Nell’immagine si possono riconoscere gli artisti noti nel mondo musicale italiano che parteciperanno all’evento oltre che gruppi di teatranti che animeranno le piazze di Patù

Giovedì 20 agosto il borgo del Capo di Leuca si accende fino all’alba tra musica, arte e sapori del Salento. Tra i numerosi ospiti Villa Ada Posse e Brusco.

di Laura Casciotti

Raggiunge il traguardo dei 10 anni la Notte Bianca Patù 2026 che torna giovedì 20 agosto nel borgo del Capo di Leuca, promossa da ARCI Patù Terra di Mezzo APSComune di PatùAvis Patù e Centro Pietre Unite, in collaborazione con un ampio partenariato di realtà del territorio.

Per una notte il centro storico si trasforma in un grande palcoscenico, con concerti, spettacoli, arte, laboratori, artigianato, enogastronomia e attività dedicate a bambini e famiglie. Un percorso tra cultura e tradizione che valorizza il territorio e il suo patrimonio. 

La Notte Bianca di Patù è soprattutto il racconto di una comunità che, grazie all’impegno di volontari, associazioni e cittadini, costruisce insieme un evento capace di unire persone di tutte le età e di promuovere incontro, partecipazione e condivisione. Il tema della decima edizione sarà, infatti, la comunità, aperta, inclusiva e attenta alla valorizzazione delle differenze. La manifestazione continua inoltre a promuovere la sostenibilità ambientale, ispirandosi ai principi delle Ecofeste, e a sostenere artisti, artigiani e produzioni locali.

La serata inizia alle 20 e prosegue fino all’alba con un articolato programma che si svolge in luoghi d’arte e di culto, strade, piazze, monumenti e case a corte.

Arte e mostre

Gli spazi espositivi ospitano mostre di artisti locali, mostre fotografiche e dell’artigianato. Nel giardino di Palazzo Romano, alle 20, è in programma l’installazione audiovisiva “Veretum”, a cura di Origo APS, un viaggio immersivo tra immagini e suoni che raccontano il territorio, la memoria e l’identità mente nelle Scuderie di Palazzo Romano vengono presentate le mostre fotografiche “Reliquiae Quotidianae & The Betel Nut Beauties”, a cura di Terræ ETS. Sempre alla stessa ora al Museo Archeologico di Vereto, è possibile visitare la mostra “Storie d’acqua” di Fabiana Renzo, un percorso tra illustrazioni, acquerelli e poesia minuta che racconta il mare, la memoria e i desideri. Nella taverna di Palazzo Romano, invece, è allestita “Radici Auree”, la mostra collettiva scultorea e pittorica contemporanea a cura di Maria Benedetta Calogiuri e Alessandro Ciullo.

Musica, danza e spettacoli

Largo Centopietre è uno dei luoghi protagonisti della serata. Alle 20.30 spazio alla musica e alle danze della tradizione con Stella Grande e Francesca Graziani che propongono “Dalla pizzica alla tarantella”, con canti popolari salentini e un incontro di voci e musica dedicato alle radici e alla cultura popolare. Alle 22.30, invece, c’è il duo acustico “Vicoli e cortili”, tribute band di Alessandro Mannarino, con un viaggio tra musica d’autore, poesia e atmosfere folk, tra radici romane e contaminazioni mediterranee. Alle 23.45, infine, protagonista il Trio Mundial, con un percorso sonoro che dalle radici della musica pugliese arriva fino alle nuove frontiere dell’elettronica moderna.

Nella Community Library di Fineterra, a Palazzo Romano, alle 20.30 Elisa Maggio cura “E tu, che gatto sei?”, un viaggio nel mondo dei gatti, animale simbolo della città, tra letture, fantasia e creatività. In piazza Indipendenza, alle 20.15, c’è l’esibizione dei bambini e delle bambine LuxFit, a cura della Palestra LuxFit e alle 20.45 è la volta del saggio di danza a cura di A.S.D. Centro Danza Arabesque.

Nella villa “Don Tonino Bello”, alle 20.30, si svolgono gli allenamenti del Box Regia, a cura della Palestra LuxFit. Alle 21 spazio ai giovani talenti in concerto con la Baby Band Golden Eagles e il suo repertorio di musica internazionale, tra grandi successi e tanta energia. Alle 21.30 è protagonista la Combriccola di Boe, cartoon rock cover band del Salento, con più di 70 sigle dei cartoni animati inserite in medley, intervallati da grandi successi della musica italiana e internazionale. Alle 23.15, infine, selezione musicale e intrattenimento con Super Mario, in un appuntamento tra musica, energia e coinvolgimento del pubblico.

