Carsoli– Ci sono luoghi, all’interno dei nostri amati paesi, che non sono semplicemente composti da alberi, cumuli di terra, panchine e sentieri. Sono dei veri e propri, preziosissimi scrigni della memoria collettiva. Spazi verdi in cui generazioni intere di cittadini hanno imparato ad andare in bicicletta, si sono scambiati i primi timidi baci adolescenziali o hanno cercato un po’ di refrigerio e di pace durante le estati più torride. La storica Pineta di Carsoli è sempre stata tutto questo per i suoi orgogliosi abitanti: un polmone verde indispensabile, un punto di ritrovo per le famiglie, un vero e proprio pezzo di cuore. Purtroppo, però, il trascorrere inesorabile del tempo e l’incuria l’avevano lentamente, ma inesorabilmente, trasformata in una zona d’ombra, lasciata per troppi anni in balia del doloroso abbandono e del degrado urbano. Ma oggi, finalmente, il vento sta cambiando direzione. L’Amministrazione comunale ha deciso di non voltarsi più dall’altra parte e ha messo sul tavolo 26 mila euro per continuare e rafforzare la grande opera di riqualificazione. Un segnale forte, chiaro e inequivocabile: Carsoli vuole riprendersi i suoi spazi vitali e restituirli legittimamente a chi li ama.
Dai rovi alla speranza: la lunga battaglia per strappare la Pineta all’incuria del tempo
Il tortuoso percorso di rinascita, fortunatamente, non è iniziato oggi. Già dallo scorso anno, l’attuale Amministrazione aveva mosso i primi, faticosissimi passi sul campo, avviando un imponente e assolutamente necessario intervento di bonifica dell’intera area verde, per ripulirla radicalmente dalla vegetazione infestante e dalla sporcizia accumulata nel corso degli anni passati. Ora, si entra a testa alta nella fase due, quella decisiva per il rilancio estetico e funzionale. I 26 mila euro stanziati oggi verranno utilizzati in modo chirurgico per la sistemazione strutturale dell’area: verrà installata una nuova, bellissima e sicura staccionata protettiva e, soprattutto, si lavorerà intensamente alla valorizzazione del preziosissimo patrimonio verde. È prevista, infatti, la piantumazione di nuove e rigogliose alberature autoctone, per ridare letteralmente respiro e colore a una terra che aveva perso la sua vitalità. Un’operazione dal forte sapore ecologico, ma anche profondamente simbolica: piantare un albero significa, oggi più che mai, credere fermamente nel futuro della propria comunità e prendersi cura delle generazioni che verranno dopo di noi.
I conti in ordine diventano opere pubbliche tangibili: la vittoria del bilancio comunale
In un’epoca di crisi economica, in cui i Comuni italiani sono troppo spesso costretti a tagliare dolorosamente i servizi sociali per far quadrare i bilanci, da dove arrivano questi fondi freschi? La risposta risiede in un lavoro duro, magari poco visibile ai cittadini ma fondamentale, fatto in silenzio negli uffici comunali. Lo stanziamento di questi preziosi 26 mila euro si inserisce nella ritrovata capacità di intervento acquisita dal Comune di Carsoli grazie a un certosino, quasi maniacale, lavoro di risanamento e consolidamento finanziario portato avanti nell’ultimo periodo. Come è stato puntualmente evidenziato e rendicontato ai cittadini in occasione dell’ultimo Consiglio comunale del 31 luglio scorso, il capillare recupero delle entrate evase, l’ottimizzazione rigorosa delle risorse disponibili e una programmazione attenta e scrupolosa, stanno finalmente permettendo di liberare e destinare nuove somme a manutenzioni e interventi reali, visibili e concreti sul territorio. È la dimostrazione pratica che la buona e onesta amministrazione non è fatta solo di freddi numeri sui fogli di calcolo, ma si traduce in staccionate nuove, alberi piantati e sicurezza.
Meno ostacoli e più connessioni: il nuovo volto della passeggiata verso il Monumento agli Alpini
Uno degli aspetti più interessanti, inclusivi ed empatici di questo progetto di riqualificazione riguarda il delicato tema dell’accessibilità. L’Amministrazione ha infatti posto una particolare e lodevole attenzione al percorso pedonale che funge da fondamentale collegamento tra il campetto di calcio a 5 (storico luogo di ritrovo e di sport dei più giovani) e il solenne Monumento agli Alpini. I rendering e i rigorosi studi progettuali diffusi in questi giorni svelano una novità importantissima: il nuovo assetto del percorso in natura sarà caratterizzato da una salita molto più dolce, graduale e armonica rispetto a quella attuale, spesso percepita come ripida e faticosa. Questo intelligente accorgimento tecnico e architettonico renderà finalmente agevole e sicuro l’accesso alla parte superiore della Pineta anche alle persone anziane, a chi ha lievi o temporanee difficoltà motorie e, non da ultimo, ai giovani genitori con i passeggini al seguito. Nessuno a Carsoli deve più sentirsi escluso dalla bellezza del proprio paese.
Le parole del Sindaco Marcangeli: “Riconquistiamo insieme i luoghi dimenticati”
Con l’imminente conclusione del periodo agostano dedicato alle sentite feste patronali, i cantieri riprenderanno vita a pieno ritmo, con l’obiettivo ambizioso ma realistico di completare tutti gli interventi previsti entro il prossimo mese di ottobre. A tracciare la linea emotiva e politica di questa impresa civica è il primo cittadino, l’Avvocato Marcangeli: «Il lavoro portato avanti con sacrificio e rigore sul bilancio comunale deve tradursi nella reale capacità di intervenire concretamente e visibilmente sul paese. I 26 mila euro destinati alla Pineta vanno esattamente in questa direzione. Lo scorso anno siamo partiti dalla bonifica profonda; oggi proseguiamo con la messa in sicurezza e con la realizzazione di spazi più fruibili. Vogliamo, pian piano ma inesorabilmente, riconquistare questi luoghi, per troppo tempo abbandonati e dimenticati, e restituirli legittimamente ai cittadini. Il percorso continuerà senza sosta anche il prossimo anno, perché l’obiettivo finale e irrinunciabile è fare della Pineta uno spazio verde curato, sicuro e realmente vissuto da tutta la comunità».
Un patto d’acciaio per il domani: la Pineta come simbolo della rinascita
I bellissimi rendering del progetto, resi pubblici in queste ore, non mostrano solo come cambieranno esteticamente gli spazi fisici. Mostrano un’idea di città diametralmente diversa. Una Carsoli fiera, che non si rassegna affatto al degrado, ma che combatte ogni giorno per riprendersi la propria dignità e la propria storia. I lavori proseguiranno infatti anche nel prossimo futuro con ulteriori interventi di valorizzazione mirata, a dimostrazione che non si tratta affatto di un banale e fugace “maquillage” pre-elettorale, ma di una solida visione a lungo termine. La Pineta sta per tornare finalmente a respirare. E con lei, tornerà a respirare forte l’anima viva dell’intera comunità di Carsoli.
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
Redazione
Source link

