Sangemini Classic: concerti “Nello spirito di Francesco” per la 26/a edizione del “piccolo festival di vera arte” diretto dalla pianista Virna Liurni


Un viaggio straordinario nella bellezza ma anche nella spiritualità. Sotto la direzione artistica della pianista Virna Liurni torna “Sangemini Classic, piccolo festival di vera arte”, festival di spicco nel panorama culturale e musicale italiano promosso dall’Associazione Culturale Nuova Tradizione Musicale. Il 15, 21 e 28 luglio “Nello spirito di Francesco”, tema scelto per quest’anno, la suggestiva Piazza Duomo di San Gemini si trasformerà nel palcoscenico naturale con tre serate esclusive di musica, cultura e arte pura, lontana dalle logiche commerciali.

 

Lunedì 13 luglio presso il Grand Hotel San Gemini si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della 26/a edizione di un festival che continua a proporre un’arte ricercata e piena di ricchi significati e avanguardismi internazionali. Sono intervenuti, tra gli altri, il sindaco di San Gemini Luciano Clementella e la direttrice artistica Virna Liurni che ha illustrato nel dettaglio il programma: “Torniamo con una pagina culturale e musicale che rappresenta la tradizione e l’identità dell’arte e del territorio a San Gemini, stringendo un forte e indissolubile legame con la nostra bella Umbria. Un valore scritto a caratteri cubitali, intorno alla formazione colta degli artisti che si aprono ad una propria identità artistica di libera espressione”.

“Un piccolo concerto di vera Arte, così lo definisce la direttrice artistica Virna Liurni – ha affermato il sindaco Clementella – e confermo che, parlare del Sangemini Classic, manifestazione ormai giunta alla XXVI edizione, è parlare giustamente di vera Arte. Grazie alla sensibilità ed alla bravura della pianista Virna Liurni, si sono succeduti, negli anni, concerti ed eventi di altissimo livello. Il Sangemini Classic ha oggi una elevata notorietà e costituisce, per San Gemini e non solo, una manifestazione identitaria ed un immancabile appuntamento che, grazie anche alla partecipazione di artisti internazionali, arricchisce il calendario degli eventi estivi”.

 

Anche quest’anno sono pochi gli appuntamenti. Contro la mercificazione dell’arte e l’iperproduzione, il festival è pensato in ogni sua sfumatura dalla sua direttrice e ideatrice Virna Liurni, per soddisfare ogni tipologia di pubblico, da quello colto al più semplice: “Per produrre una educazione e una crescita interiore, spirituale e culturale, dove il Bello si lega al Buono”.

I tre appuntamenti si terranno con inizio alle ore 21.40 nella Piazza Duomo di San Gemini, annoverato tra i Borghi più belli d’ Italia. Il palcoscenico naturale sarà quello del sagrato della stessa Chiesa del Duomo, che fa da cornice e circoscrive la piazza. Qua saliranno artisti internazionali, per un’arte ricercata. Verranno a “descrivere” il tema “Nello Spirito di Francesco”, il Santo caro al piccolo festival che si lega fortemente ai valori francescani, oltre che all’importante anniversario per gli 800 anni dalla morte del poverello di Assisi, e alla spiritualità tanto cara al festival visto che negli altri mesi dell’anno prosegue, come fatto anche di recente, il progetto “La voce dell’Assoluto nei luoghi del silenzio umbri”.

 

L’avvio sarà mercoledì 15 luglio con un’apertura sensazionale. Protagonista The Black Madonna & The Taranta – Heling music from southern Italy (la musica curativa dell’Italia del sud). Da New York sino alla Puglia. Dal Medioevo passando per il culto della Madonna nera, sino ai ritmi travolgenti della Taranta, terapeutica. Una valenza culturale, di ricerca, spirituale e sociale. Insieme a grandi musicisti, sensibili ricercatori ed etnomusicologi, accorti alla spiritualità e alle tradizioni: da New York, Alessandra Belloni insieme a Giovannangelo De Gennaro e Antonio Marotta.