Largo Fortino, alle 21, accoglie installazioni e postazioni fisse e lo spettacolo itinerante del Salento Buskers Festival, con la Tribù dei Sempre Allegri, composta da giocolieri, acrobati, trampolieri, equilibristi e fuocolieri. Alle 21.30 è inoltre previsto lo spettacolo itinerante dell’orchestra di percussioni afro-brasiliane a cura di Bandita Officine del Ritmo.

Villa Ada Posse e Brusco

Il concerto finale è atteso in piazza Indipendenza alle 00.45 quando a salire sul palco è la storica crew romana Villa Ada Posse che da oltre 30 anni contribuisce significativamente alla storia della scena musicale reggae e raggamuffin italiana, accompagnati dalla Madhouse Band, formazione composta da musicisti attivi da diversi anni nella scena reggae capitolina. 

A seguire, a esibirsi è Brusco, per la tappa del suo tour estivo “Croccante” che prende il nome dall’ultimo album uscito a maggio 2026. Ex componente dei Villa Ada Posse, dai primi anni Duemila Brusco si afferma come solista, considerato, insieme ai Sud Sound System e agli Africa Unite, uno dei pionieri della scena reggae italiana. Con brani come “Abbronzatissima” e “Ti penso sempre” conquista anche il grande pubblico, consolidando la propria popolarità nel corso degli anni grazie a successi come “Erba della Giovinezza”, “Il mondo non finisce mai” e “Sangue”.

La serata si conclude con il DJ set fino all’alba con DJ Luii, con un mix di grandi hit remixati in chiave elettronica.

Sapori della cucina salentina

La Notte Bianca comprende anche un’area dedicata al buon cibo e al vino, un percorso enogastronomico che abbraccia piazza Pedone (pittule, pasta, polpette e vino), piazza indipendenza (carne e vino) e via Giuseppe Romano (bevande) dove poter chiacchierare, assaggiare e condividere i sapori autentici della cucina salentina. Polpette al sugo, carne alla brace, pasta fatta in casa e le immancabili “pittule” e i vini delle migliori cantine salentine conducono in un viaggio di gusto dedicato agli amanti del buon cibo e del buon vino.

 Dichiarazioni

La Notte Bianca di Patù è un’esplosione di energia che cresce giorno dopo giorno e raggiunge il suo momento più intenso quando il paese si accende e prende vita. È quell’adrenalina che accompagna mesi di preparazione, quando le idee iniziano a trasformarsi in realtà. La magia di questa notte nasce dall’attesa e dalla partecipazione di tante persone che scelgono di mettersi in gioco per costruire qualcosa di speciale. È emozionante vedere un intero paese riempirsi di musica, arte, colori e sorrisi, con bambini, famiglie e visitatori coinvolti in un’atmosfera unica. La Notte Bianca è una festa fatta di cultura, spettacolo e condivisione, ma soprattutto è un grande abbraccio collettivo, un momento costruito dalle persone e per le persone”, Ada Bello,assessore alla CulturaAssociazione ARCI Patù Terra di Mezzo.

La decima edizione rappresenta un momento speciale perché racconta un percorso nato dieci anni fa con entusiasmo, passione e tanta voglia di costruire qualcosa di nuovo per Patù. Nel tempo questa manifestazione è cresciuta, diventando un appuntamento atteso e un patrimonio della comunità. Il suo valore più grande è lo spirito collettivo che la anima, grazie al lavoro di volontari, associazioni, attività e cittadini che ogni anno contribuiscono a renderla speciale. Dieci anni sono un traguardo importante, ma anche uno stimolo per continuare a guardare avanti con lo stesso entusiasmo degli inizi. È la dimostrazione che quando una comunità crede in un progetto e lavora insieme può trasformare un’idea in una storia da vivere e condividere”, Rino Letizia, consigliere con delega al Turismo e socio storico dell’associazione ARCI Patù Terra di Mezzo.

L’evento Notte Bianca 2026 rappresenta l’apice di una serie di eventi ed iniziative che si susseguono durante tutto l’arco dell’anno dando ovviamente risalto alla componente artistica e culturale, come evidenziato dal fitto calendario degli eventi, tra luglio e agosto, tra Patù e la Marina di San Gregorio. Ci tengo a ringraziare l’enorme sostegno di tutti i soci e delle persone che ci sono vicine durante la pianificazione e l’organizzazione di questi eventi. Questa costante e impagabile collaborazione permette sempre di più di rinsaldare i valori di comunità e sostegno reciproco, aspetti peculiari del nostro paese e dell’intero Salento. Come sempre Patù, risponde presente quando c’è da rimboccarsi le maniche per offrire qualcosa di speciale”, Gianluca Panico, presidente dell’associazione ARCI Patù Terra di Mezzo.

Per un’informazione completa

Consulta anche gli articoli pubblicati su:


Visualizzazioni: 27


#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
 Redazione Corriere PL

Source link

Di