Foggia, 10 agosto 2026. I fotografi Antonio Miticocchio e Ottavio Orlando (nato il 5 agosto del 1925) nel maggio del 1970 furono i fotografi del matrimonio dei miei genitori. Ho conosciuto bene e di persona entrambi: uomini seri di altri tempi, perle nell’epoca moderna, veri signori e nobili nell’animo, persone religiose, ogni giorno sempre in giacca e cravatta, impeccabili per rispetto della clientela, ma anche di amici e parenti, il loro abito era sempre quello in tutte le occasioni.
A Foggia le persone di una certa età ricordano bene “FOTO ARISTON FOGGIA” lo storico marchio impresso sulle fotografie di cerimonia, dei convegni, ma anche sulle foto pubblicate dall’Agenzia Ansa, sulla Gazzetta del Mezzogiorno, ma anche sulla Gazzetta dello Sport e su Voce di padre Pio…Erano gli anni ’70 ed erano i numeri uno a Foggia e non solo…perchè anche dai paesi limitrofi venivano sotto i portici di Via Cairoli, per chiedere servizi fotografici di ogni genere. Antonio ha avuto un figlio d’arte Pino Miticocchio famoso fotografo e videoperatore di gran classe, che è anche un mio caro e grande amico da sempre, da quando alla metà degli anni ’90 del secolo scorso, eravamo giovanissimi sindacalisti, ma buoni in seno prima alla “Confartigianato” e successivamente nella sigla “ASSOARTISTI” del mitico Rino De Martino in seno alla “Confesercenti” di Foggia e provincia.
Quante fotografie sono state scattate…da Antonio e Ottavio, ma anche da me e da Peppino Miticocchio. Delle volte quando siamo assieme ricordiamo questi momenti di un tempo che fu…con nostalgia e grande emozione. Domani andiamo ad incontrare Ottavio Orlando. Tutti e quattro siamo devoti a padre Pio da Pietrelcina: Ottavio Orlando e il suo socio Antonio e suo figlio Giuseppe hanno conosciuto il Santo di persona. Io nel gruppo di colleghi fotografi sono il più giovane della classe 1971, non ho conosciuto di persona padre Pio, ma l’ho conosciuto studiando la sua vita su una infinità di libri letti e imparati tutti a memoria. Sia Giuseppe Miticocchio (pubblicato il giorno 8 aprile del 2019) che Ottavio Orlando (pubblicato il giorno 13 giugno del 2016) hanno raccontato la loro storia legata a p. Pio al settimanale nazionale Di Più, raccontando nella rubrica fissa dedicata al Santo più mediatico del mondo, il legame di questi 2 fotografi con il Frate dei miracoli.
Giuseppe Miticocchio mi ha raccontato: “Mio padre è uno dei fotografi storici di Foggia, dello studio fotografico “FOTO ARISTON”: ha fotografato intere generazioni: dal periodo dopo la seconda guerra mondiale fino alla fino agli anni ’80. Ho lavorato con mio padre diversi anni. Una volta padre Pio, chiese esplicitamente di essere fotografato da mio padre e non da un suo collega che stava al suo fianco, padre Pio aveva visto lungo, aveva visto nell’animo buono di mio padre, e gli disse “voglio essere fotografato da lui, e non da quello con la lanterna in mano.
