Riunione di giunta a Palazzo d’Orléans: congelata la crisi di governo. Gli assessori: “Continuiamo a lavorare”


E’ terminata la riunione della giunta regionale siciliana. Sono stati approvati i punti all’ordine del giorno. Il presidente Renato Schifani non ha fatto alcun riferimento a sue dimissioni dopo la crisi aperta con i vertici di Forza Italia per il dietrofront del partito sulla sua ricandidatura per il secondo mandato.

L’ipotesi di dimissioni nella giornata odierna è da escludere.

All’ordine del giorno 13 punti: dalla nomina del direttore del Centro per la formazione permanente e l’aggiornamento del personale del servizio sanitario della Regione Siciliana (Cefpas) al protocollo di intesa tra la Regione Siciliana e la Procura distrettuale di Catania per l’assegnazione temporanea di personale regionale alla Procura. Dagli schemi di decreti attuativi per gli aiuti alle imprese agricole e della pesca per il contrasto al “caro carburante” alla revoca e conferimento del nuovo incarico del mobility manager.

L’ultimo punto prevede comunicazioni del Presidente. Ieri per tutta la giornata sono circolate voci delle dimissioni di Schifani dopo la crisi aperta con i vertici di Forza Italia per il dietrofront del partito sulla sua ricandidatura per il secondo mandato, dopo le dichiarazioni del commissario regionale del partito Nino Minardo. Oggi però l’ipotesi di dimissioni sembra più lontana. La decisione spetta a Schifani che potrebbe fare l’annuncio in giunta.

“Credo che i siciliani meritino una variazione di bilancio e, grazie agli avanzi che l’amministrazione Schifani ha portato nelle casse regionali, una legge di stabilità che dia sicurezza ai conti della Regione e aiuti le famiglie siciliane e le imprese: penso ci siano state parole scomposte, in un momento assai delicato di questa legislatura, da parte di chi magari non conosce le dinamiche che sta attraversando il parlamento in queste ore; mi auguro davvero si continui a lavorare per il bene dei siciliani”. Lo ha detto l’assessore regionale all’Agricoltura Luca Sammartino, che ha aggiunto: “Non entro nel merito delle dinamiche che non riguardano il mio partito – aggiunge Sammartino – Forza Italia è un autorevole alleato e credo che all’interno di una dialettica politica si possa ritrovare l’armonia che serve a far lavorare tutta la coalizione di centrodestra. Il nostro governo ha riportato in Sicilia quello che da anni non si rivedeva, lo dicono i numeri: i conti oggi sono in regola, abbiamo tutte le carte per guardare con ottimismo alla rielezione del presidente della Regione. La Lega è pronta a ogni chiamata elettorale: non è il momento di discuterne, oggi dobbiamo parlare dei provvedimenti che servono al nostro territorio”.

“Abbiamo delibere urgenti da trattare, niente di più: se la legislatura deve finire di certo non dipende da me”. Lo ha detto l’assessore regionale al Turismo, Elvira Amata.

“Penso che continueremo con il percorso che si sta portando avanti da tempo: ci sono una variazione di bilancio di una certa importanza e una legge di stabilità da cui i siciliani non devono certamente recedere”. Lo ha detto l’assessore regionale all’Economia Alessandro Dagnino.

“Abbiamo messo in regola i conti, abbiamo sempre approvato la finanziaria entro il 31 dicembre e penso che anche quest’anno andrà così”. Lo ha detto l’assessore regionale all’Ambiente Giusi Savarino.

“La legislatura? Deve proseguire sicuramente: io ci spero nella ricandidatura di Schifani, perché ha lavorato molto bene e si è impegnato, quindi se lo merita. Se ci sono nomi alternativi? Non saprei”. Lo ha detto l’assessore regionale alla Famiglia Nuccia Albano.

Approvato il disegno di legge sulla trasparenza dei rapporti tra interessi privati e amministrazione

Il provvedimento, illustrato dal presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, è frutto di un lavoro avviato da tempo insieme all’assessore all’Economia, Alessandro Dagnino.

“Il risanamento morale delle istituzioni è una responsabilità che la politica deve assumersi fino in fondo – dichiara Schifani –. I recenti fatti di cronaca giudiziaria rendono ancora più urgente rafforzare la prevenzione. Chi decide per conto dei cittadini deve rispondere delle proprie scelte e rendere conoscibili i rapporti con chi rappresenta interessi privati. Vogliamo tutelare l’interesse pubblico e consolidare la fiducia dei siciliani”.

Il testo prevede l’istituzione, presso la Segreteria generale della Presidenza, di un Registro pubblico dei rappresentanti di interessi, con l’indicazione dei soggetti per cui operano, degli interessi rappresentati e della natura degli incarichi. Un’Agenda pubblica indicherà partecipanti, finalità e procedimenti interessati dagli incontri, da registrare entro cinque giorni, con altri cinque giorni per le verifiche delle strutture regionali.

Gli obblighi riguarderanno anche il presidente, gli assessori, gli uffici di diretta collaborazione, i consulenti, i dirigenti e gli organismi regionali con compiti istruttori, consultivi o valutativi.

La novità centrale è la tracciabilità delle interlocuzioni sulle singole pratiche: autorizzazioni, concessioni, contributi, finanziamenti e agevolazioni. Dovranno essere documentati anche i contatti informali sull’ordine di trattazione, sui tempi di definizione, sull’assegnazione dei fascicoli, sulla scelta degli istruttori, sulle valutazioni tecniche e sull’esito dei procedimenti. Gli incontri dovranno svolgersi attraverso canali istituzionali e lasciare traccia nel fascicolo amministrativo. Anche le comunicazioni rilevanti ricevute per altre vie saranno acquisite agli atti. Per i rappresentanti di interessi che violano le disposizioni sono previsti, in base alla gravità, il richiamo scritto, la sospensione o la cancellazione dal Registro.

Nominati la dirigente dell’Autorità di audit e il Mobility manager. Completata procedura per il nuovo direttore del Cefpas

È Carmen Madonia la nuova dirigente generale dell’Autorità di audit dei programmi cofinanziati dalla Commissione europea della Presidenza della Regione Siciliana. La nomina, su proposta del presidente Renato Schifani, ha ricevuto il via libera dalla giunta nella seduta di questa mattina. Carmen Madonia, già dirigente generale in altri rami dell’amministrazione, ha ricoperto fino ad ora il ruolo di capo di gabinetto dell’assessorato delle Autonomie locali e della funzione pubblica. Prende il posto di Giovanni Cucchiara, che ha guidato ad interim l’ufficio speciale.

La giunta, su proposta dell’assessore alle Infrastrutture e alla mobilità Alessandro Aricò, ha anche conferito a Filippo Maniscalco, funzionario regionale, laureato in giurisprudenza e dottore di ricerca, con l’incarico, a titolo gratuito, di Mobility manager della Regione Siciliana.

Infine il governo, avendo ottenuto il parere favorevole della commissione Affari istituzionali dell’Ars, ha completato la procedura di nomina di Sabrina Cillia quale nuovo direttore del Centro per la formazione permanente e l’aggiornamento del personale del servizio sanitario (Cefpas), con sede a Caltanissetta.

 

 


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