MAR, Comune e Confcommercio uniti per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio museale – Ravenna24ore.it


Con l’Art Bonus nasce una collaborazione virtuosa per coinvolgere le imprese del territorio nella tutela del patrimonio artistico cittadino

Il MAR – Museo d’Arte della città di Ravenna, il Comune di Ravenna e Confcommercio Ravenna uniscono le forze per promuovere la tutela del patrimonio artistico cittadino attraverso l’Art Bonus, coinvolgendo il mondo delle imprese in un percorso concreto di conservazione e valorizzazione dei beni culturali. Si parte con il restauro del Ritratto di Marco Palmezzano, dipinto su tavola appartenente alla collezione antica della Pinacoteca del MAR, un’opera di particolare interesse storico e artistico che rappresenta una testimonianza preziosa della pittura tra Quattrocento e Cinquecento.

La collaborazione con Confcommercio Ravenna nasce dalla volontà di avvicinare le imprese associate al patrimonio culturale della città, offrendo loro la possibilità di partecipare direttamente alla sua conservazione. Attraverso l’Art Bonus, il sostegno alla cultura diventa infatti un’opportunità concreta per contribuire alla cura di un bene comune, rafforzando il legame tra attività economiche, istituzioni e comunità. Un impegno che riconosce nella cultura non soltanto un elemento fondamentale dell’identità di Ravenna, ma anche una risorsa capace di generare valore, attrattività e occasioni di crescita per il territorio.

“Il restauro del Ritratto di Marco Palmezzano rappresenta un’importante occasione per prendersi cura di un’opera che fa parte della storia e dell’identità delle nostre collezioni – afferma Roberto Cantagalli, Direttore del MAR – Il MAR custodisce un patrimonio che attraversa secoli di storia dell’arte, dalla tradizione pittorica antica alle più recenti esperienze contemporanee, e la sua valorizzazione passa anche attraverso interventi di conservazione capaci di garantirne la trasmissione alle generazioni future. L’Art Bonus consente di affiancare al lavoro delle istituzioni la partecipazione di cittadini e imprese, creando nuove opportunità di sostegno concreto alla cultura. La collaborazione organica con Confcommercio Ravenna, che ringrazio per la sensibilità dimostrata, va proprio in questa direzione: costruire un rapporto sempre più stretto e strategico tra museo e territorio, affinché la tutela del patrimonio artistico diventi un obiettivo condiviso”.

Questo progetto si inserisce nella più ampia missione del MAR, ospitato nella suggestiva cornice della Loggetta Lombardesca, che custodisce un patrimonio artistico capace di attraversare i secoli, dal XIV secolo fino alla contemporaneità. Le collezioni del museo raccontano la storia e le trasformazioni dei linguaggi artistici, mettendo in relazione la tradizione figurativa del territorio con le esperienze che hanno segnato il panorama nazionale e internazionale. La Pinacoteca, la Collezione di Mosaici Contemporanei e la Galleria Paolo Roversi costituiscono tre nuclei distinti ma complementari, attraverso i quali il MAR conserva, studia e valorizza testimonianze artistiche di epoche e sensibilità differenti.

La pluralità di queste collezioni restituisce l’immagine di un museo in cui la conservazione del passato dialoga costantemente con la ricerca contemporanea. Ed è proprio in questa prospettiva che il restauro del Ritratto di Marco Palmezzano assume un significato che va oltre il recupero della singola opera: prendersi cura di un dipinto significa preservare una testimonianza della storia artistica cittadina, renderla accessibile alle generazioni future e contribuire alla continuità di un patrimonio che appartiene all’intera comunità.

Il dipinto, entrato in Pinacoteca nel 1829 dal soppresso Monastero Camaldolese di Classe, è databile agli anni Novanta del Quattrocento e attribuito a Marco Palmezzano, pittore romagnolo attivo tra il XV e il XVI secolo. L’identità del giovane raffigurato rimane oggetto di interesse storico-artistico: tradizionalmente interpretato come un santo martire, il soggetto presenta elementi iconografici e stilistici che hanno portato gli studiosi a considerare anche l’ipotesi del ritratto di un giovane gentiluomo. La fisionomia caratterizzata, l’abbigliamento e la particolare raffigurazione della palma contribuiscono a rendere l’opera un interessante oggetto di studio, nel quale si riconoscono i riferimenti alla cultura figurativa del tempo e l’influenza della pittura veneta, in particolare dei modelli di Giovanni Bellini.