Mio padre e mia madre si sono confessati da p. Pio…Ogni tanto vado a trovare il socio storico di mio padre Ottavio Orlando…L’anno scorso in occasione dei suoi 100 anni grande festa, con una torta e la targa dell’Amministrazione Comunale io ho scattato le foto ricordo…una grande emozione…”. Ottavio Orlando è molto religioso…del suo rapporto con padre Pio mi raccontò un aneddoto particolare: “Una volta padre Pio mi disse…indicando una copia dell’Osservatorio Romano: – quand’ stav’ a Campuasce, c’era na’ ciucc’ che si magnav’ i giurnal ma questo proprio non se lo mangiava… – (Ovvero: – quando stavo a Campobasso – al convento dei frati – ricordo che c’era una somara che si mangiava i giornali, ma questo – rivolto all’Osservatorio Romano – proprio non se lo mangiava…)” Chissà che voleva dire padre Pio…Rimane un mistero. Ho fotografato padre Pio tantissime volte ed ho venduto le sue foto anche in Australia, anche al mensile Casa Sollievo della Sofferenza il giornale ufficiale della maestosa Opera di p. Pio…”
DESCRIZIONE DEL FOTOGRAFICO ALLEGATO:
Foggia, 15 dicembre 2015. Da sinistra i fotografi Ottavio Orlando e Giuseppe Saldutto (con alle spalle una statua di p. Pio nella parrocchia della Madonna del Rosario in via Guglielmi) durante il servizio fotografico per il settimanale “Di Più” che raccontò per prima la singolare storia.
Il fotografo Pino Miticocchio in azione con l’inseparabile videocamera in una foto di Giuseppe Saldutto suo collega e amico da sempre.
Foggia, febbraio 1995. Da sinistra Giovanni Amorico mentore di Giuseppe Saldutto (al centro) e Antonio Miticocchio durante la manifestazione pubblica per la consegna da parte del Vescovo Giuseppe Casale del certificato da parte della Curia dell’abilitazione a svolgere servizi cine-fotografici nelle celebrazioni liturgiche ai fotografi professionisti di Foggia e provincia.
Foggia, febbraio 1995. Foto ricordo con l’allora Vescovo di Foggia Giuseppe Casale, con il direttivo della categoria sindacale dei fotografi di Foggia e provincia in seno alla “Confartigianato”. Da sinistra i fotografi consiglieri Giuseppe Miticocchio, Giuseppe Saldutto, Pierluigi Sassano, il Presidente Antonio Lo Muzio e Peppino Cautillo durante la manifestazione, presso la chiesa di Santo Stefano, della consegna della certificazione all’abilitazione a svolgere servizi cine-fotografici nelle celebrazioni liturgiche ai fotografi professionisti di Foggia e provincia.
Foggia, venerdì 24 febbraio 1995. Dalle pagine dello storico quotidiano pugliese fondato da Matteo Tatarella “il Quotidiano di Foggia” che pubblicò in anteprima la foto con l’allora Vescovo di Foggia Mons. Giuseppe Casale, con il direttivo della categoria sindacale dei fotografi di Foggia e provincia in seno alla “Confartigianato”. Da sinistra i fotografi consiglieri Giuseppe Miticocchio, Giuseppe Saldutto, Pierluigi Sassano, il Presidente Antonio Lo Muzio e Peppino Cautillo durante la manifestazione, presso la chiesa di Santo Stefano, della consegna della certificazione all’abilitazione a svolgere servizi cine-fotografici nelle celebrazioni liturgiche ai fotografi professionisti di Foggia e provincia.
Foggia, febbraio 1995. Una foto d’epoca dei fotografi degli anni ’90 del secolo scorso da sinistra Peppino Cautillo, Vanni Natola, Antonio Miticocchio, Antonio Lo Muzio, (allora presidente della categoria dei fotografi professionisti di Foggia e provincia in seno alla sigla sindacale “Confartigianato”), Vincenzo Leone e Giuseppe Saldutto.
Foggia, febbraio 1995. Tutti i fotografi professionisti di Foggia e provincia riuniti nella chiesa di Santo Stefano, per ricevere dall’allora Vescovo di Foggia Mons. Giuseppe Casale la certificazione all’abilitazione a svolgere servizi cine-fotografici nelle celebrazioni liturgiche. Da sinistra, riconoscibili in prima fila, Peppino Cautillo, Giuseppe Saldutto, Antonio Lo Muzio, Antonio Miticocchio, Vincenzo Leone, Giovanni Amorico e Pino Miticocchio.
A cura del fotografo Giuseppe Saldutto
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