Il progetto non solo integra l’approvvigionamento energetico del Vietnam in un periodo in cui l’economia punta a una crescita del PIL a doppia cifra, ma dimostra anche come T&T Group sfrutti la propria base di investimento, le infrastrutture e l’esperienza di implementazione per sviluppare progetti energetici transfrontalieri su larga scala.
Sviluppo di cluster, basato su solide fondamenta di investimento.
L’8 ottobre a Vientiane, alla presenza di alti funzionari vietnamiti e laotiani, il Gruppo T&T e la Vinacom Investment and Trading Company hanno firmato un memorandum d’intesa per cooperare nello sviluppo, nell’investimento e nella gestione del progetto eolico Savan 2, con una capacità prevista di 495 MW e un investimento totale stimato di 768 milioni di dollari, nella provincia di Savannakhet, in Laos.
È proprio in questa località che il Gruppo T&T ha sviluppato con successo Savan 1, un progetto di dimensioni simili. Dalla fine di dicembre 2025, la fase 1 del progetto, con una capacità di 300 MW, è ufficialmente entrata in funzione, fornendo circa 0,9 miliardi di kWh di elettricità all’anno al Vietnam. Savan 1 è considerato un esempio emblematico di progetto transfrontaliero di energia rinnovabile, completato in soli 16 mesi.
In particolare, Savan 1 e Savan 2 sono orientati allo sviluppo come un cluster di progetti interconnessi e reciprocamente vantaggiosi, in cui il secondo progetto può sfruttare le basi gettate dal primo. Situato nella stessa area, Savan 1 fornisce una solida base in termini di esperienza, tecniche di implementazione, infrastrutture e soprattutto grazie al sistema di trasmissione di quasi 70 km, costruito appositamente da T&T Group e collegato al Vietnam tramite la sottostazione a 220 kV di Lao Bao ( Quang Tri ). Questo approccio consente a T&T Group di ottimizzare le risorse, ridurre i tempi di implementazione e garantire la qualità, con l’obiettivo di rendere operativo Savan 2 entro la fine di dicembre 2028.
Il vantaggio derivante dalle risorse ereditate si manifesta anche nella capacità di garantire i finanziamenti. Per Savan 1, MB, in qualità di banca capofila, ha organizzato e stanziato il pacchetto di finanziamento per la fase 1, assicurando così una solida base finanziaria per la realizzazione. Dopo il completamento e l’avvio dell’esercizio commerciale, il progetto ha continuato a dimostrare la sua efficacia con un flusso di cassa effettivo, generando circa 36,5 milioni di dollari di ricavi in poco meno di 7 mesi dalla messa in funzione. Questi risultati iniziali forniscono ulteriori basi e fiducia per il piano di sviluppo di Savan 2.
Nello specifico, secondo l’accordo di cooperazione del 2026 tra i due governi, Savan 2 è incluso nel gruppo di progetti energetici che beneficeranno di agevolazioni per la costruzione e l’esercizio commerciale, in conformità con le leggi di ciascun paese. Entrambe le parti hanno concordato di agevolare la vendita di energia elettrica prodotta dai progetti laotiani al Vietnam e di coordinare la ricerca sulle linee di trasmissione e sulla capacità di realizzare progetti che consentano l’esportazione di energia elettrica in Vietnam entro il 2030.

Aggiungere fonti di energia pulita per obiettivi di crescita a lungo termine.
Per raggiungere una crescita del PIL a doppia cifra, l’ economia necessita di una maggiore capacità produttiva, di maggiori investimenti e di una crescita sostenuta nei settori industriali. Questo processo, a sua volta, comporta una crescente domanda di energia elettrica.
Secondo il Piano di sviluppo energetico VIII rivisto, si prevede che il consumo di elettricità in Vietnam aumenterà in media del 10,5-12,9% all’anno nel periodo 2026-2030. Pertanto, garantire l’approvvigionamento non è solo una sfida per il settore energetico, ma anche una condizione cruciale per mantenere la produzione e le attività commerciali e per attrarre nuovi capitali di investimento.

In questo contesto, l’importazione di energia elettrica dai paesi della regione, in particolare dal Laos, è diventata una fonte di approvvigionamento alternativa per il Vietnam. Un accordo tra i governi vietnamita e laotiano mira ad aumentare le importazioni di energia elettrica dal Laos ad almeno 8.000 MW entro il 2030. Considerando lo stesso arco temporale, con il complesso Savan 1-2 già completato con una capacità totale progettata di 990 MW, la dimensione del complesso del progetto sarebbe equivalente a circa il 12,4% dell’obiettivo di importazione di energia elettrica dal Laos che i due paesi si sono prefissati.
Oltre alla sua importanza per il sistema energetico, la messa in funzione di Savan 2 darà impulso anche all’edilizia, ai trasporti, ai servizi e al commercio nelle località lungo il corridoio Vietnam-Laos, in particolare nell’area di Savannakhet e nelle province centro-settentrionali del Vietnam, collegate attraverso il valico di frontiera di Lao Bao.
Su scala più ampia, l’ASEAN sta promuovendo l’iniziativa ASEAN Power Grid, con l’obiettivo di migliorare la connettività delle reti elettriche e lo scambio di energia elettrica tra i paesi. Per le imprese vietnamite, progetti transfrontalieri come Savan 1 e Savan 2 rappresentano un’opportunità per acquisire esperienza in materia di investimenti, finanziamenti e sviluppo infrastrutturale in un contesto di collaborazione internazionale.
Tornando al progetto Savan 2, alla Conferenza per la promozione degli investimenti tra Vietnam e Laos tenutasi a Vientiane dall’8 al 10 ottobre, oltre ai requisiti in materia di connettività istituzionale, politica, dei trasporti, della logistica e della scienza e tecnologia, i leader dei due Paesi hanno anche sottolineato l’importanza di rafforzare il collegamento della rete elettrica tra le due nazioni e hanno chiesto agli investitori di concentrare le risorse sull’attuazione del progetto nei tempi previsti e garantendo la qualità, soprattutto per i progetti di grandi dimensioni e di carattere strategico.
Con Savan 1 già in funzione commerciale e Savan 2 ancora in fase di studio di fattibilità, T&T sta gradualmente realizzando il suo piano di sviluppo di un polo eolico in Laos. In questo modo, l’azienda concretizza anche l’orientamento alla cooperazione energetica tra Vietnam e Laos, con progetti di chiara portata e una tabella di marcia ben definita.
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