Per sostenere l’intervento di restauro l’Art Bonus rappresenta uno strumento fondamentale perché consente a cittadini e imprese di contribuire alla tutela del patrimonio culturale pubblico attraverso erogazioni liberali ammissibili, beneficiando di un credito d’imposta pari al 65% dell’importo donato, nel rispetto delle condizioni previste dalla normativa. Nel corso degli anni, questo strumento ha già permesso al MAR di sostenere progetti di valorizzazione delle collezioni, interventi di riallestimento e iniziative espositive, dimostrando come la partecipazione dei sostenitori possa contribuire concretamente alla vita del museo e alla sua capacità di offrire nuove occasioni di conoscenza e fruizione culturale.

“La tutela del patrimonio culturale è una responsabilità pubblica – dichiara Fabio Sbaraglia, Assessore alla Cultura del Comune di Ravenna – che può trovare nella collaborazione con il mondo economico e produttivo un’importante occasione di partecipazione. Attraverso questa iniziativa, il Comune di Ravenna, il MAR e Confcommercio Ravenna promuovono un modello di collaborazione che permette alle imprese di contribuire direttamente alla conservazione di un bene della comunità. L’Art Bonus offre uno strumento concreto per trasformare l’attenzione verso la cultura in un impegno tangibile, rafforzando il rapporto tra attività economiche, istituzioni e territorio. Investire nella conservazione delle opere d’arte significa preservare la nostra memoria e garantire alle generazioni future la possibilità di conoscere e vivere il patrimonio della città. È attraverso queste sinergie che possiamo consolidare una responsabilità condivisa nella cura dei beni comuni”.

Con questa iniziativa, Confcommercio Ravenna intende promuovere nei confronti delle imprese la possibilità di prendere parte attivamente a questo percorso di conservazione, mettendo in relazione il mondo economico con una delle principali istituzioni culturali della città. Il coinvolgimento delle imprese rappresenta un’opportunità per tradurre l’attenzione verso il territorio in un gesto concreto, capace di produrre un beneficio condiviso e di rafforzare il senso di appartenenza alla comunità.

“Per la prima volta Confcommercio Ravenna ha deciso di impegnarsi direttamente nella promozione dell’Art Bonus – afferma Mauro Mambelli, Presidente Confcommercio Ravenna – uno strumento importante che permette a imprese e cittadini di contribuire concretamente alla tutela e alla valorizzazione del nostro patrimonio artistico e culturale. È una scelta nella quale crediamo molto, perché siamo convinti che la cultura e l’arte rappresentino non soltanto un patrimonio da custodire, ma anche una risorsa fondamentale per la crescita, l’identità e l’attrattività della nostra città. La collaborazione con il Comune di Ravenna e il MAR – Museo d’Arte della città di Ravenna nasce proprio da questa convinzione: istituzioni e mondo imprenditoriale possono e devono lavorare insieme per raggiungere obiettivi importanti per tutta la comunità. Come Confcommercio Ravenna vogliamo fare la nostra parte, mettendo a disposizione la nostra capacità di comunicazione e la nostra rete di relazioni con il tessuto economico locale. Per questo avvieremo una campagna di comunicazione e sensibilizzazione sulla stampa e attraverso i nostri canali informativi, con l’obiettivo di far conoscere questa opportunità e invitare a partecipare non soltanto le imprese nostre associate, ma anche quelle non associate e tutti i cittadini che desiderano contribuire. Il restauro dell’opera di Marco Palmezzano, appartenente alla collezione antica della Pinacoteca del MAR, rappresenta il primo obiettivo concreto di questo impegno. Crediamo che anche attraverso iniziative come questa si possa rafforzare il rapporto tra il mondo delle imprese e le istituzioni culturali, creando una sinergia positiva che va a beneficio dell’intera città. Ravenna è una città che ha nell’arte e nella cultura uno dei suoi tratti distintivi. Proteggere e valorizzare questo patrimonio significa investire nel suo futuro, nella sua capacità di attrarre visitatori e nella qualità della vita di chi la abita. Il nostro auspicio è che questa iniziativa possa rappresentare l’inizio di un percorso condiviso e duraturo, capace di coinvolgere un numero sempre maggiore di imprenditori e cittadini. Perché sostenere la cultura non è soltanto un gesto di generosità, ma un investimento nel futuro della nostra comunità. E Confcommercio Ravenna vuole essere parte attiva di questo percorso”.

