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Campania, dalla domanda al primo tragitto
Al primo rilascio si versano 40 euro di cauzione e 10 euro per la gestione della pratica; per il rinnovo il contributo è di 10 euro. Gli importi sono fissati nel vademecum di UnicoCampania. Le domande di restituzione del deposito si aprono a gennaio 2027.
La richiesta passa dal portale dedicato e il titolo arriva sul telefono dello studente, nell’app del consorzio. Dopo l’approvazione e il pagamento, l’abbonamento deve essere attivato nell’app per poterlo usare a bordo. Per il trasporto terrestre le domande si chiudono il 20 dicembre 2026; la scadenza per i collegamenti marittimi è invece il 14 dicembre.
Il tragitto ammesso collega il Comune di residenza a quello della scuola o dell’università. La validità arriva al 31 luglio 2027 con utilizzo nei giorni feriali, come conferma la campagna di Busitalia Campania. Nella compilazione bisogna scegliere il titolo aziendale o quello valido su più gestori secondo i mezzi effettivamente utilizzati. Chi sale sui bus Mot.Tam deve selezionare l’abbonamento aziendale: l’operatore partecipa alla campagna studenti con un proprio titolo e i suoi servizi non aderiscono all’integrazione tariffaria del consorzio.
Chi affronta i test di accesso o il semestre aperto presenta la domanda dopo l’immatricolazione definitiva. Per questa categoria il portale prevede una riapertura a gennaio.
Una deroga riguarda gli studenti dell’area flegrea costretti a cambiare abitazione dopo un’ordinanza di sgombero. La Regione Campania ammette la nuova dimora anche quando differisce dalla residenza anagrafica e permette l’accesso oltre il limite economico ordinario. Dopo aver creato la tessera, gli interessati devono comunicare gli estremi dell’ordinanza insieme al numero assegnato alla richiesta.
Con «Salta su!» il titolo accompagna anche il pomeriggio
In Emilia-Romagna l’abbonamento segue l’intero collegamento casa-scuola, anche quando servono mezzi di aziende diverse. Si usa anche nel tempo libero lungo la tratta ammessa e sulla rete cittadina compresa nel titolo. La validità va dal 1° settembre 2026 al 31 agosto 2027: accompagna gli studenti anche durante le vacanze estive.
L’accesso è riservato ai residenti in regione. La domanda si presenta sulla piattaforma dedicata con SPID o carta d’identità elettronica, entro le 14 del 18 dicembre 2026. Durante la compilazione il sistema individua l’abbonamento o la combinazione di titoli per il tragitto dichiarato. Le condizioni della Regione Emilia-Romagna riguardano il ciclo scolastico e la formazione professionale; l’iscrizione all’università richiede di cercare gli accordi del proprio ateneo o le altre tariffe disponibili.
Per i residenti che frequentano una scuola fuori regione o utilizzano aziende di trasporto extraregionali, dal 7 ottobre è aperta la richiesta di rimborso degli abbonamenti acquistati. Qui la famiglia anticipa la spesa, che viene restituita secondo le regole del programma e tenendo conto della quota di adesione prevista per le superiori. Agli anticipatari iscritti al primo anno delle superiori, nati nel 2013, è riconosciuta l’esenzione dal requisito ISEE, riportata anche dal portale regionale Giovazoom.
Piemove arriva anche nelle accademie piemontesi
Il titolo piemontese riguarda gli iscritti all’Università di Torino e al Politecnico. Vi accedono anche quelli dell’Università del Piemonte Orientale e delle altre istituzioni accademiche aderenti, per i corsi ammessi di primo o secondo livello e per il dottorato. Nel 2026 la Regione Piemonte ha esteso l’iniziativa ad altre realtà formative, fra cui l’Accademia Albertina e il Conservatorio Verdi di Torino.
La tessera copre le reti urbane dei capoluoghi partecipanti; a Torino si aggiungono il servizio suburbano e i collegamenti ferroviari cittadini, compresi quelli con Grugliasco e Venaria. La richiesta passa dal portale BIP. Chi proviene dalle istituzioni entrate nel programma con l’estensione deve prima autorizzare il trattamento dei propri dati attraverso la scuola frequentata.
La validità è annuale, con controllo dei requisiti ogni sei mesi. Per il rinnovo servono almeno 60 validazioni nell’anno, registrate durante l’utilizzo dei mezzi. L’accesso alla metropolitana torinese richiede la carta fisica.
Per chi arriva da più lontano con un abbonamento Formula che comprende l’area urbana e suburbana torinese, Piemove dà accesso a uno sconto di 221 euro sull’annuale oppure di 184 euro sul plurimensile studenti. La parte cittadina viene sottratta al prezzo complessivo del titolo, attraverso l’acquisto agevolato sul negozio online del gestore.
Nel listino di GTT, l’annuale urbano e suburbano ordinario Under 26 costa 258 euro. Le riduzioni ISEE richiedono la residenza a Torino oppure un domicilio documentato. Con un’attestazione fino a 12.000 euro si pagano 158 euro; da 12.000,01 a 20.000 euro il prezzo è 178 euro. Fra 20.000,01 e 50.000 euro l’importo sale a 208 euro.
