievali di Beffi e Roccapreturo. Tappe iconiche nei comuni di Pratola Peligna, San Demetrio ne’ Vestini, Fontecchio, Castelvecchio Subequo e Tione degli Abruzzi. Il culmine emotivo e spirituale del cammino arriverà il 28 agosto, quando i 200 studenti faranno il loro trionfale ingresso all’Aquila, sfilando al solenne Corteo della Bolla per assistere all’apertura della Porta Santa della Basilica di Collemaggio.

Oltre lo studio: la scuola e l’università come comunità di vita

L’intero progetto poggia su un pilastro filosofico fortissimo: l’idea che la scuola e l’università non debbano mai ridursi a freddi erogatori di esami e di voti, ma debbano tornare a essere comunità vive, pulsanti, dove si costruiscono relazioni umane e senso civico. A ribadirlo con forza è la Presidente dell’ADSU, Marica Schiavone: «In queste quattro intense giornate, i ragazzi avranno modo di conoscersi, di confrontarsi e di fare rete, condividendo un’esperienza che coniuga in modo perfetto la cultura e il sociale. Attraverseranno a piedi alcuni dei luoghi simbolo dell’Abruzzo interno, alla scoperta di un patrimonio storico dall’inestimabile valore. Camminare nella natura, lontani dalle distrazioni tecnologiche, offre preziose occasioni di riflessione personale e spirituale. Il viaggio si trasforma così in una vera esperienza di crescita interiore».

I docenti diventano guide: un programma studiato in ogni dettaglio

Durante il lungo tragitto, i 200 ragazzi non saranno mai soli. I classici “professori”, abbandonate per qualche giorno le austere cattedre universitarie, si caleranno nei panni di veri e propri “Ciceroni” e compagni di viaggio. I docenti Marco Tallini, Luca Pezzuto, Alfonso Forgione e Maria Giulia Vinciguerra cureranno imperdibili momenti di approfondimento accademico e visite guidate sul campo, trasformando i boschi e le rovine in aule a cielo aperto.

«Il programma di questo Cammino è stato studiato in ogni minimo dettaglio, al fine di offrire un’esperienza assolutamente indimenticabile sotto molteplici punti di vista», ha precisato con orgoglio il direttore dell’ADSU, Michele Suriani. «Ringraziamo di cuore i tanti docenti che, con generosità e passione, ci accompagneranno alla scoperta di luoghi densi di storia e fascino, immersi in panorami montani letteralmente mozzafiato».

Una rete istituzionale impressionante a sostegno dei giovani

A testimoniare la caratura e il prestigio dell’evento c’è, infine, la sconfinata rete di partner che ha deciso di sostenere l’iniziativa. Oltre al prestigioso patrocinio dell’associazione internazionale “Still I Rise”, il Cammino vanta l’appoggio della Regione Abruzzo, del Comune e dell’Università dell’Aquila, dell’USRC, dell’INGV e del CAI. E ancora, il Parco naturale regionale Sirente Velino, l’Arpa, il Conservatorio “A. Casella”, l’Accademia delle Belle Arti e numerosi gruppi Scout e ordini professionali. Un’intera regione si è messa in cammino al fianco dei suoi giovani, per guidarli verso il futuro senza mai far loro dimenticare la grandezza del proprio passato.

IL PROGRAMMA COMPLETO

25 AGOSTO

ORE 7:00 RITROVO A L’AQUILA PRESSO PIAZZALE MERIDIANA (spostamento in pullman verso Pratola Peligna)
ORE 8:15 RITROVO PRESSO MADONNA DELLA LIBERA DI PRATOLA PELIGNA
ORE 8:30 CERIMONIA DI APERTURA DEL CAMMINO
ORE 9:00 PARTENZA DA PRATOLA PER CORFINIO (CIRCA 4 km)
ORE 10:00 ARRIVO A CORFINIO – CATTEDRALE DI SAN PELINO: Corfinium nel 91 a.C. divenne capitale della Confederazione dei popoli italici, detta Lega Italica, e fu ribattezzata con il nome ITALIA. Incontro con l’amministrazione comunale/regionale e le guide locali.
ORE 11:00 PARTENZA VERSO RAIANO – SOLFA (CIRCA 4.0 km). Incontro con l’amministrazione comunale e regionale. Visita alla Solfa con intervento del Prof. TALLINI.
ORE 12:30 PAUSA PRANZO presso la Solfa di Raiano
ORE 13:00 PARTENZA PER GOLE DI SAN VENANZIO (CIRCA 1.0 km) – VISITA AL FIUME SOTTOSTANTE L’EREMO
ORE 13:30 RIPARTENZA DALLE GOLE DI SAN VENANZIO VERSO IL TEMPIO ITALICO DI CASTEL DI IERI (circa 11 km) – spostamento in pulmino per alcuni nel primo tratto. Interventi della Prof.ssa Vinciguerra di UNIVAQ
ORE 18:00 ARRIVO AL TEMPIO ITALICO: pausa coordinata dalle guide locali
ORE 19:30 PARTENZA PER CASTEL DI IERI PER LA CENA (CIRCA 1.5 km)
SPOSTAMENTO SERALE IN NAVETTA VERSO CASTELVECCHIO SUBEQUO per il pernotto

