Fiere Regione Sicilia 2027 e 2028: 9 eventi, domande aperte


Con il D.D.G. n. 2882/4.S dell’8 ottobre 2026 la Regione Siciliana porta circa 212 imprese dell’isola nei suoi stand collettivi di nove eventi fieristici del 2027 e del 2028. È un aiuto indiretto: la Regione compra area, allestimento e servizi; all’impresa non arriva denaro.

Al 24 ottobre 2026, alle 00:39, il portale export.regione.sicilia.it mostra le finestre aperte per i nove eventi, fino al 1° e al 2 novembre. La pagina dell’avviso sul sito della Regione riporta ancora come scadenza il 19 ottobre: vale l’atto.

In sintesi: collettive regionali 2027 e 2028

  • Che cosa è: un posto nello stand della Regione, assegnato in graduatoria.
  • Per chi: PMI, consorzi, reti e startup innovative con sede in Sicilia da almeno 12 mesi, che producono nell’isola.
  • Quanto: nessuna somma all’impresa. La Regione paga area, allestimento e servizi, tu vitto, alloggio e viaggio; il valore del posto entra nel tuo de minimis, il tetto europeo agli aiuti di piccolo importo.
  • Quando: il portale chiude alle 00:01 del 1° novembre (eventi 2027) e del 2 novembre (eventi 2028). Per noi conviene inviare entro venerdì 30 ottobre.
  • Come: solo dal portale, con SPID (l’identità digitale) e firma digitale.

9 eventiCinque nel 2027, quattro nel 2028

circa 212Imprese previste (art. 1.1)

1 e 2 novembreChiusura delle due finestre

I nove eventi e i posti per fiera

Le fiere sono cinque, quattro tornano nel 2028; per il 2028 l’allegato 1 indica solo il mese.

Evento Dove Quando Settore nell’atto Posti al massimo
Marca 2027 Bologna 13 e 14 gennaio Agroalimentare 25
Vicenza Oro 2027, prima edizione Vicenza dal 15 al 19 gennaio Oreficeria 12
Boot 2027 Düsseldorf dal 23 al 31 gennaio Nautica ed accessori 20
K Bis 2027 Las Vegas dal 2 al 4 febbraio Sistema casa 20
Biofach 2027 Norimberga dal 16 al 19 febbraio Agroalimentare bio 35
Marca 2028 Bologna gennaio Agroalimentare 25
Boot 2028 Düsseldorf gennaio «Agroalimentare» 20
K Bis 2028 Las Vegas febbraio Sistema casa 20
Biofach 2028 Norimberga febbraio Agroalimentare bio 35

In tutto 112 posti nel 2027 e 100 nel 2028, i circa 212 dell’art. 1.1 (somma nostra).

Che cosa paga la Regione e che cosa paghi tu

La Regione sceglie i fornitori con gara o accordi quadro (art. 3.6) e può pagare area, allestimento, servizi tecnici, hostess, interpreti, comunicazione e consulenza per l’export digitale (art. 3.4). Il tetto di 700.000 euro al netto dell’IVA per evento (art. 3.2) è la spesa massima per l’intera collettiva, non una somma per impresa. All’impresa non va «alcuna somma di denaro o contributo diretto» e l’avviso non chiede quote; vitto, alloggio e trasporto restano a tuo carico (art. 3.5).

Il posto entra nel tuo de minimis

Il de minimis vale per l’impresa unica, cioè la tua impresa con quelle legate da controllo anche indiretto: al massimo 300.000 euro di aiuti in tre anni su base mobile (Reg. UE 2023/2831, artt. 2 par. 2 e 3 par. 2, considerando 11). La Regione ti imputa una quota del costo dell’evento al netto di IVA e area istituzionale, in parti uguali o per metri quadri (D.D.G. n. 2213/4.S del 7 agosto 2025, recepito dalla DGR n. 283 del 3 ottobre 2025), e la registra sulla tua impresa nel Registro nazionale degli aiuti di Stato, il RNA (avviso, art. 3.5).

Con numeri di comodo: se il costo dell’evento, tolte IVA e area istituzionale, è 100 e dieci imprese ammesse hanno lo stesso spazio, a ciascuna si imputa 10. Con spazi diversi, chi ha il doppio dei metri si vede imputare il doppio. Ogni evento è un aiuto a sé.

Alla domanda il valore non si conosce: dipende da gare, ammessi e spazio, e l’avviso non fissa quando lo saprai. Nel plafond l’aiuto entra alla data di concessione (art. 3 par. 3): per noi probabilmente il provvedimento di ammissione, ma l’avviso non lo dice.

Prima di candidarti cerca nella sezione Trasparenza del RNA il codice fiscale della tua impresa e delle collegate, poi verifica quanto spazio resta nel tuo plafond de minimis: il posto si somma a ogni altro de minimis, non solo regionale. Chi ha superato il tetto è escluso (avviso, art. 4.6); un aiuto che lo farebbe superare non si concede in de minimis (art. 3 par. 7).

