di RAFFAELE VINCENZO GIORGIO
Il gruppo consiliare di minoranza Forza Maiori Sempre, guidato da Antonio Capone, ha presentato un’interrogazione al sindaco e all’amministrazione comunale di Maiori in merito al bando per gli ormeggi invernali 2026/2027. Nell’introdurre il documento, i consiglieri sottolineano che «il porto di Maiori costituisce un patrimonio pubblico di particolare rilievo per la comunità, anche per la tradizione marinara e per l’utilizzo delle piccole imbarcazioni da parte dei residenti» e ricordano come «per numerosi cittadini, in particolare pensionati e ultrasessantenni, la possibilità di mantenere un’imbarcazione per uso personale rappresenta una consuetudine e un’occasione di svago e socialità».
L’iniziativa scaturisce dalla determinazione dell’Area Lavori Pubblici n. 515 del 15 ottobre 2026, con cui sono stati assegnati 22 posti barca per il periodo dal 1° novembre 2026 al 30 aprile 2027. L’opposizione rileva tuttavia alcune anomalie procedurali, evidenziando come «il precedente bando invernale 2025/2026 indicava espressamente sia la data e l’ora di apertura sia la data e l’ora di chiusura per la presentazione delle domande; nella sezione relativa alle domande del nuovo bando, invece, compare il termine finale, senza una corrispondente indicazione espressa e autonoma dell’ora iniziale».
Nel corpo dell’interrogazione vengono posti al sindaco e alla giunta tutti i quesiti e i dubbi da chiarire sulla procedura. In primo luogo, la minoranza chiede «per quali motivi non sia stata prevista una comunicazione preventiva, con congruo anticipo, della data e dell’ora di apertura della presentazione delle istanze e quali iniziative di pubblicità, oltre alla pubblicazione istituzionale, siano state concretamente adottate». Collegato a questo tema, i consiglieri domandano «quali siano la data e l’ora effettive di pubblicazione del bando all’Albo pretorio e sul sito comunale, da quale momento le domande siano state considerate ricevibili e quali garanzie siano state predisposte per assicurare parità di accesso a una graduatoria fondata sull’ordine cronologico di arrivo delle PEC»
In merito alla disponibilità degli spazi e alla gestione delle aree portuali, il gruppo chiede «perché, rispetto alle dimensioni e agli usi del porto, siano stati messi a bando soltanto 22 posti e quale sia il numero complessivo degli ormeggi tecnicamente disponibili, distinguendo quelli utilizzabili, già occupati, riservati e non impiegabili, con indicazione delle relative motivazioni».
Viene inoltre sollecitata una verifica sulla pianificazione della sicurezza, chiedendo «se esista un piano analitico degli ormeggi invernali concordato con la Capitaneria di Porto o la competente Autorità marittima e quali siano gli estremi degli atti, dei pareri, delle planimetrie, delle prescrizioni e delle valutazioni di sicurezza che hanno condotto all’individuazione dei 22 posti; se sia prevista una verifica per ampliare i posti assegnabili in condizioni di sicurezza».
Un ulteriore nucleo di domande riguarda la natura sperimentale del bando e la ricognizione delle imbarcazioni. I consiglieri chiedono «per quali ragioni il bando indichi espressamente la necessità di “ricognizione” delle imbarcazioni presenti; se il Comune disponga già di un censimento completo delle unità e dei titoli di ormeggio, e se la ricognizione riguardi eventuali situazioni non censite o presunte irregolarità, specificando il numero dei casi eventualmente già accertati e le verifiche eseguite».
Parallelamente, si sollecitano garanzie per gli utenti storici, chiedendo «quali conseguenze l’Amministrazione intenda far derivare dalla ricognizione per i proprietari delle unità già presenti nel porto, con particolare riferimento ai residenti pensionati e ultrasessantenni; se siano previsti trasferimenti, diffide o sgomberi e quali garanzie di informazione, contraddittorio e soluzioni alternative siano previste nei casi consentiti dalla legge», ricordando che «la ricognizione e l’eventuale riordino degli spazi devono svolgersi nel rispetto della sicurezza e della legalità, senza confondere la presenza di imbarcazioni già ormeggiate con l’esistenza, non ancora dimostrata, di occupazioni abusive e senza penalizzare indiscriminatamente gli utilizzatori in regola, fra i quali vi sono anche cittadini anziani».
L’interrogazione affronta poi il tema delle agevolazioni economiche e della gratuità del servizio per la popolazione anziana. Richiamando la deliberazione di Giunta n. 248 del 2 dicembre 2025, in cui compare la clausola «Sono esenti i proprietari di imbarcazioni avente età superiore a 60 anni», la minoranza chiede «per quali motivi nel bando non sia prevista l’esenzione dal canone degli ormeggi invernali per i residenti proprietari ultrasessantenni, alla luce della clausola di esenzione contenuta nella deliberazione G.C. n. 248/2025 e della finalità dichiarata dai Consiglieri firmatari circa il suo ambito di applicazione».
Su questo aspetto, il gruppo chiede «se l’Amministrazione intenda promuovere tempestivamente, attraverso l’organo competente, un chiarimento formale e, ove necessario, una modifica o integrazione della deliberazione n. 248/2025 che espliciti la gratuità invernale sia per il tiro a secco sia per gli ormeggi delle imbarcazioni a uso personale dei residenti ultrasessantenni, nel rispetto della disciplina applicabile», precisando che «nell’intento politico-amministrativo attribuito alla previsione inserita nella deliberazione n. 248/2025 l’esenzione per gli ultrasessantenni doveva riguardare, nel periodo invernale, sia il tiro a secco sia gli ormeggi nel porto».
Infine, guardando alla futura gestione amministrativa delle procedure di evidenza pubblica, i consiglieri domandano «se si intendano riesaminare le modalità dell’attuale procedura e prevedere, per i bandi futuri, congruo preavviso pubblico, criteri conoscibili con anticipo e pubblicazione dei dati aggregati risultanti dalla ricognizione e dal piano degli ormeggi». Il gruppo consiliare conclude rinnovando la piena disponibilità a «sostenere già nel prossimo Consiglio Comunale un’iniziativa volta a chiarire la volontà politico-amministrativa originaria e a riconoscere espressamente la gratuità invernale per i residenti ultrasessantenni, sia per il tiro a secco sia per gli ormeggi», chiedendo formalmente una risposta sia scritta sia orale durante la prossima seduta consiliare.
Leggi qui il bando pubblicato in Albo Pretorio
Leggi qui l’interrogazione consiliare
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