26 AGOSTO

ORE 7:00 COLAZIONE PRESSO CASTELVECCHIO SUBEQUO
Ore 8:00 incontro con l’amministrazione di Castelvecchio Subequo. Di antichissima origine, Castelvecchio conserva il patrimonio archeologico che fu della antica Superaequum, una delle tre capitali dei Peligni, con le attuali Corfinio e Sulmona. Numerose sono le testimonianze archeologiche relative alle epoche peligna, romana e paleocristiana, come pavimenti musivi, resti di un tempio dedicato ad Ercole Vincitore, resti di terme, acquedotti e fortificazioni, innumerevoli reperti scultorei, monete, anfore e gioielli, oltre al pregevole cimitero catacombale del IV secolo, tra le più antiche testimonianze di religiosità cristiana in Abruzzo. Interventi con professori e guide locali.
ORE 9:00 PARTENZA PER MOLINA ATERNO (3 km)
ORE 10:00 ARRIVO A MOLINA ATERNO (zona di sosta attrezzata all’inizio di via Pila, tratto lungo fiume Aterno): saluto all’amministrazione comunale. Interventi delle guide locali sulla storia medievale del paese, le sue necropoli e il sito archeologico di San Valentino
ORE 10:30 PARTENZA DA MOLINA ATERNO VERSO ACCIANO (9 km circa percorsi interamente lungo fiume): interventi lungo il percorso da parte della dott.ssa ROSONE di ARPA e degli altri presenti
ORE 13:30 ARRIVO AD ACCIANO: incontro con l’amministrazione e pausa pranzo. Interventi durante la pausa sul Borgo Fortificato di Acciano, la sua storia, i suoi monumenti, i mulini e le torri medievali di Beffi e Roccapreturo (avvistamento da lontano). Intervento sulla faglia di Roccapreturo da parte di Marika Mariani e Sara D’Annibale, borsiste del gruppo paleosismologico INGV coordinato dal Dott. STEFANO GORI.
ORE 15:00 PARTENZA DA ACCIANO VERSO TIONE DEGLI ABRUZZI (11 km) – si transita anche in prossimità del ponte medievale di Acciano, si avvista il Castello medievale di Beffi, le frazioni di Succiano e San Lorenzo
Ore 19:30 ARRIVO A TIONE DEGLI ABRUZZI e incontro con l’amministrazione comunale.
Ore 20:00 CENA e successivo spostamento (di alcuni) in navetta presso le sedi del pernotto

27 AGOSTO

ORE 7:00 SPOSTAMENTO (OVE NECESSARIO IN NAVETTA) DALLE LOCALITA’ DI PERNOTTO AL PUNTO COLAZIONE
ORE 8:00 PARTENZA DA TIONE DEGLI ABRUZZI VERSO FONTECCHIO (7 km lungo fiume Aterno) – interventi lungo il percorso da parte delle dott.ssa ROSONE e degli altri presenti
ORE 10:30 ARRIVO A FONTECCHIO: incontro con l’amministrazione. Visita basamento del tempio dedicato a Giove ove poi venne edificata la Chiesa di Santa Maria della Vittoria, emergenza architettonica di tipo romano. Interventi dei proff. FORGIONE e PEZZUTO di UNIVAQ
ORE 11:30 PARTENZA DA FONTECCHIO PER LA FRAZIONE “CAMPANA” DI FAGNANO ALTO (circa 5 km lungo fiume)
ORE 13:30 ARRIVO A CAMPANA: incontro con l’amministrazione di Fagnano Alto e pausa pranzo presso il Ponte Romano (inserito anche nella lista dei luoghi FAI). Interventi da parte dei professori FORGIONE e PEZZUTO sui luoghi e i monumenti presenti. Intervento del Dott. GIANCARLO BOISCAINO del Servizio Idrografico della Regione Abruzzo
ORE 15:00 PARTENZA DA CAMPANA PER STIFFE (4 km lungo fiume Aterno) – interventi della dott.ssa ROSONE, guide CAI e associazioni locali
ORE 16:30 ARRIVO A STIFFE: visita alle omonime Grotte con interventi dei docenti FORGIONE e PEZZUTO e guide locali
ORE 18:30 PARTENZA DA STIFFE PER SAN DEMETRIO NE’ VESTINI PASSANDO PER VILLA SANT’ANGELO (saluto all’amministrazione) – (2,2 + 3 = 5,3 km circa)
ORE 20:00 ARRIVO A SAN DEMETRIO NE’ VESTINI: incontro con l’amministrazione, cena e pernotto

28 AGOSTO

ORE 6:00 COLAZIONE
ORE 6:30 PARTENZA DA SAN DEMETRIO NE’ VESTINI VERSO SANT’EUSANIO FORCONESE (3,3 km)
ORE 8:00 ARRIVO A SANT’EUSANIO FORCONESE: saluto all’amministrazione, storia e Castello medievale raccontati dai professori FORGIONE e PEZZUTO (descrizione anche itinerante)
ORE 8:30 PARTENZA DA SANT’EUSANIO FORCONESE VERSO FOSSA (4,4 km circa)
ORE 10:00 ARRIVO A FOSSA: saluto all’amministrazione e descrizione delle necropoli, Castello, Santa Maria ad Cryptas (luogo di sosta), conventi e Falesia da parte dei professori FORGIONE e PEZZUTO e delle guide locali
ORE 11:00 PARTENZA DA FOSSA VERSO MONTICCHIO (3,6 km)
ORE 12:30 ARRIVO A MONTICCHIO: pranzo presso Area Sport Monticchio
ORE 13:30 PARTENZA DA MONTICCHIO PER PORTA NAPOLI (7,6 km)
ORE 15:30 ARRIVO ALLE PORTE DELLA CITTA’ (PORTA NAPOLI – zona ex Pesa comunale) – rinfresco e sosta in attesa della partenza della Corteo della Bolla che verrà intercettato all’altezza dell’inizio di Viale Collemaggio in congiunzione con la delegazione UNIVAQ


#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
 Redazione

Source link

Di