La collaborazione tra MAR, Comune di Ravenna e Confcommercio Ravenna conferma così l’importanza di costruire sinergie tra istituzioni culturali e sistema economico locale, affinché la tutela del patrimonio non sia soltanto una responsabilità pubblica, ma un impegno collettivo. Un percorso nel quale ogni contributo può fare la differenza e nel quale la cultura diventa un terreno comune di partecipazione, responsabilità e investimento nel futuro della città.

“L’Art Bonus rappresenta una straordinaria opportunità – dichiara Patrizia Passanti, Responsabile Cultura Confcommercio Ravenna- : sostenere la cultura e, allo stesso tempo, beneficiare di importanti agevolazioni fiscali. Ma credo sia importante sottolineare che il valore di questa iniziativa va ben oltre il vantaggio economico. L’Art Bonus è prima di tutto un gesto di attenzione, di sensibilità e di responsabilità verso il nostro patrimonio artistico e culturale. Attraverso questo strumento, introdotto dallo Stato per incentivare il mecenatismo culturale, cittadini e imprese possono contribuire concretamente alla tutela, al recupero e alla valorizzazione delle opere d’arte e dei luoghi della cultura. Sono già oltre 60.000, tra soggetti privati ed enti, coloro che hanno scelto di sostenere la cultura attraverso questo strumento. Un segnale importante, che dimostra quanto sia diffusa la volontà di prendersi cura delle nostre bellezze artistiche. Perché chi ama la cultura, la sostiene. Ed è proprio questo lo spirito dell’iniziativa voluta da Confcommercio Ravenna, in sinergia con il Comune di Ravenna e il MAR. Vorrei sottolineare un aspetto per noi particolarmente significativo: questa iniziativa è aperta a tutti. Non occorrono grandi donazioni. Ognuno potrà partecipare secondo le proprie possibilità, anche con un piccolo contributo. Il nostro desiderio è quello di coinvolgere non soltanto le imprese, ma l’intera comunità, affinché il recupero di quest’opera possa diventare un progetto condiviso, un gesto collettivo di amore verso la nostra città e il suo patrimonio culturale. C’è poi un elemento che rende questa iniziativa ancora più speciale: ogni contributo lascerà una traccia nel tempo. Accanto all’opera restaurata sarà infatti collocato un QR code attraverso il quale sarà possibile conoscere i nomi di coloro che avranno partecipato al suo recupero. Un modo semplice ma significativo per riconoscere il valore di ogni donazione e testimoniare come, grazie all’impegno di tanti, sia possibile restituire bellezza e valore al nostro patrimonio. Perché la cultura è un bene di tutti. E tutti, anche con un piccolo gesto, possiamo contribuire a custodirla e a trasmetterla alle generazioni future.”

L’obiettivo immediato è quello di acquisire donazioni per l’importo complessivo di €.10.000,00 necessario al restauro dell’opera di Palmezzano. Una sorta di crowdfunding con i benefici dell’art bonus a cui potranno partecipare, oltre alle imprese, anche i singoli cittadini.

Conseguito il risultato il progetto proseguirà, sempre con il supporto di Confcommercio Ravenna, su altri dipinti del MAR che necessitano di restauri.


#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link

Source link

🚀 #Finsubito | Gruppo Retefin

Affianchiamo imprese e professionisti in tutta Italia nell’accesso alle migliori opportunità di Finanza d’Impresa, Finanza Agevolata, Sostenibilità e Compliance. 🇮🇹

💼 Operiamo esclusivamente attraverso mediatori e operatori autorizzati, offrendo un servizio professionale, trasparente e orientato alle reali esigenze della tua impresa.

✨ Consulenza gratuita e zero costi di istruttoria: analizziamo la situazione della tua azienda, individuiamo le opportunità più adatte e ti supportiamo nella valorizzazione del tuo profilo finanziario e aziendale nei confronti di banche e partner.

📈 Dalla diagnosi iniziale alla strategia finanziaria, siamo al tuo fianco per trasformare le esigenze della tua impresa in concrete opportunità di crescita, investimento e sviluppo.

🔎 Scopri come possiamo supportare la tua impresa. 👉 Contattaci per una prima valutazione.

เติมเกม