A metà ottobre i bandi regionali si dividono in due gruppi. Da una parte ci sono misure che chiudono nei prossimi giorni o nelle prossime settimane, soprattutto su affitto, energia e trasporti. Dall’altra ci sono bonus per figli e scuola che in molte regioni sono già scaduti.
Le scadenze più vicine
| Scadenza | Regione | Misura |
|---|---|---|
| 14 ottobre, ore 12 | Sicilia | Energia solidale, prestito a tasso zero per il fotovoltaico |
| 15 ottobre, ore 17:30 | Liguria | Bonus gravissima disabilità, fino a 1.200 euro al mese |
| 20 ottobre, ore 12 | Emilia Romagna | Fondo Affitto 2026 |
| 20 ottobre | Lombardia | Dote Trasporti per i pendolari |
| 23 ottobre, ore 18 | Emilia Romagna | Bonus libri |
| 13 novembre | Valle d’Aosta | Comunità energetiche e autoconsumo |
| 30 novembre | Umbria, Abruzzo | Energia (Umbria) e incentivi per il lavoro (Abruzzo) |
Casa e affitto: l’Emilia Romagna chiude il 20 ottobre
Il bando più urgente è il Fondo Affitto 2026 dell’Emilia Romagna, con domande fino alle 12 del 20 ottobre solo online, con Spid, Cie o Cns. I fondi sono 10 milioni di euro. Serve un Isee 2026 fino a 8.000 euro e un canone annuo pari ad almeno il 25% dell’Isr. Il contributo è il 20% del canone fino a 1.500 euro se l’incidenza è tra il 25% e il 40%, mentre sale al 25% fino a 2.000 euro oltre il 40%. Non c’è click day: i contributi seguono le graduatorie comunali fino a esaurimento dei fondi. Sono esclusi i residenti a Bologna e gli assegnatari di case popolari.
In Lombardia restano 2,5 milioni di euro per l’affitto privato, anche a canone concordato, utilizzabili fino al 31 dicembre 2026. Con Perlaffitto possono accedere anche coloro che hanno perso il lavoro, sono in cassa integrazione o hanno ridotto l’orario, con Isee fino a 26.000 euro. Per gli assegnatari di case popolari in difficoltà il tetto sale a 2.700 euro.
Nel Lazio il Fondo di sostegno alla locazione è gestito dai Comuni, ciascuno con il proprio bando, quindi requisiti e importi vanno cercati nell’avviso comunale. In Friuli Venezia Giulia i bandi affitto escono di solito tra marzo e aprile e quelli del 2026 sono chiusi, ma per gli under 30 c’è un contributo fino a 40.000 euro per l’acquisto della prima casa, con Isee sotto 35.000 euro e 12 mesi di residenza.
Trasporti: gratis o scontati in 7 regioni
Sul fronte degli abbonamenti, le regole cambiano molto da una regione all’altra.
- Lombardia: la Dote Trasporti rimborsa chi combina alta velocità e treni regionali, con finestre dal 1° al 20 ottobre. Con “Io Viaggio in Famiglia” i bambini sotto i 14 anni viaggiano gratis con un adulto pagante.
- Emilia Romagna: “Salta su” porta il trasporto gratuito agli studenti, senza limiti di reddito fino alle medie e con Isee 2026 fino a 30.000 euro alle superiori.
- Campania: gratuito per chi ha tra 11 e 26 anni, è iscritto a scuola, formazione o università e ha un Isee ordinario fino a 35.000 euro.
- Sardegna: sconto dell’80% per gli under 27 con Isee fino a 25.500 euro e del 60% sopra questa soglia.
- Toscana: sconto del 20% con Isee sotto 36.151,98 euro.
- Lazio: sconti sul Metrebus del 30% con Isee fino a 25.000 euro e fino al 50% sotto i 15.000 euro, con gratuità dai 70 anni.
- Puglia: sconto del 50% sugli abbonamenti, con tetto di 1.000 euro, valido da ottobre a maggio.
Il Veneto offre invece un voucher da 200 euro a chi rinuncia all’auto, con 5 milioni di euro di fondi e domande fino a esaurimento.
Energia: pompe di calore, stufe e fotovoltaico
L’energia è il capitolo con più novità nelle prossime settimane. Lo sportello dell’Abruzzo apre alle 10 del 19 ottobre con 3,5 milioni di euro: per la biomassa 3.000 euro a una stufa, 4.000 a un termocamino e 5.000 a una caldaia, mentre per la pompa di calore con fotovoltaico e accumulo si arriva a 15.000 euro. Richiede il Conto Termico 3.0 e con questo la copertura può raggiungere il 100% della spesa. Dal 19 ottobre al 18 novembre hanno la precedenza gli Isee fino a 15.000 euro.
