Garantire continuità ai traguardi della ricerca è il presupposto fondamentale per costruire un futuro dove il cancro sia sempre più curabile. Un obiettivo che Fondazione AIRC porta avanti anche attraverso la campagna di sensibilizzazione sul lascito testamentario. Inteso come strumento per offrire un’eredità concreta alla comunità, il lascito permette ad AIRC di sostenere progetti innovativi, affidati ai migliori ricercatori impegnati nello studio di cure e terapie sempre più efficaci contro tutti i tipi di cancro.
RICERCATORI, DONATORI E PERSONE CURATE: I PROTAGONISTI DELLA CAMPAGNA
La campagna AIRC dà voce ai protagonisti della ricerca attraverso il racconto di Rita, simbolo di un impegno che unisce generazioni diverse. Il suo lascito testamentario alla Fondazione è il filo conduttore di un progetto che vuole garantire risorse costanti alla ricerca oncologica nel tempo. “La decisione di donare fa parte del Dna della mia famiglia. Lo faceva mio padre molti anni fa e per me è stato normale proseguire questo suo impegno scegliendo di sostenere AIRC e la ricerca sul cancro”. A rafforzare il messaggio di questo generoso impegno anche la storia di Roberta. Il dolore che l’ha accompagnata a lungo dopo la perdita della madre a causa di un tumore, con il tempo si è trasformato nel desiderio di mantenerne vivo il ricordo attraverso un gesto capace di generare nuovo valore. Il suo lascito ad AIRC è diventato “un atto di fiducia verso il futuro, un modo per trasformare la memoria in cura”. L’incontro con alcuni giovani scienziati sostenuti da AIRC ha consolidato il valore del suo gesto: “Ascoltarli mi ha fatto capire quanto la ricerca sia indispensabile per migliorare la qualità di vita di tanti pazienti con risultati concreti: senza di essa, il progresso non sarebbe possibile”. Video testimonianza di Roberta: https://youtu.be/CMY3VfQTxSM
Nella prima immagine ‘Il tuo lascito, la sua forza’ accanto a Rita troviamo Francesca, curata per un tumore alla tiroide, in rappresentanza delle migliaia di persone che hanno superato la malattia grazie ai progressi della ricerca. Nella seconda, ‘Il tuo lascito, il suo impegno’ al fianco di Rita c’è il dottor Diego Pasini, titolare di un Investigator Grant AIRC presso l’Istituto Europeo di Oncologia e l’Università degli Studi di Milano, rappresenta l’impegno di ricercatrici e ricercatori che, grazie ai lasciti, possono portare avanti in modo stabile i loro progetti.
48,4 MILIONI DI EURO DAI LASCITI PER DARE CONTINUITà ALLA RICERCA DI AIRC
Solo nell’ultimo anno Fondazione AIRC ha ricevuto 48,4 milioni di euro grazie ai lasciti di sostenitori che hanno deciso di guardare al futuro con le loro disposizioni testamentarie. Questi fondi contribuiscono a sostenere 779 progetti e borse di studio, alcuni dei quali finalizzati o intitolati. AIRC si conferma così motore della ricerca oncologica indipendente, solo quest’anno garantisce continuità a 5.000 medici e scienziati attivi in circa 100 istituzioni prevalentemente pubbliche in tutto il Paese – laboratori di università, ospedali e altri centri di ricerca – dove lavorano a progetti avanzati per la prevenzione, la diagnosi e la cura del cancro.Un impegno concreto che riafferma il ruolo centrale di AIRC nel sostenere la ricerca indipendente più meritevole, contribuendo al progresso scientifico e all’innovazione.
“Da molti anni siamo impegnati a sensibilizzare l’opinione pubblica sul valore del lascito testamentario attraverso campagne mirate e strumenti informativi dedicati – spiega Chiara Occulti, Chief Marketing & Fundraising Officer Fondazione AIRC –. Un’attività costante che ha accompagnato un rilevante cambiamento culturale, contribuendo ad accrescere la propensione ai lasciti tra i nostri connazionali. I dati registrano, nel 2020-2024, un balzo delle Non Profit con almeno un lascito dal 61% al 77%. Inoltre, tra gli over 50, il 19% – quasi 5 milioni – conferma la propensione a utilizzare questo strumento e oltre mezzo milione dichiara di averlo già fatto. Ricevere la fiducia di tanti testatori è la conferma di quanto AIRC sia considerata una realtà seria, affidabile e capace di costruire un futuro sempre più libero dal cancro”.
362MILA NUOVI CASI DI CANCRO IN ITALIA, LA METÀ È DESTINATA A GUARIRE
Nel 2025 il numero di nuove diagnosi, in Italia, si è assestato a circa 362.000 nuovi casi, in media quasi mille al giorno. Il tumore della mammella si conferma il più frequente, con 55.900 nuovi casi, seguito da polmone (43.500), colon-retto (41.700), prostata (40.192) e vescica (25.227). I progressi nella sopravvivenza dopo un cancro, resi possibili da prevenzione, diagnosi precoci e terapie sempre più avanzate, confermano ancora una volta che la ricerca è la chiave per combattere questa malattia. Oggi si stima che la metà circa delle persone che ricevono una diagnosi di cancro guarisce, recuperando la stessa aspettativa di vita di chi non si è ammalato. Negli ultimi dieci anni la mortalità per cancro in Italia è calata mediamente del 9% circa. Il nostro Paese continua a registrare tassi di sopravvivenza a cinque anni superiori alla media europea per le forme tumorali più diffuse: mammella (89,5% vs 83%), colon-retto (67% vs 59,8%) e polmone (15,9% vs 15%). (Fonte: AIOM, I numeri del cancro in Italia 2025, Dati AIRTUM 2026).
LA GUIDA AL TESTAMENTO
Come disporre un lascito testamentario? È possibile ricevere la Guida al testamento di Fondazione AIRC con indicazioni tecnico-giuridiche spiegate in modo chiaro ed esaustivo e informazioni pratiche sulle modalità di redazione del documento. Puoi richiedere la Guida contattando il numero verde dedicato allo 800.112244 o visitando il sito lasciti.airc.it
Fondazione AIRC rafforza il proprio impegno aderendo al Comitato Testamento Solidale, nel quale è coinvolta attivamente con altre ventotto organizzazioni non profit, per potenziare la sensibilizzazione sul valore del lascito solidale e generare un cambiamento culturale su questo tema.
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