Chi può candidarsi e chi resta fuori

Possono candidarsi PMI singole o associate, consorzi e società consortili, distretti produttivi e reti di imprese, startup innovative iscritte nella sezione speciale del Registro delle imprese (art. 2.1). Alla domanda servono (art. 2.2):

  • sede in Sicilia da almeno 12 mesi (vedi le discordanze);
  • DURC, il documento unico di regolarità contributiva, in regola dalla domanda all’ammissione, o autocertificazione se non hai dipendenti;
  • attività coerente con il settore della fiera e prodotti realizzati in Sicilia, almeno nelle fasi sostanziali: chi rivende prodotti fatti altrove non rientra;
  • per l’oreficeria, il marchio di fabbrica attivo.

L’art. 4.6 esclude le sezioni ATECO (la classificazione delle attività economiche) A, D, E, H, I, O, K, P, Q, T e U; i codici primari 01, 02 e 03 (agricoltura, pesca e acquacoltura); il turismo, salvo le startup; i consorzi di tutela di prodotti DOC, DOCG, IGT, IGP, DOP e STG; chi in passato non ha rispettato gli obblighi. Un’azienda agricola, con questo avviso, non va né a Marca né a Biofach. Per startup e imprese innovative il codice non conta.

Se resti fuori, ci sono i canali di finanziamento della Regione Siciliana.

Come si presenta la domanda sul portale

  1. Registrati sul portale con SPID (art. 4.2).
  2. Dalla pagina dell’evento compila il «Form istanza», con scheda tecnica e due DSAN, dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà (art. 4.4): lì dichiari i dati del punteggio, controllati a campione (art. 5.2).
  3. Esporta il PDF, fallo firmare digitalmente al legale rappresentante e invialo dal portale: vale solo la domanda nello stato «Presentata» (artt. 4.2 e 4.3). Help desk tecnico: [email protected].
  4. Consorzi, società consortili, distretti e reti mandano anche, entro la scadenza, una PEC (posta elettronica certificata) a [email protected] con statuto ed elenco delle associate che partecipano (art. 4.2).

Invia entro venerdì 30 ottobre. L’allegato 3 chiude alle 23:59 del 1° e del 2 novembre, il portale alle 00:01 degli stessi giorni, e il 1° novembre è domenica: per noi è meglio non arrivare al fine settimana, perché l’help desk non ha orari dichiarati.

Come ti scelgono: una graduatoria da 30 punti

Non c’è commissione (art. 4.5): è ammissibile chi soddisfa almeno 3 criteri con almeno 6 punti, ma passa solo chi rientra nei posti. Sotto le 10 imprese ammissibili l’evento non si fa (art. 4.8). Il 30% delle ammissioni è riservato alle startup innovative, se ci sono, con una tabella propria; a pari punteggio contano innovazione, marchi o brevetti e certificazione della parità di genere, poi l’ordine di invio (artt. 4.1 e 4.7).

Criterio per le PMI (art. 4.7) Punti
Fatturato medio del biennio prima dell’anno dell’evento da 1 a 4
Fatturato da export da 1 a 3
Export verso il Paese dell’evento da 1 a 3
Personale qualificato in commercio estero 1 o 2
Sito o vetrina online in 2, 3 o 4 lingue 2, 4 o 6
Articoli su media internazionali 3
Fatturato da e-commerce da 1 a 3
Oltre metà dei dipendenti stabili fra 18 e 46 anni 2
Certificazioni di prodotto per il Paese dell’evento e per altri 2 più 2

Il criterio che pesa di più è il sito in quattro lingue: 6 punti, più del fatturato più alto (calcolo nostro).

Dopo l’ammissione: tre giorni per rinunciare, poi la fiera

L’elenco degli ammessi, pubblicato sul sito della Regione e sul portale, vale come notifica (art. 4.8). Da lì, se non puoi andare, hai tre giorni per rinunciare via PEC: una rinuncia omessa o tardiva costa due anni di esclusione dalle attività di internazionalizzazione (art. 5.1).

In fiera il titolare o un delegato sta allo stand per tutta la durata ed espone solo prodotti propri. Entro 60 giorni dalla fine invii via PEC la scheda di follow-up (allegato A), un questionario su incontri e contratti, non un rendiconto. Chi non rispetta questi obblighi è escluso per due anni dalle manifestazioni successive (art. 5.1).

Niente stand privato alla stessa fiera. Chi ai controlli risulta presente all’evento anche in forma privata, singola o associata, è escluso subito dalla collettiva e per due anni dalle manifestazioni della Regione (art. 5.2). Per uno stand tuo, in un’altra fiera, ci sono le strade per pagarlo, dai voucher camerali a SIMEST.