Per il fuori sede che chiede queste riduzioni, il domicilio deve risultare da un contratto d’affitto registrato e intestato al richiedente oppure dalla sistemazione in una residenza universitaria riconosciuta dal Comune.
A Firenze l’iscrizione all’ateneo apre una tariffa diversa
Chi studia a Firenze trova nella convenzione UniFi e AFAM 2026/27 un abbonamento da 50 euro con ISEE universitario fino a 36.151,98 euro, oppure da 65 euro sopra quella soglia o quando l’attestazione non viene presentata. L’Università di Firenze pubblica queste condizioni per i propri iscritti e dottorandi; l’accordo comprende anche gli studenti delle istituzioni di alta formazione artistica e musicale aderenti.
I dieci mesi di copertura, dal 1° ottobre 2026 al 31 luglio 2027, hanno date fisse: acquistandolo a corsi già iniziati si utilizza soltanto il periodo residuo.
Gli acquisti restano aperti fino al 30 novembre 2026, nei limiti dei fondi disponibili. Il titolo si trova nel negozio online di Autolinee Toscane, sotto Firenze Urbano, dopo il riconoscimento del profilo personale. Età e residenza devono risultare aggiornate; chi possiede già un account rinnova il profilo studente richiesto dalla convenzione.
La copertura comprende i bus urbani dell’area fiorentina e la tramvia. Si aggiungono alcune tratte extraurbane sovrapposte e i collegamenti regionali fra le stazioni ferroviarie di Firenze previsti dall’accordo, come specifica il Comune di Firenze.
Catania, bus e metro nella convenzione universitaria
Gli iscritti all’Università di Catania hanno a disposizione l’annuale urbano bus e metropolitana a 20 euro, con la spesa residua pagata dall’ateneo. La convenzione riguarda gli studenti regolarmente iscritti all’anno accademico 2026/27 e copre i servizi AMTS e FCE dal 1° ottobre 2026 al 30 settembre 2027.
La richiesta va completata entro il 16 dicembre 2026 dal Portale Studenti, dopo aver pagato l’iscrizione universitaria e il contributo per i trasporti. Chi ha già concluso l’immatricolazione trova la domanda nel menu Carriera > Domande > Contributo Trasporti. Dopo i pagamenti bisogna attendere almeno sette giorni per l’attivazione; il titolo si usa nell’app FCE Catania.
Roma e Milano fissano soglie d’età differenti
A Roma l’annuale Under 19 costa 50 euro per i residenti nella capitale che non abbiano ancora compiuto diciannove anni al momento della richiesta. L’ISEE non è richiesto. Le condizioni di ATAC fissano la durata in 365 giorni dall’attivazione o dalla ricarica e limitano l’utilizzo alla rete compresa nella validità di Metrebus Roma. Anche un diciottenne già all’università rientra fra i destinatari.
La richiesta passa da MyAtac. Per i minorenni la presenta il genitore o tutore con il proprio account, collegando il beneficiario. Sono compresi i servizi ferroviari ammessi entro i confini della validità urbana. Un tragitto iniziato fuori Roma richiede la copertura del tratto precedente.
A Milano gli under 27 pagano 22 euro per il mensile oppure 200 euro per l’annuale urbano. La tariffa di ATM riguarda i giovani indipendentemente dall’iscrizione a scuola o all’università e non richiede una soglia ISEE. Il territorio coperto è il Comune di Milano; gli spostamenti che attraversano altre zone tariffarie richiedono un abbonamento adatto a quelle zone.
Il conto merita un minuto prima dell’acquisto. Nove mensilità sommano 198 euro, dieci arrivano a 220: con queste tariffe l’annuale diventa meno costoso dal decimo mese di utilizzo. Anche la tessera ha un prezzo distinto: quella digitale è gratuita, quella fisica costa 10 euro e dura quattro anni.
Cagliari, il rinnovo comincia dal profilo studente
A Cagliari, per gli studenti fino a 27 anni ammessi alle riduzioni regionali, l’annuale costa 35 euro con ISEE fino a 25.500 euro. La stessa riduzione è prevista dal terzo figlio studente. Sopra la soglia economica, oppure con ISEE non presentato, il prezzo è di 70 euro. Le condizioni pubblicate dal Comune di Cagliari fissano al 31 dicembre 2026 il termine per acquistare questi annuali.
Il profilo scolastico va rinnovato nell’area riservata di CTM, allegando i documenti richiesti, anche quando si possiede già una tessera o si usa Busfinder. Dopo la conferma via email si acquista dall’app o attraverso i punti vendita abilitati. La validità corre dal 1° settembre al 31 agosto dell’anno successivo.
A Venezia la rete scelta incide sul prezzo
L’annuale studenti Rete Unica Urbana di ACTV costa 230 euro. Per Bus Lido e Residente Isole il prezzo pubblicato è di 170 euro, legato ai rispettivi requisiti e servizi. A queste ultime formule è riservata la possibilità di acquistare il supplemento mensile o annuale per il People Mover. Nell’extraurbano l’importo segue la tratta, con abbonamenti distinti.
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