La serata sarà aperta da un momento commemorativo e di accoglienza e condivisione per ricordare due persone legate al festival recentemente scomparse: il fotografo Manolo Vella e Leda Cardillo Violati, presidente associazione Valorizzazione del Patrimonio storico di San Gemini. Virna Liurni eseguirà il brano di spiritualità “Acque Sonore” dedicato a San Francesco insieme agli artisti ospiti Belloni, De Gennaro e Marotta. Poi con la partecipazione straordinaria di un giovanissimo basso lirico Nicolò Lauteri, che ha partecipato di recente al Festival dei Due Mondi di Spoleto, sarà eseguito “Fratello Sole e Sorella Luna”.

 

Martedì 21 luglio in programma una serata sacra, con uno tra i Cori più antichi e prestigiosi, di particolare raccoglimento, intorno al quale si ispira lo Spirito di Francesco di questa 26/a edizione del festival. Il Santo umbro che rappresenta i contenuti del nostro piccolo festival, da sempre legati alla pace, al bello e buono e alla povertà francescana. Nel cuore, al centro, si colloca quindi anche il concerto del Coro della Cappella Musicale della Basilica Papale di San Francesco di Assisi, diretto dalla maestria di Padre Peter Hrdy e accompagnato all’organo da Alessia Cecchetti. Un momento in musica prezioso. Un patrimonio della cultura italiana religiosa che preserva e custodisce il culto e la musica per San Francesco di Assisi.

 

Infine, ultimo concerto martedì 28 luglio con “Il Suono dell’Immagine. Genesi di una colonna sonora” insieme al noto compositore Paolo Vivaldi e i Solisti dell’Augusteo. Le colonne sonore di Vivaldi interpretate dai Solisti dell’Augusteo, accompagnati dallo stesso maestro al pianoforte, torneranno sul palco del Sangemini Classic. Tra parole e musica ci porteranno all’ascolto e alla narrazione delle Eccellenze italiane nel mondo, tra cui: Luisa Spagnoli, Olivetti, Pietro Mennea, Rita Levi-Montalcini, Rino Gaetano, la Baronessa di Carini, Edda Ciano e il Comunista, sino all’ultimo film Premiato il Nibbio.

 

Insomma, tre serate da non perdere per vivere insieme allo Spirito di Francesco. La direttrice artistica Virna Liurni accoglierà come sempre gli artisti con la condivisione di brani d’ispirazione spirituale che legano il piccolo festival al viaggio di spiritualità dal titolo “La Voce dell’Assoluto nei luoghi del silenzio umbri”.

Le serate si apriranno così con l’esecuzione dei brani della Liurni condivisi con i musicisti stessi. Brani che legano il progetto di spiritualità “La Voce dell’Assoluto nei luoghi del silenzio umbri”, con Sangemini Classic, “il piccolo festival di vera arte”.

Sangemini Classic si caratterizza pertanto anche come contenitore importante di brani di ispirazione spirituale che la direttrice stessa condivide con gli artisti ospiti, collegandosi quindi proprio al progetto itinerante nei luoghi del silenzio dell’Umbria, un viaggio di spiritualità in musica e preghiera che di recente ha toccato anche l’Abbazia di Sassovivo, la Basilica Superiore di Assisi e il Monastero di San Simeone a Stroncone. Il prossimo appuntamento sarà ad ottobre in occasione della festa di San Francesco.

Partner di Sangemini Classic è il Comune di San Gemini con i patrocini di Regione Umbria e Assemblea legislativa dell’Umbria, Comune e Provincia di Terni, Camera di Commercio dell’Umbria. Il Festival è realizzato grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni e al sostegno di privati e singoli come Acque minerali d’Italia Sangemini, e con la collaborazione del Grand Hotel San Gemini.




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