Dove le fonti non coincidono

Punto Che cosa dicono le fonti Come regolarsi
Scadenza e ora Al 24 ottobre 2026, alle 00:39, la pagina della Regione dà «Data scadenza: 19/10/2026 entro le 23:59» e l’elenco dei bandi «Scaduto»; allegato 3: 23:59 del 1° e del 2 novembre; portale: 00:01 Vale l’atto; regolati sul portale
Decreto e anno 2882 nel decreto, 2282 nell’allegato 1, 2682 nel nome del PDF; 8 ottobre nell’atto, 7 su pagina e portale; «2026» all’art. 2 e in copertina Cita il 2882/4.S dell’8 ottobre; gli eventi sono 2027 e 2028
Dotazione (art. 1.2) «€ 1.850,00» per il 2027, «€ 1.650.000,00» per il 2028 Non sappiamo se la prima cifra sia un refuso
Sede Art. 2.1: sede legale e operativa «sul territorio»; art. 2.2: sede legale «su territorio comunitario» e operativa «sul territorio regionale» Sede legale fuori dall’isola: chiedi prima
Boot 2028 «Agroalimentare» negli allegati 1 e 3; nel 2027 «Nautica ed accessori» Per noi errore materiale: chiedi conferma
Lettere ATECO La DGR 283/2025 le descrive come nell’ATECO 2007 (K finanza, Q sanità); nell’ATECO 2025 (ISTAT) da K in poi slittano: K informatica, Q istruzione Non è chiaro quale classificazione intenda l’avviso: con un codice dalla sezione J in poi, chiedi al Servizio 4

Per ogni dubbio scrivi al Servizio 4, [email protected], e conserva la risposta.

Da non confondere.

  • Sicilia che Piace, il contributo per chi cura la promozione: stesso Dipartimento e portale, ma denaro a imprese di comunicazione e distretti, domande chiuse il 3 agosto 2026.
  • Il piano fieristico 2026 sulle risorse regionali (D.D.G. n. 349/4.S dell’11 febbraio 2026): finestre chiuse il 28 febbraio e il 15 marzo 2026.

Domande frequenti sulle collettive regionali

È un contributo, e che cosa resta da pagare all’impresa?

No: l’impresa riceve un posto nello stand regionale, non denaro (art. 3.5), e l’avviso non prevede quote. Restano a suo carico vitto, alloggio e trasporto; il valore del posto entra nel suo de minimis.

La scadenza del 19 ottobre scritta sul sito della Regione vale ancora?

No, vale l’atto: le finestre dell’allegato 3 restano aperte fino al 1° novembre 2026 (eventi 2027) e al 2 novembre (eventi 2028). Il portale però chiude alle 00:01: meglio inviare entro venerdì 30 ottobre.

A quante fiere ci si può candidare, e che cosa succede se si rinuncia?

Si può chiedere di partecipare a più eventi, ma si è ammessi al massimo a tre nella programmazione annuale, e ad altri solo se restano spazi (art. 4.2). La DGR 283/2025 dice per anno solare: per noi tre del 2027 e tre del 2028, ma l’avviso non lo chiarisce. Chi è ammesso e non può andare rinuncia via PEC entro tre giorni, altrimenti è escluso per due anni dalle attività di internazionalizzazione (art. 5.1).

Quando si sa se si è ammessi?

Non è determinabile: l’avviso non fissa una data. L’elenco arriva dopo punteggio e verifiche sulle DSAN, pubblicato sul sito della Regione e sul portale con valore di notifica (art. 4.8).

Il posto in collettiva va dichiarato al fisco?

Non ricevi denaro né fattura: niente ritenuta del 4% (art. 28 c. 2 DPR 600/1973, dal 2027 art. 43 c. 2 D.Lgs. 33/2025) e niente IVA. Su imposte dirette e IRAP non abbiamo trovato prassi: in contabilità ordinaria, se il valore si rileva, ricavo (A5) e costo (B7) si compensano; in semplificata per cassa e nel forfetario decidi con il commercialista prima della fiera.

Da fare entro venerdì 30 ottobre

  1. Subito: controlla requisiti e de minimis, anche delle collegate.
  2. Entro giovedì 29 ottobre chiedi i chiarimenti: ultimo giorno utile per gli eventi 2027, il 30 per i 2028 (art. 6.6, calcolo nostro).
  3. Entro venerdì 30: invia e verifica lo stato «Presentata»; consorzi e reti mandano la PEC.

Se cerchi denaro e non un posto in fiera, guarda le scadenze dei bandi a fondo perduto ancora aperti.

Vuoi un controllo prima dell’invio? Compila il form in alto: noi di Incentivimpresa ti ricontattiamo e rivediamo requisiti, punteggio, DSAN e plafond de minimis.

Fonti: D.D.G. n. 2882/4.S con avviso e allegati (ZIP); pagina dell’avviso; portale export.regione.sicilia.it; DGR n. 283 del 3 ottobre 2025; Reg. UE 2023/2831; Registro nazionale degli aiuti di Stato. Atto e pagine verificati il 24 ottobre 2026.


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