In Umbria il contributo arriva a 5.000 euro per pompe di calore e sistemi ibridi e a 3.500 euro per i generatori a biomassa di classe 5 stelle, con Isee sotto 30.000 euro e 900 mila euro di fondi. Vale in 12 Comuni, tra cui Perugia, Terni e Foligno, e richiede il Conto Termico già accolto dal Gse. Le domande chiudono alle 14 del 30 novembre. In Valle d’Aosta chi aderisce a una comunità energetica o a un gruppo di autoconsumo può ottenere il 40% delle spese ammissibili, per impianti da 2 a 20 kW, fino al 13 novembre.
La Basilicata finanzia fino al 100% della spesa, con massimo 15.000 euro a progetto, per fotovoltaico, accumulo, microeolico e pompe di calore sulla prima casa. La seconda finestra è partita il 1° giugno 2026 con 7,1 milioni di euro e senza chiusura indicata. In Sardegna il bando per il fotovoltaico a fondo perduto, con Isee sotto 15.000 euro e quasi 70 milioni di euro, è chiuso e si attende un nuovo avviso. In Sicilia il prestito a tasso zero per impianti da 3 a 6 kW, fino a 19.920 euro in dieci anni, chiudeva il 14 ottobre alle 12: non è un contributo, ma un finanziamento da restituire.
Figli e scuola: molti bandi già chiusi, ma alcuni sono ancora aperti
Qui la fotografia è meno favorevole a chi arriva tardi. Il bonus libri del Veneto è scaduto il 9 ottobre e quello dell’Umbria il 7 ottobre, il Bonus Vesta del Piemonte (fino a 1.200 euro per figlio) ha avuto il click day il 21 aprile e il voucher nido della Campania è chiuso dal 23 aprile.
In Emilia Romagna il bonus libri resta aperto fino al 23 ottobre.
Restano attive alcune misure per le nascite. In Sicilia il bonus bebè da 1.000 euro, con Isee fino a 10.000 euro, si chiede al Comune entro 45 giorni dalla nascita. In Friuli Venezia Giulia ci sono 250 euro al mese per i primi 12 mesi, che salgono a 500 per le madri under 30.
In Trentino Alto Adige la Regione versa 300 euro nel fondo pensione del neonato e la Provincia di Trento prevede un assegno per il terzo figlio nato dal 2026. In Toscana i Nidi Gratis 2026/27 coprono fino a 527,27 euro al mese di retta con Isee fino a 40.000 euro, e in Lombardia Nidi Gratis Plus copre la retta oltre il contributo Inps con Isee minorenni fino a 25.000 euro.
Lavoro, disabilità e povertà
Per il lavoro, nel Lazio restano aperti Salgo, per l’assunzione di giovani disoccupati, fino al 4 dicembre, e Ri Salgo, per i disoccupati adulti, fino al 27 novembre. L’Abruzzo incentiva le assunzioni di giovani tra 18 e 35 anni e di disoccupati over 36 fino al 30 novembre. Queste date vengono da una guida aggiornata al 15 maggio e vanno ricontrollate.
Sulla disabilità, la Liguria riconosce fino a 1.200 euro al mese alle persone con gravissima disabilità, con Isee fino a 50.000 euro per gli adulti e 65.000 per i minorenni, invalidità al 100% e accompagnamento.
Le Marche finanziano la Vita Indipendente con 4,5 milioni di euro, ma la graduatoria è bloccata e non ci sono nuovi ingressi.
Contro la povertà, in Sardegna la Regione ha garantito con la legge regionale 20 del 21 settembre 2026 tutte le risorse del Reis 2026 richieste dai Comuni, che ora possono avviare le erogazioni: importi e requisiti dipendono dall’avviso del proprio Comune.
Cosa controllare prima di fare domanda
Prima di presentare una richiesta conviene verificare tre cose: la scadenza esatta sul sito della Regione, perché alcune fonti sono secondarie, l’Isee aggiornato, che quasi sempre decide l’accesso e l’importo, e la modalità di domanda, che nella maggior parte dei casi richiede Spid, Cie o Cns.
Dott. Giovanni Matano
Il Dott. Giovanni Matano è un esperto di fiscalità pratica e consulente fiscale con oltre 15 anni di esperienza nel settore. Laureato in Economia e Commercio presso l’Università Bocconi di Milano, ha dedicato la sua carriera a supportare piccole e medie imprese nella pianificazione fiscale e nell’ottimizzazione delle agevolazioni fiscali. La sua competenza si estende anche …
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